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Nobili di Scala e di Minori (Salerno)

MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2013, 0:06
da Mario Trabucco
Gentilissimi utenti del forum,

faccio appello a voi per trovare fonti e informazioni sulle famiglie nobili di Scala e di Minori, e segnatamente sulla famiglia Trabucco intorno al 1600.

Da M. Camera, Memorie storico-diplomatiche dell'antica città e ducato di Amalfi, volume II (1876), p. 271-272 (http://archive.org/stream/memoriestoricod00camegoog#page/n280/mode/2up) apprendo che un tal Tommaso Trabucco fu scelto per arbitrare una controversia tra gli abitanti di Scala e quelli di Ravello, intorno al diritto di precedenza nel prendere la parola agli stati generali di Amalfi. Questo Tommaso Trabucco è definito "unus ex principalibus et sapientibus de Scalis, qui quoties fuit electus nobilium dicte civitatis et prudentia tenuit regimen dicte Universitatis" (Protocollo di not. Nicolantonio Sorrentino di Scala, 1600-1601, f. 50 v.).

Ora da queste informazioni apprendo che il Tommaso Trabucco in questione doveva essere un nobile civico o un patrizio della città; che doveva avere una certa età e prestigio per aver governato la città ed essere stato eletto rappresentante dei nobili di Scala. Tommaso sposò la nobile Angela Grisone, e testò a Scala il 26 agosto 1612 (Not. Baldassarre Sorrentino di Scala, anno 1612). Il Camera afferma: "Egli è indubitato che la Trabucco fu patrizia di Scala, di Napoli e di Minori."

Qualcuno di voi possiede informazioni più precise riguardo le famiglie patrizie del salernitano, o può consigliarmi letteratura al riguardo?
Esiste la possibilità di reperire dettagli sui governanti di Scala negli anni precedenti il 1600?

Vi ringrazio anticipatamente,

MTT

Re: Nobili di Scala e di Minori (Salerno)

MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2013, 16:22
da Mario Trabucco
Su gentile segnalazione dell'utente Delehaye, aggiungo una nota sulla famiglia Grisone:

Grisone; antica famiglia patrizia ravellese, ramo della casata dei Rufolo, ramo dei Vari o Vaj (vedi); il 1° novembre 1419 ebbero dalla regina Giovanna II l'esonero parziale di tasse in Ravello in quanto patrizi, con altre famiglie locali; il loro palazzo di famiglia che avevano in Ravello fu venduto da Teresa (1736), ultima del suo ramo, che si era trasferito a Napoli ed ascritto al seggio di Nido; l'altro ramo ravellese, dopo lo scioglimento dei sedili nobili (1800), fu ascritto nel Libro d'Oro di Ravello; fra i personaggi celebri di questa famiglia: Galasso (XIII sec.), generale di re Federico II; Enrico (XIII sec.), con un cavaliere di casa Bove emigrò in Germania dove per il loro valore furono a capo di molti armati, chiamati la Lega del Bove e del grisone, chiaamti poi da Carlo I d'Angiò contro Corradino di Svevia; Romualdo (XIII-XIV sec.), Arcivescovo di Bari (1280), ambasciatore per re Carlo II d'Angiò all'imperatore di Germania Rodolfo d'Asburgo; Andrea (XIV sec.), giudice di Ravello (1381); Angelo (XIV-XV sec.), luogotenente del Gran Camerlengo (1394); Sergio (XIV-XV sec.), Vescovo di Ravello e poi Arcivescovo di Amalfi (1387); Antonio (XV sec.), Camerlengo di re Ferrante I, luogotenente del Gran Camerario ed ambasciatore a papa Alessandro VI; Giacomo (XV-XVI sec.), caro a re Ferrante II ed a re Federico d'Aragona, Cameriere maggiore di re Ferrante II, suo Consigliere di Stato, Castellano di Gaeta e Signore di Castelpetroso, Conte di Avellino (1502, ma per breve tempo); Antonio (XV-XVI sec.), fratello del detto Giacomo, caro a re Ferrante II ed a re Federico d'Aragona, Signore di Auletta, di Montescaglioso, Pomarico, Ginosa, Cameriere maggiore di re Federico II, suo Consigliere di Stato, Gran Camerlengo del Regno, Ambasciatore presso papa Alessandro VI ed a re Luigi XII; Lelio (XVI sec.), capitano per Don Giovanni d'Austria alla battaglia di Lepanto. ARMA: d'oro alla banda di rosso, caricata da tre caprioli d'argento ed accompagnata da due leoni al naturale; Alias: d'oro alla banda di rosso, caricata da tre caprioli d'argento ed accompagnata da due grisi di nero; Alias: la stessa, sostituendo i due grisi con due gatti grifi, anch'essi di nero; Alias: d'oro al leone al naturale, attraversato da una sbarra di rosso, caricata da tre caprioli d'argento.


Fonte: http://grimgio.altervista.org/documenti/PATRIZIATO_RAVELLO.htm

Re: Nobili di Scala e di Minori (Salerno)

MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2013, 16:49
da Mario Trabucco
Stando Sempre al Camera, op.cit. propongo la seguente genealogia:

magnifico Fabrizio Trabucco
sp. Imperia Mezzacapo di Minori
| (?)
Domenico Trabucco di Minori
||
| Giov. Vincenzo Trabucco, portolano di tutte le terre di Amalfi (Ex regestum privilegior. XVIII comitis Mirandae, an. 1588, fol. 163 v.), alternava la sua dimora tra Minori e Napoli, e lasciò alla sua morte una eredità di centomila ducati che fu disputata tra i suoi germani Agostino e Marcello a danno delle sorelle Feliciana e Maria ("Ciò produsse forte litigio presso il S. R. Consiglio, in banca di Scacciaventi e de Palma")
|
|
Agostino? e Marcello? (figli di un secondo matrimonio e quindi definiti germani dal Camera?)
|
Tommaso Trabucco ? - ca.1612 (figlio di uno dei due germani di Giov. Vincenzo?)

Re: Nobili di Scala e di Minori (Salerno)

MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2013, 18:38
da GENS VALERIA
Mario Trabucco ha scritto:Stando Sempre al Camera, op.cit. propongo la seguente genealogia: (...)

Direi che questa sia la bozza di un'ipotesi di lavoro su una genealogia , c'è da lavorare molto ma soprattutto occorrono riscontri oggettivi ;)

Re: Nobili di Scala e di Minori (Salerno)

MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2013, 19:03
da Mario Trabucco
GENS VALERIA ha scritto:
Mario Trabucco ha scritto:Stando Sempre al Camera, op.cit. propongo la seguente genealogia: (...)

Direi che questa sia la bozza di un'ipotesi di lavoro su una genealogia , c'è da lavorare molto ma soprattutto occorrono riscontri oggettivi ;)


Parole sante! D'altro canto è per questo che "propongo" e non "dispongo". ;)

Se qualche anima pia con accesso agli archivi di Napoli e Salerno avesse voglia di dare una mano, io intanto metto qui quello che trovo a distanza (in attesa di sopralluogo personale :D ).

Re: Nobili di Scala e di Minori (Salerno)

MessaggioInviato: sabato 2 febbraio 2013, 12:45
da M.Brivio
Purtroppo ho confidenza (e accesso) solo con gli archivi di Milano e dintorni, abitando lì :-(

Congratulazioni comunque per la ricerca!

Re: Nobili di Scala e di Minori (Salerno)

MessaggioInviato: venerdì 8 febbraio 2013, 13:46
da Tal dei Tali
Una fonte ricca di informazioni è il libro di Antonio Guerritore "Ravello e il suo patriziato".
A proposito della famiglia Trabucco, posso dirle che non viene citata nell'elenco delle patrizie e nobili ravellesi.
Ma in quello di Minori si... è la prima dell'elenco.
Cordialità,
TdT