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Castellania di Vizzini

MessaggioInviato: martedì 22 gennaio 2013, 23:17
da terranova
Gentili frequentatori del forum
In alcuni testi di araldica ritrovo la frase « possedette e/o acquistò la castellania di Vizzini».

Quale erano le dirette implicazioni di questa frase ? Un « comodato d’uso » o la proprietà del castello, annesso al diritto di prelevare delle tasse, e simili, fino alla scomparsa del detto castello?

Dove poter ritrovare chi ebbe questo diritto, in particolare, per la città siciliana di Vizzini, nel periodo a cavallo tra il sedicesimo e il diciassettesimo secolo ?

Nel Mango ho ritrovato le seguenti informazioni:
Secondo il Galluppi, la famiglia di Bartolo possedette la signoria del castello di Vizzini ; successivamente sembra che Raffaele Guttadauro la comprò tra il 1632 e il 1640.

Grazie mille del vostro aiuto.
Cordialità,
G&L&LA&MM

Re: Castellania di Vizzini

MessaggioInviato: giovedì 24 gennaio 2013, 15:36
da GENS VALERIA
Per quel poco che so , credo che nei Sec. XVI -XVII, la "Signoria" del Castello di Vizzini riguardasse appellativo , distinzione feudale e relativo possesso dei campi ed attività nei dintorni del castello ( distrutto dal terremoto del 1693) o comunque di relativa pertinenza, senza alcuna responsabilità di natura legislativa , esecutiva o giudiziaria.
Tali prerogative venivano attribuite alla mastra nobile ed alle sue emanazioni ( Quattro giurati, affiancati da un consiglio allargato di quaranta membri - poi ridotti a trenta ).
Fu tra le cinque città " di Camera Reginale" (*) dell'isola, particolarmente amata dalla regina Bianca; insignita nel 1540 del titolo di "obbedientissima" durante il regno di Carlo V.
Dal punto di vista " fiscale", fu venduta nel 1629 da Re Filippo e comprata dal genovese Nicolò Schittino nel 1693 ma poi riscattata dagli abitanti del "comune".

(*) Signoria istituita come dotatario nuziale da Federico II per la moglie Eleonora.

Saluti toto corde

Re: Castellania di Vizzini

MessaggioInviato: sabato 2 febbraio 2013, 18:33
da terranova
Sul sito http://www.castelli-sicilia.com/links.asp?CatId=276 ho trovato le seguenti informazioni - da confermare peraltro.


1352 e 1355 - esiste a Vizzini una turris definita antiquitus constructa, nel 1352 Vizzini viene presa dai Chiaramonte e parte degli abitanti si rifugiano nella torre - Michele da Piazza, pp. 138,265, cit. in Maurici 1992, p. 384.
1355 ca. - Vizzini e ricordata come terra et turris - Librino 1928, p. 209. 1360 - Federico IV, in occasione delle sue nozze con Costanza, assegna la città alla camera reginale - Amico 1855-56, II, p. 666,
1375 - la terra e la torre di Vizzini vengono concesse a Manfredi Alagona -Gregorio 1791-92, II, p. 305 n. 2.
1376 - la terra di Vizzini risulta avere 341 fuochi - Peri 1978, p. 240.
Eta di Martino I - Calceran Santapau ricevette la terra di Vizzini da Martino I che di li a poco la avoco nuovamente alla camera reginale, concedendo in cambio a Santapau la terra di Occhiola ed il lago di Lentini - Amico 1855-56, II, p. 666.
1415 - la torre, tornata alia camera reginale con l'abitato di Vizzini, viene descritta come casa plana; e cioè ridotta a dimora smilitarizzata - Starrabba 1887, p. 245.
1542 - un terremoto danneggia gravemente il centro abitato.
1629 - Vizzini viene venduta dalla corona ma "i cittadini, sborsato nel regio erario il prezzo che avevano stabilito i compratori, si addissero da allora al demanio, promettendo il re che non piu avrebbe concesso la citta a signori" - Amico 1855-86, II, p. 666. 1693 - la 'fortezza' viene distrutta dal terremoto, rimanendone solo "indecenti ruine" - ivi, p, 665.

Sembrerebbe possibile quindi il fatto che il castelo fosse appartenuto alla famiglia di Bartolo dopo la "permuta" di Calceran Santapau. Non capiscó però il riferimento del Mango su Raffaele Guttadauro che la comprò tra il 1632 e il 1640.

Qualcun'altro potrebbe suggerirmi un indizio per la mia ricerca per il periodo che va dalla fine del 1300 fino alla distruzione?

G&L&LA&MM