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Interlandi

MessaggioInviato: giovedì 10 gennaio 2013, 11:38
da terranova
Gentili membri del Forum
Sto cercando di approfondire la storia del titolo di Barone di Recurato che fece capo a diverse famiglie.
Ho trovato che appartenne anche alla famiglia Interlandi di Caltagirone.

In particolare ritenete si tratti del nome di un feudo o di una località/frazione in Sicilia ?

Scusate la mia ignoranza in merito, ma stiamo parlando di un titolo legato alla mera proprietà del feudo ? Quid nel caso del passaggio ad altro padrone inter vivos e/o mortis causa? Il trasferimento dei diritti era automatico oppure soggetto ad una « riconferma » reale?
Cordialità,
G&L&LA&MM

Re: Interlandi

MessaggioInviato: giovedì 10 gennaio 2013, 12:22
da GENS VALERIA
Nel Dizionario dei predicati della nobiltà italiana del Divitis , Recurato , che dovrebbe essere una località sulla quale poggerebbe il titolo baronale, non è riportata.

Vedi:
http://archive.org/stream/dizionariodei ... 0/mode/1up

Re: Interlandi

MessaggioInviato: giovedì 10 gennaio 2013, 14:48
da terranova
Grazie del link, in effetti qui Recurato non viene menzionato.

Anche lo Spreti lo annovera però tra i titoli della famiglia (...PIETRO ANGELO comprò alcuni diritti della R. Corte con parecchi titoli di barone e, con privilegio del 30 settembre 1639, ottenne i titoli di barone di Accuglia, barone di Renda, barone di Perrana e Corvo, barone di Recurato ecc...)

Ho controllato velocemente gli altri predicati legati alla famiglia INTERLANDI nello stesso libro, ma anche altri sembrano non esserci:

Accuglia: non riportato
Renda: Baronia, famiglia di Lorenzo
Perrana: Baronia, di Napoli
Corvo: non riportato

Che Recurato sia stato incorporato in un altro feudo o che cambiò di nome allora?

Di nuovo grazie,
G&L&LA&MM

Re: Interlandi

MessaggioInviato: giovedì 10 gennaio 2013, 16:12
da GENS VALERIA
Sono perplesso, i feudi sono e rimangono località, magari piccole frazioni.
Potrebbe trattarsi di cambio di denominazione della quale si è persa memoria.

Re: Interlandi

MessaggioInviato: venerdì 11 gennaio 2013, 0:47
da terranova
Ho trovato menzione degli Interlandi nel Mugnos, ma purtroppo nulla su Recurato, forse anche qui a causa della pubblicazione del libro quasi contemporanea all'attribuzione del titolo.
Recurato resta un mistero (suppongo però celato tra Gela - Caltagirone e Butera)
G&L&LA&MM

Re: Interlandi

MessaggioInviato: venerdì 11 gennaio 2013, 17:25
da Maria Luisa Alasia
Gentile Interlandi,
Esisteva la Contea di Raccuglia, non Accuglia.
Da tenere in mente che in Italia alcuni titoli nobiliari anche abbinati a feudi furono ridotti, ossia da Conte a Barone o' Contea a Baronia.
La famiglia Corvo andava di nome Corvino o' Corbino.
Recurato non e' un feudo e' un verbo, per questo non si trova.
Il Barone fu' recurato ossia riaffermato forse con un ricorso, per i suoi titoli e feudi.
Il Barone Aliotta partecipo' ai moti di Sicilia nel 1820.
Oppure semplicemente riconfermato a cio' che di gia' gli apparteneva.
La famiglia Alliata la si conosceva anche con il nome D' Alia.
Buona ricerca, Maria Luisa

Re: Interlandi

MessaggioInviato: venerdì 11 gennaio 2013, 19:11
da GENS VALERIA
Maria Luisa Alasia ha scritto: (...) Il Barone fu' recurato ossia riaffermato forse con un ricorso, per i suoi titoli e feudi (...)

:) Gentile Maria Luisa è un piacere rileggerti.

Barone recurato o Barone di Recurato ?
C'è una bella differenza ! E' opportuno rileggere attentamente i testi.

Re: Interlandi

MessaggioInviato: venerdì 11 gennaio 2013, 22:38
da terranova
A scanso di equivoci a me sembra proprio essere "Barone di Recurato"...
Penso che per essere sicuri bisognerebbe però trovare il testo del privilegio de dato 30/9/1639
G&L&LA&MM


http://books.google.be/books?ei=6mnwUPO ... rch_anchor

INTERLANDI

Titoli: nobile dei principi di Bellaprima

Dimora: Caltagirone

Di antica nobiltà dal XV secolo; SCIPIONE, dottore in legge, patrizio di Caltagirone dal 1572/3; POMPEO stessa carica 1605/7; PIETRO ANGELO, barone di Accuglia, Renda, Perrana, Corvo e Recurato con privilegio del 30 settembre 1639, e con privilegio del 20 novembre 1639 ottenne i feudi di Inciosi, Favarotta e Catalfaro; GIACOMO barone di di Favarotta, acquistò nel 1699 il feudo di Buxalca (Busalca) sul quale con privilegio dato in Madrid il 7 maggio e reso esecutivo in Messina il 29 dicembre 1710 ottenne il titolo di principe di Bellaprima; PIETRO ANGELO capitano di giustizia in Caltagirone dal 1714 al 1741; CARLO MARIA giurato in Caltagirone 1743/44; NICCOLO’ MARIA, principe di Bellaprima, patrizio di Caltagirone nel 1760, capitano di giustizia nel 1770 e nominato cavaliere nell’Ordine di Malta; POMPEO, principe di Bellaprima, cavaliere dell’Ordine di Malta, capitano di giustizia in Caltagirone 1786/87, senatore nel 1784 e 1799/800; CORRADO con investitura del 26 marzo 1806 nominato barone di Favarotta, Catalfaro e Inciosi, con conseguente investitura del 10 febbraio 1808 nominato principe di Bellaprima, barone di Buxalca e Nanfiza.

Iscritta nell’Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano anno 1922.

Arma: di rosso a tre spade d’oro impugnate con le punte all’ingiù.

Re: Interlandi

MessaggioInviato: domenica 13 gennaio 2013, 19:34
da Maria Luisa Alasia
GENS VALERIA ha scritto:
Maria Luisa Alasia ha scritto: (...) Il Barone fu' recurato ossia riaffermato forse con un ricorso, per i suoi titoli e feudi (...)

:) Gentile Maria Luisa è un piacere rileggerti.
Grazie mille, vorrei avere il tempo come prima ma' purtroppo qualcuno me lo ruba!

Barone recurato o Barone di Recurato ?
C'è una bella differenza ! E' opportuno rileggere attentamente i testi.
[confused.gif]
Continuando con il Topic vedo che':-
Il di Recurato:- ora diventa e Recurato.
Perche' ora Il Sig.re Interlandi inserisce i titoli cosi':-
Di antica nobiltà dal XV secolo; SCIPIONE, dottore in legge, patrizio di Caltagirone dal 1572/3; POMPEO stessa carica 1605/7; PIETRO ANGELO, barone di Accuglia, Renda, Perrana, Corvo [u]e Recurato [/u]con privilegio del 30 settembre ecc.
Percio suppongo che la frase si dovrebbe leggere:-
E' procurato con privilegio ecc. Oppure Recu pe rato con privilegio, scritto da una persona che interrotta nello scrivere tralascia PE. Penso che la chiave della frase sia la referenza al Privilegio. [throw.gif]
Cari saluti, Maria Luisa

Re: Interlandi

MessaggioInviato: domenica 13 gennaio 2013, 20:34
da terranova
Gentile Maria Luisa
citi un testo in particolare, o la tua fonte è un esponente della famiglia Interlandi?
Cordialità,
G&L&LA&MM

Re: Interlandi

MessaggioInviato: domenica 13 gennaio 2013, 21:08
da Maria Luisa Alasia
Un esponente della famiglia Interlandi tra 1940-45 era innamorato della mia nonna materna. [notworthy.gif]
Ma questo non ha niente da fare col tuo topic. [arf2.gif]
Io cito questo ed altri;
inauthor:"Francesco Maria Emanuele e Gaetani Villabianca (marchese di)"
Poi la frase fa' senso perche' ai tempi i feudi si ottenevano anche per privilegio dal Re per servizi o' fedelta' dovuta al Sovrano.
Pero' alcuni di questi feudi furono riconosciuti anche per matrimoni tra le parti tramite discendenze da donne ecc. e poi riconosciuti ai mariti e figli.
Cordialmente, Maria Luisa

Re: Interlandi

MessaggioInviato: domenica 13 gennaio 2013, 23:45
da Maria Luisa Alasia
Altri libri in rete.
Origine de' feudi ne' regni di Napoli e Sicilia, loro usi e leggi feudali ...
By Giacinto Dragonetti (march.), Saverio Simonetti
Tipografia di Francesco Lao 1842

Delle città d'Italia e sue isole adjacenti compendiose notizie
Da Cesare Orlandi ( Conte )
IN PERUGIA, MDCCLXXVIII.
Interlandi. Aquilante Maggiordomo della Regina Eleonora fu il primo di questa Famiglia , che venne da Francia in Sicilia nel 1320. , e fu fatto Governatore di Siracusa. Pompeo Barone della Favarotta venne a stabilirsì in Calatagirone nel 1500. circa. AI prefente è divifa in due rami» uno de' quali esiste in persona di D. Niccolò Principe di Bellaprima, che poflìede i Feudi di Favarotta , Catalfaro, Linciali, Bucialchi « Santa Maria, e S .ma Venera. L'altro in perfona del Barone D. Vincenzo , che possìede i Feudi di Corbo, e Carmito . [ Mugn. part. z. fogl. 4J. Prhìl. Reg. dau in Lentini 8. Novemb. IJJO. 3

Teatro della nobilta dell'Europa, ovvero notizia delle famiglie nobili, che ...
By Giuseppe Lumaga
Ciao, Maria Luisa

Re: Interlandi

MessaggioInviato: lunedì 14 gennaio 2013, 0:49
da newcastle
non so da dove la signora Maria Luisa Alasia tragga le sue strabilianti notizie.Mai sentito di riduzioni di titoli da conte a barone o da marchese a conte: per quale ragione? Forse per risparmiare? E' accaduto a volte il contrario, che su un feudo con titolo baronale sia stato anche incardinato un titolo maggiore, vedi Benso , prima barone di Verdura e poi anche duca di Verdura.
Recurato sarebbe un verbo: immagino participio passato del verbo 'recurare'.inesistente nella lingua italiana sia antica che moderna. In realtà si sarà trattato di una fattoria infeudata, probabilmente non più esistente , di scarsa importanza e di difficile individuazione,come la baronia di Benesichi, il marchesato di Castelmaurigi,la contea di Belforte e potrei citarne tanti altri.
Non è mai esistita una nobile famiglia Corvo che era invece un feudo appartenente, in ultimo, alla famiglia Busacca di Gallidoro con titolo di barone.Nulla a che vedere con la famiglia Corvino principi di Mezzoiuso.
L'ultima affermazione, secondo cui la famiglia Alliata sarebbe stata in passato conosciuta anche con il nome D'Alia, lascia abbastanza basiti. L'altro nome con cui veniva anticamente chiamata è Agliata . Alia era una baronia di pertinenza della famiglia Celestre marchesi di Santacroce che l'avevano fondata. Una leggenda familiare voleva che discendessero dagli antichi Allii romani, ma non fu mai da loro usato il nome che la signora indica. Saluti

Re: Interlandi

MessaggioInviato: lunedì 14 gennaio 2013, 18:37
da Maria Luisa Alasia
Le persone colte nei Diplomi e documenti importanti usavano il latino ch'era molto in voga ai tempi e tuttora lo e'!
La Laurea di mia figlia ( MEDICINAE DOCTORIS ) dell'anno 2006 e' scritta in Latino, in questi tempi odierni.
Percio' l' italiano non neccessariemente era la lingua usata nel documento.
Provi a usare questo link per accertarsi:-
http://www.dicolatin.com/XY/LAK/0/RECURATO/index.htm
Per titoli ridotti questo e avvenuto ai tempi dell' occupazione in Italia di Napoleone Bonaparte.
Carlo De Lellis ( scrittore ) attesta che I Corvo D'Isernia i Corvino o' Corbino originano dallo stesso sangue della famiglia dei Rampinis.
Maria Luisa

Re: Interlandi

MessaggioInviato: lunedì 14 gennaio 2013, 19:17
da Maria Luisa Alasia
newcastle ha scritto:non so da dove la signora Maria Luisa Alasia tragga le sue strabilianti notizie.Mai sentito di riduzioni di titoli da conte a barone o da marchese a conte: per quale ragione? Forse per risparmiare? E' accaduto a volte il contrario, che su un feudo con titolo baronale sia stato anche incardinato un titolo maggiore, vedi Benso , prima barone di Verdura e poi anche duca di Verdura.
Recurato sarebbe un verbo: immagino participio passato del verbo 'recurare'.inesistente nella lingua italiana sia antica che moderna. In realtà si sarà trattato di una fattoria infeudata, probabilmente non più esistente , di scarsa importanza e di difficile individuazione,come la baronia di Benesichi, il marchesato di Castelmaurigi,la contea di Belforte e potrei citarne tanti altri.
Non è mai esistita una nobile famiglCorvo ia che era invece un feudo appartenente, in ultimo, alla famiglia Busacca di Gallidoro con titolo di barone.Nulla a che vedere con la famiglia Corvino principi di Mezzoiuso.[/u

[u][u]I Corvino Principi di Mezzoiuso hanno lo stemma dei Corvo nel Cimiero del loro stemma!
Modi di ricercare nei libri antichi, Corvo o' Corbo, Coruo o' Corui, Corvino o' Corbino. Usanza delle lettere dell'alfabeto cambia nello spagnolo. La V diventa B.
Nella tipografia antica la V era un. U.ecc
[/u]


L'ultima affermazione, secondo cui la famiglia Alliata sarebbe stata in passato conosciuta anche con il nome D'Alia, lascia abbastanza basiti. L'altro nome con cui veniva anticamente chiamata è Agliata . Alia era una baronia di pertinenza della famiglia Celestre marchesi di Santacroce che l'avevano fondata. Una leggenda familiare voleva che discendessero dagli antichi Allii romani, ma non fu mai da loro usato il nome che la signora indica. Saluti