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Proprietari divenuti contadini nel 1400?

Inviato:
mercoledì 19 dicembre 2012, 18:38
da Dogberry
Buonasera a tutti,
Sempre procedendo nelle mie ricerche familiari, nel ristretto ambito della zona di Cercina (Monte Morello), nelle immediate vicinanze di Firenze, ho trovato una nota interessante.. come da mio post precedente, ho trovato nella portata del catasto del 1498 degli eredi di Lorenzo de' Medici l'indicazione di "un podere con casa da lavoratore ecc. posto nel popolo di S. Andrea a Cercina, luogo detto la Collina.. lavoralo Marcho di Piero di Pagholo Bencini". Fino ad allora, ero arrivato fino ad Antonio, nato nel 1490, figlio di Marcho per l'appunto. Adesso ho trovato in un saggio di Arturo Villoresi su Sesto Fiorentino una nota relativa ad una villa, sempre in una zona vicina, ovvero: Villa La Collina. Nel popolo di Santa Maria a Morello, località ricordata fino dall'anno 1260 nel Libro di Montaperti ed il 17 ottobre 1395 per avervi Giovanni di Averardo di Bicci dei Medici comprato due poderi con "casa da signore" da Vieri di Iacopo Bencini, per novecentocinquanta fiorini d'oro. Ora, a dire la verità mi pare ci sia un piccolo errore, nel senso che Villa La Collina, ancora esistente, nella parrocchia di Santa Maria a Morello, fu acquistata inizialmente non da Giovanni ma da suo padre Averardo di Bicci, il quale Averardo nel 1395 era già morto... quindi, potrebbe essere che in realtà l'atto di acquisto del 1395 da parte di Giovanni di Averardo non riguardi questa villa, bensì proprio il podere in località "La Collina" a Santa Andrea a Cercina, che ho trovato poi successivamente sempre nei possessi dei Medici, e lavorato da Marcho di Piero Bencini, che ipotizzo possa essere discendente dell'antico proprietario, Vieri di Iacopo? Si tratta di zone molto poco popolate, dalle mie ricerche ho già riscontrato che a fine 1400 tutti i Bencini presenti in zona erano parenti l'uno dell'altro.. in tutto il "popolo" gli abitanti erano meno di 200 all'epoca. E' una cosa comune che proprietari che abbiano venduto i propri possedimenti poi si siano trasformati in contadini, in quei tempi, restando in zona? Grazie per le vostre preziose opinioni!
Re: Proprietari divenuti contadini nel 1400?

Inviato:
mercoledì 19 dicembre 2012, 19:12
da GENS VALERIA
Dogberry ha scritto: (...) Si tratta di zone molto poco popolate, dalle mie ricerche ho già riscontrato che a fine 1400 tutti i Bencini presenti in zona erano parenti l'uno dell'altro.. in tutto il "popolo" gli abitanti erano meno di 200 all'epoca. E' una cosa comune che proprietari che abbiano venduto i propri possedimenti poi si siano trasformati in contadini, in quei tempi, restando in zona? Grazie per le vostre preziose opinioni!
Tento di dare un mio parere su queste ultime considerazioni.
E' importante che tu abbia ben controllato nomi e soprattutto riferimenti ai genitori per poter allontanare il dubbio di una possibile omonimia. Detto questo, una generazione è più che bastante per mutare le fortune di una famiglia, attenzione però, un piccolo possidente poteva essere a sua volta
" classificato" contadino anche se
non obbligato a lavorare anche la terra altrui.
Occorrerà ( tanto per rimanere in tema )
scavare ancora un po' tra le scartoffie.
Saluti toto corde
Re: Proprietari divenuti contadini nel 1400?

Inviato:
giovedì 20 dicembre 2012, 10:37
da Franz Joseph von Trotta
Ricordiamo che talvolta "contadino" era usato nel suo originario significato letterale, ovvero quello di "abitante del contado". Ricordo bene molti esempi di cronisti che sino al '600 descrivendo una località ne censivano magari le famiglie principali di un borgo, "li nobili" e "li contadini", ma anche i secondi appartenevano a famiglie di rilievo e importanza non distinte però da uno specifico status nobiliare.
F.
Re: Proprietari divenuti contadini nel 1400?

Inviato:
giovedì 20 dicembre 2012, 10:59
da Dogberry
Tento di dare un mio parere su queste ultime considerazioni.
E' importante che tu abbia ben controllato nomi e soprattutto riferimenti ai genitori per poter allontanare il dubbio di una possibile omonimia. Detto questo, una generazione è più che bastante per mutare le fortune di una famiglia, attenzione però, un piccolo possidente poteva essere a sua volta " classificato" contadino anche se non obbligato a lavorare anche la terra altrui.
Occorrerà ( tanto per rimanere in tema ) scavare ancora un po' tra le scartoffie.
Saluti toto corde[/quote]
Innanzitutto, molte grazie per il parere. Sono ragionevolmente sicuro riguardo alla discendenza di Antonio da Marcho di Piero, in quanto ho trovato registrazioni di battesimo anche di suoi fratelli registrati come "X di Antonio di Marcho", tutti sempre nel piviere di Santa Andrea a Cercina, anche se qualcuno residente in un altro popolo (distante comunque non più di un paio di chilometri). Come indizio che mi fa pensare comunque ad una origine di tutta questa famiglia Bencini nel popolo di Santa Andrea a Cercina è il fatto che tutte le loro sepolture sono sempre state fatte nel portico di tale pieve, anzi, nel libro dei morti c'è una nota iniziale del pievano che specifica che i morti contrassegnati da un asterisco sono provenienti da altri popoli.. e tutti questi contrassegnati sono solo ed esclusivamente Bencini, dei quali viene detto "sepolto nella loro sepoltura nella loggia della nostra pieve" "sepolto nella sepoltura de' suoi fratelli nella nostra pieve" e simili. Ancora oggi nel portico della pieve c'è una lapide con iscrizione "Questa servirà per tutta la famiglia de Bencini - Restaurata l'anno 1712" Questo mi fa appunto pensare ad un legame forte della famiglia con questa zona..
Non ho invece nessuna prova di un legame con il Vieri di Iacopo Bencini che ha venduto i poderi nel 1395, solo un indizio che appunto necessita di molti altri scavi.. così da rimanere nella tradizione di famiglia! Immagino che a questo punto però l'unica strada che posso percorrere siano gli archivi notarili, faccenda forse un po' troppo complessa per le mie capacità al momento.. purtroppo il Villoresi non ha citato la fonte da cui ha tratto l'informazione di questa vendita. Sto pensando di provare come primo passo a consultare i catasti e gli estimi del contado di Firenze, tra il 1427 ed il 1490 circa. Chiedo nuovamente aiuto.. qualcuno sa come muoversi nell'Archivio di Stato di Firenze o se (magari parte) di questi documenti sono consultabili altrimenti?
Re: Proprietari divenuti contadini nel 1400?

Inviato:
giovedì 20 dicembre 2012, 14:30
da GENS VALERIA
Dogberry ha scritto:(... ) Sto pensando di provare come primo passo a consultare i catasti e gli estimi del contado di Firenze, tra il 1427 ed il 1490 circa. Chiedo nuovamente aiuto.. qualcuno sa come muoversi nell'Archivio di Stato di Firenze o se (magari parte) di questi documenti sono consultabili altrimenti?
Occorre prima chiedere se sia presente in AdS il materiale che hai citato , per farlo basta una telefonata e parlare con uno degli archivisti, potresti nel contempo chiedergli quale siano i documenti che possano essere di tuo aiuto .
Gli archivisti non fanno ( ovviamente ) ricerca per conto terzi ma danno volentieri consigli sul materiale consultabile, con buone prospettive di successo.
Poi occcorre valutare la vicinanza a Firenze, il tempo a disposizione, la propria abilità e velocità di "lettura" di produzioni del XV Secolo.
Nel caso avessi difficoltà ci sono buoni ricercatori fiorentini, al di fuori dei "soliti" circuiti pubblicizzati , che lavorano bene per onorari onesti ( eventualmente contattami per MP ).
Re: Proprietari divenuti contadini nel 1400?

Inviato:
giovedì 20 dicembre 2012, 15:08
da Dogberry
Grazie di nuovo.. dal sito dell'AdS di Firenze ho visto che tutti gli archivi catastali che mi potrebbero interessare sono presenti, certo si tratta di una grande mole di documenti e non so quanto sia agevole ricercare la piccola zona dove vorrei "scavare". Ho visto che esistono testi relativi a studi e ricerche riguardo soprattutto al Catasto del 1427, forse mi conviene per il momento continuare a studiare questi, magari trovo delle indicazioni per potere poi andare in archivio con un raggio di ricerca più ristretto. Grazie anche per l'idea di poter utilizzare dei ricercatori, ma dato che sono abbastanza vicino a Firenze per ora preferisco provare a fare da solo.. per ora non sono né molto rapido né molto abile, ma ci sto prendendo gusto! Magari ci metterò degli anni, ma sarà molta più soddisfazione.. e ho già visto che la ricerca comunque non è mai tempo perso, si impara ad ogni modo moltissimo sul proprio territorio e su tanta storia altrimenti difficile da "vivere".
Re: Proprietari divenuti contadini nel 1400?

Inviato:
giovedì 27 dicembre 2012, 18:46
da GENS VALERIA
Ottimo.
A parziale suggello di queto topic mi piace ricordare che in Francia tra il XVII ed il XVIII secolo i re conferivano "patenti" di nobilitazione chiamate dal popolo, in modo poco simpatico:
le " saponette dei villani ".
Tutto è estremamente relativo tra le coordinate spazio/temporali.
Re: Proprietari divenuti contadini nel 1400?

Inviato:
giovedì 27 dicembre 2012, 19:21
da Tilius
Bé, ricordiamo che ogni
linea di nobiltà é in qualche modo
principiata.
Prima era il
volgo.

Re: Proprietari divenuti contadini nel 1400?

Inviato:
giovedì 27 dicembre 2012, 19:39
da GENS VALERIA
Certamente e ... polvere ritorneremo ( tutti )
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Re: Proprietari divenuti contadini nel 1400?

Inviato:
giovedì 27 dicembre 2012, 19:53
da Tilius
Amen.
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Re: Proprietari divenuti contadini nel 1400?

Inviato:
venerdì 28 dicembre 2012, 20:19
da pierluigic
.
ciao
Qualunque conclusione e' ancora possibile,
Intanto il Bencini di Marcho di Piero di Pagholo Bencini ha proprio tutta l'aria di essere un cognome
E' una ricerca di notevole interesse e spero tu riesca a dimostrare che i tuoi Bencini hanno la stessa origine di quelli fiorentini che compaiono nelle tratte
Credo esistesse un dinamismo molto piu' grande di quanto tuttora si ipotizzi nella societa' fiorentina e che sia un errore vedere una famiglia come un insieme granitico assegnando una sorte comune a tutti e il tuo potrebbe essere un ulteriore tassello su questa strada
Sei stato eccezionalmente bravo hai fatto immensi passi avanti in pochissimo tempo , complimenti
Sei ora arrivato ad un punto che ti possono aiutare solo i frequentatori assidui e il personale dell'ASF
Hai veramente tanti indizi su cui lavorare , devi farti aiutare a selezionare il materiale su cui lavorare in ASF , ho l'impressione che tu sia molto vicino a saperne presto di piu'
pierluigi
.
Re: Proprietari divenuti contadini nel 1400?

Inviato:
lunedì 20 ottobre 2014, 12:45
da Dogberry
Buongiorno a tutti,
Torno a questo mio topic di qualche tempo fa per un paio di considerazioni.. riguardo alla trasformazione familiare da proprietari (magari piccoli) a contadini
ho gia' avuto prova della realta' di questo fatto, grazie al documento catastale del 1487 dove si riporta un "pezo di terra lavorativa" come bene alienato in precedenza,
vediamo ora se riesco ad addentrarmi ancora piu' indietro grazie ai catasti precedenti, fortunatamente a Firenze si possono consultare anche estimi del 1350 e documenti ancora precedenti, relativi a quest'area. Avere tempo.. e fortuna...
Altra nota di carattere generale riguarda invece la traccia della vendita di un podere nel 1395 da parte di "Vieri di Iacopo Bencini", citata dal Villoresi nella sua opera dedicata a Sesto Fiorentino: consultando il documento originale (disponibile sul sito dell' Archivio di Stato di Firenze) ho scoperto che si tratta di un errore del Villoresi, la vendita c'e' stata, ma da parte di Vieri di Iacopo
Benini. Tanto per ribadire che non bisogna mai fidarsi al 100% di quello che si puo' trovare in testi e ricerche, nemmeno relativamente recenti.. ma sempre e comnque
scavare, per restare nella tradizione di famiglia!
