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Sizi, Sizzi, Sizzo de' Noris

MessaggioInviato: lunedì 5 novembre 2012, 17:13
da Sizzo
Salve, sono Paolo Sizzi, uno studente bergamasco di 28 anni.
Da qualche annetto sto indagando per sommi capi sulla storia del mio casato ma ovviamente il principale problema è: sono un Sizzi oppure no?
A quanto so i Sizzi (in origine Sizi) sono una famiglia nobile originaria di Firenze, guelfa, proveniente da Fiesole, una delle prime famiglie della città gigliata, citata pure da Dante nella Commedia assieme agli Arrigucci; diedero alla città molti consoli ed erano imparentati coi Medici.
Pare che il capostipite dei Sizzi (con due "z") sia tale Nerlo de' Sizi detto Sizzo, console di Firenze nel 1201 (ho chiesto all'archivio di stato di Firenze).
Dopo il 1260, ossia dopo la tragica, per i guelfi fiorentini, battaglia di Montaperti, alcuni Sizzi presero la via dell'esilio e si stabilirono in Val Gandino (Bergamo) dove si diedero alla mercatura e contrassero matrimonio nobiliare coi conti Noris, del posto. Nacque il casato dei Sizzo de' Noris che si spostò a Trento e Brescia.
Il ramo bresciano si estinse quello trentino invece venne ascritto alla nobiltà imperiale e diede anche un vescovo-principe alla città, tale Cristoforo.
In territorio bergamasco rimasero dei Sizzi perché difatti proprio dal paese di Gandino in Val Seriana alcuni di loro si trasferirono, sulla fine del '700, in Val di Scalve dove nacque mio nonno nel 1888.
Qualcuno di voi ha notizie ulteriori?
La cosa che più mi affascina è l'origine etnica di tali Sizzi: etruschi, latini, italici o germanici? Ho visto che su Google Libri si dice sbrigativamente che il cognome possa derivare dal latino Sitius ma nel Medioevo, anche in area fiorentina, ci furono una marea di ipocoristici goti/longobardi/franchi del tipo Frizzo, Albizzo, Bendizzo, Opizzo, Sighizzo, Sighizzone, e anche Sizzo e Sizzone che mi inducono a credere che la pista latina sia un po' la solita fregola romanomane per dare lustro al casato.
Inoltre il nome Sizzo, ipocoristico di Sighard, è presente da secoli anche in Turingia, con la casata dei conti di Schwarzburg detti Sizzonen.
Sarebbe come anticipato all'inizio interessante sapere se io discenda dai Fiorentini oppure no, se da qualche valligiano bergamasco che lavorava per loro oppure da qualche servo che si tirarono dietro da Firenze, ma forse solo un test del DNA può fare maggior luce sulla faccenda.
Vostre impressioni?
Grazie mille.

Paolo Sizzi

Re: Sizi, Sizzi, Sizzo de' Noris

MessaggioInviato: lunedì 5 novembre 2012, 18:34
da GENS VALERIA
Sizzo ha scritto:Salve, sono Paolo Sizzi, uno studente bergamasco di 28 anni.
Da qualche annetto sto indagando per sommi capi sulla storia del mio casato ma ovviamente il principale problema è: sono un Sizzi oppure no?

Un Sizzi lo sei di certo, se poi discendi da quei Sizzi ( il cognome per essere raro è ... raro ) occorra che faccia una ricerca, che auspico fai-da-te di padre Il padre ( dal 1888 ) nel tuo caso , indietro nel tempo con l'aiuto dei documenti anagrafici civili e religiosi nonchè atti notarili .
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Re: Sizi, Sizzi, Sizzo de' Noris

MessaggioInviato: mercoledì 7 novembre 2012, 9:44
da Salvanèl
Sizzo de Noris (Sicci, de Siciis, Sitius, Sitz, Siz, Sizo, Sizzi, Sizza)
Famiglia originaria di Montegio in Val Gandino (Bergamo), derivata dai de Rutellis de Noris, trasferitasi a Trento nell’ultimo decennio del XIV secolo, ottenendone la cittadinanza nel 1488 con Pietro detto Sizo del fu Cristoforo. L’origine fiorentina dei Sizzo ventilata da Tettoni-Saladini non è documentata. Il “draperius” Lorenzo è console di Trento nel 1521. Nobiltà bergamasca riconosciuta a Giovanni Giacomo, commissario generale delle Giudicarie, consigliere e cancelliere vescovile, dal principe vescovo Carlo Emanuele Madruzzo il 6.03.1649. Nobiltà del Sacro Romano Impero concessa da Ferdinando III il 6.10.1654 ai fratelli Giovanni Giacomo, Cristoforo e Tommaso e ai cugini Antonio, Bernardino e Giovanni. Elevati al grado di conti palatini il 3.05.1658 da Ferdinando Maria elettore di Baviera e del Palatinato. Giovanni Battista Benedetto (†1.08.1773), capitano di Castel Pergine, elevato al grado di “comes cancellariae Bohemicae seu Mediolanensis” nel 1773 dall’imperatrice Maria Teresa. Giovanni Battista e Filippo Matteo elevati al grado di conti del Sacro Romano Impero con miglioramento dell’arma da Maria Teresa il 18.01.1774. Aggregati alla matricola nobiliare tirolese nel 1842.
Si consulti:
Famiglie nobili trentine d’origine bergamasca / Tullio Panizza. – In: Bergomum. – A. 8 (1933), p. 302-307
Secondo contributo alla storia di famiglie nobili della Venezia Tridentina di origine bergamasca / Tullio Panizza. – In: Bergomum. – A. 9 (1934), p. 292-314

Re: Sizi, Sizzi, Sizzo de' Noris

MessaggioInviato: mercoledì 7 novembre 2012, 10:03
da Sizzo
Salvanèl ha scritto:Sizzo de Noris (Sicci, de Siciis, Sitius, Sitz, Siz, Sizo, Sizzi, Sizza)
Famiglia originaria di Montegio in Val Gandino (Bergamo), derivata dai de Rutellis de Noris, trasferitasi a Trento nell’ultimo decennio del XIV secolo, ottenendone la cittadinanza nel 1488 con Pietro detto Sizo del fu Cristoforo. L’origine fiorentina dei Sizzo ventilata da Tettoni-Saladini non è documentata. Il “draperius” Lorenzo è console di Trento nel 1521. Nobiltà bergamasca riconosciuta a Giovanni Giacomo, commissario generale delle Giudicarie, consigliere e cancelliere vescovile, dal principe vescovo Carlo Emanuele Madruzzo il 6.03.1649. Nobiltà del Sacro Romano Impero concessa da Ferdinando III il 6.10.1654 ai fratelli Giovanni Giacomo, Cristoforo e Tommaso e ai cugini Antonio, Bernardino e Giovanni. Elevati al grado di conti palatini il 3.05.1658 da Ferdinando Maria elettore di Baviera e del Palatinato. Giovanni Battista Benedetto (†1.08.1773), capitano di Castel Pergine, elevato al grado di “comes cancellariae Bohemicae seu Mediolanensis” nel 1773 dall’imperatrice Maria Teresa. Giovanni Battista e Filippo Matteo elevati al grado di conti del Sacro Romano Impero con miglioramento dell’arma da Maria Teresa il 18.01.1774. Aggregati alla matricola nobiliare tirolese nel 1842.
Si consulti:
Famiglie nobili trentine d’origine bergamasca / Tullio Panizza. – In: Bergomum. – A. 8 (1933), p. 302-307
Secondo contributo alla storia di famiglie nobili della Venezia Tridentina di origine bergamasca / Tullio Panizza. – In: Bergomum. – A. 9 (1934), p. 292-314



Grazie per le preziose informazioni.
Mi sembra comunque strano che non ci sia connessione alcuna tra i Sizzi guelfi toscani emigrati nella seconda metà del '200 in Gandino (ove si diedero alla mercatura come lanaioli) e tra questi conti tridentini.
O forse Lei ritiene che i Sizzi ancor oggi presenti tra Prato e Firenze non abbiano nulla a che vedere con i Sizzi presenti in Val di Scalve e nell'Isola Bergamasca ove risiedo (quelli del Milanese sono di origine bergamasca)?
Bisognerebbe capire se ci fu effettivamente migrazione fiorentina verso il Bergamasco.
Su Google Libri molte fonti attestanto la veridicità della cosa.

Re: Sizi, Sizzi, Sizzo de' Noris

MessaggioInviato: mercoledì 7 novembre 2012, 12:15
da Romegas
I Sizzi fiorentini dopo Montaperti nel 1278 emigrarono in altre località italiane, ma non solo. Un ramo all'inizio del'500 con Jacopo si trasferì in Francia, e fu talmente ben accolto dalla regina Caterina de Medici che lo fece signore dei castelli di Avary e di Montricard vicino a Blois. Le notizie sono tratte dal primo volume de "Le famiglie di Firenze" di Roberto Ciabani.

Re: Sizi, Sizzi, Sizzo de' Noris

MessaggioInviato: giovedì 8 novembre 2012, 2:27
da Andreas de Florentia
Gentile Paolo Sizzi,
come le ha risposto giustamente Gens Valeria, per dissipare ogni dubbio e curiosità è necessaria una lunga ricerca d'archivio.

Alcune considerazioni di onomastica. Il cognome Sizzi non è certamente uno dei più diffusi in Italia ma risulta avere comunque una cinquantina di utenze telefoniche, ripartite principalmente tra Lombardia e Toscana. Una cinquantina di utenze corrisponderanno a un numero almeno due volte superiore, se non di più, di persone con questo cognome. A occhio propenderei per più ceppi indipendenti del cognome, formatisi in periodi storici diversi. Tra l'altro la Toscana e la Lombardia risultano avere molti cognomi in comune, non solo a causa dell'onomastica di origine germanica diffusa per il prestigio goduto dai Longobardi in queste due regioni.

Venendo ai Sizzi fiorentini, tra il XVI secolo e il XVII secolo a Firenze fu attivo l'astronomo Francesco Sizzi, strenuo oppositore di Galileo Galilei: "nato nel 1578, figlio di Simone Sizzi e Caterina Sertini, Francesco Sizzi appartiene a un'importante famiglia fiorentina di antica stirpe". (Elisabetta Benucci, Isabella Truci, Piero Scapecchi, "Galileo e l'universo dei suoi libri", Vallecchi, 2008, pag. 108).

Si veda anche: M. Camerota, "Francesco Sizzi. Un oppositore di Galileo tra Firenze e Parigi, in Toscana e Europa". Nuova scienza e filosofia tra '600 e '700, a cura di F. Abbri e M. Bucciantini, Franco Angeli, Milano 2006, pp. 83-107