Giulio Cesare Andrea Evola, meglio conosciuto come Julius Evola, nacque a Roma il 19 maggio 1898 da Vincenzo Evola nato il 4 maggio 1854 e Concetta Mangiapane ( NON Frangipane) nata il 15 agosto 1865.Entrambi i genitori erano siciliani,
nati a Cinisi provincia di Palermo I nonni paterni di Giulio erano Giuseppe Evola falegname e agricoltore e Maria Cusumano, casalinga.
I nonni materni di Giulio erano Cesare Mangiapane bottegaio e agricoltore e Caterina Munacò casalinga. Vincenzo Evola e Concetta Mangiapane si sposarono a Cinisi il 25 novembre 1892. Nell'atto di matrimonio Vincenzo Evola riportato come capo meccanico alle ferrovie e già residente a Roma, mentre Concetta Mangiapane riportata come impiegata postale.
Non risulta da nessuna parte che Evola fosse barone. Non esiste alcuna evidenza di ciò in alcun albo delle famiglie nobili. Dire che si è di "origini" nobili o aristocratiche può essere detto da chiunque, considerato il moltiplicarsi della specie umana. Potrebbe essere discendente di qualche cameriera,cuoca o lavapiatti di qualche nobile famiglia che avesse reso omaggio di se stessa a qualche aristocratico. Consuetudine molto diffusa a quei tempi. Ogni barone, conte o marchese aveva uno stuolo di figli illegittimi avuti dalla servitù femminile. In questo senso, sono tantissimi gli italiani discendenti di famiglie blasonate. La famiglia di Julius Evola era di modeste origini, se non proprio proletari erano borghesi, piccoli piccoli. La mamma ricevette poi in eredità delle terre che permisero a Giulio di vivere senza quasi mai lavorare(a parte libri e traduzioni)Sono state ricerche specifiche documentate nel libro : Evola, il profeta del futuro- di F.M. D'Asaro, ISSPE Palermo 2000.
In un'intervista degli anni 70 fu chiesto a Evola perchè non si fosse laureato e lui con un po' di stizza rispose : Meglio essere aristocratico che essere laureato- La verità che non era né l'uno né l'altro. Era un filosofo autodidatta, di origini modeste, che è ben riuscito a costruirsi un personaggio ed un mito. In genere quando gli veniva chiesto sul suo titolo glissava svicolando la domanda. Anche nella sua ultima intervista visibile su youtube si comporta in questo modo. L'editore tedesco di Evola, Hans Thomas Hakl, scrisse di avere intervistato una volta una donna che conosceva bene Evola, la quale disse che la madre di Evola negò con fermezza una origine nobiliare della famiglia (al momento non ho però il riferimento bibliografico). Se affermava di essere un barone è evidente che millantava. Se avessero messo altri in giro questa diceria lui non faceva nulla per negarla. Visse gli ultimi anni con una pensione da invalido di guerra, per via delle gambe perse sotto i bombardamenti a Vienna. Si dice che successe perché lui uscì per passeggiare all'aperto come per sfidare la morte. Ma né lui né altri hanno prove di questo fatto. Nell'ultima intervista si vede il suo abbigliamento, la stanza in cui si trova, e la sua dentatura. Con questo non voglio minimamente discutere il suo pensiero. Il fatto che avesse il vezzo di lasciar circolare questa presunta nobiltà dice già molto su di lui.
L'intervista é qui
https://www.youtube.com/watch?v=RCreAmsSu0c