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Eugenio Gamurrini

MessaggioInviato: sabato 3 novembre 2012, 3:52
da Gozelon
Eugenio Gamurrini nella sua opera Istoria genealogica delle famiglie nobili Toscane et Umbre cita documenti che sostiene le sue genealogie. I dati e gli archivi sono citano. Comunque non posso trovare altri documenti a confermare sua ricerca. Ha controllare i documenti se stesso? Per esempio Gamurrini scrisse di documenti di cartapecora nel Archivo di San Pietro a Majella a Napoli. Gli uomini hanno caricato con gli uffici dello stato: Gran giustiziere, Ciambellano eccetera pero non posso trovarli in altri fonti. Oggi questa chiesa e’ notata per sua muscia. C’era un archivio di documenti dei Normani e Angioini?

Re: Eugenio Gamurrini

MessaggioInviato: sabato 3 novembre 2012, 10:51
da GENS VALERIA
Speriamo che qualche studioso napoletano possa aiutarti .
Potresti intanto contattare il curatore dell'archivio della chiesa :

CHIESA S. PIETRO A MAIELLA DEI SERVI DI MARIA
Piazza Luigi Miraglia 393
80138 Napoli (NA)
tel: 081 459008


Benvenuto nel forum

Re: Eugenio Gamurrini

MessaggioInviato: sabato 3 novembre 2012, 17:08
da pierluigic
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Non ti sono utile nel darti una risposta ma spero di esserti utile mettendoti sull'avviso

attenzione Gamurrini e' un genealogista di scarsa affidabilita'

Passerini ( il genealogista ottocentesco assai piu' affidabile ) diceva che quanto piu' grande era il compenso quanto piu' grande era l'antichita' della famiglia che il Gamurrini trovava e dichiarava
Ed infatti si fa fatica a creder vere certe genealogie tra 800--1200 spacciate come tali da Gamurrini

Piu affidabile nei periodi successivi

Quindi molta prudenza e affidarsi a verifiche moderne possibilmente personali

pierluigi



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Re: Eugenio Gamurrini

MessaggioInviato: domenica 4 novembre 2012, 1:15
da Gozelon
Non ero convinto con i radici romani antichi di questa famiglia pero' mi l'ho trovato interessate che Luigi Passerini ripete le stesse persone, uffici e le date precisamente come Eugenio Gamurrini con le sue correzioni e aggiunte alla "Marietta de' Ricci, ovvero Firenze al tempo dell' assedio" volume 6 di Agostino Ademollo. Anche se Passerini non cita i fonti. Ho visto più o meno le stesse informazione ripetano in parecchi pubblicazione nel ottocento ma sempre senza i fonti.

Re: Eugenio Gamurrini

MessaggioInviato: domenica 4 novembre 2012, 14:26
da pierluigic
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Io mi rivolgerei anche all'Archivio di Stato di Napoli chiedendo se a volte l'archivio ( anche in parte ) non fosse stato qui trasferito

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Su che famiglia stai facendo le tue ricerche ?

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Nella ricerca e' giusto seguire ogni traccia anche la piu' flebile

E' giusto fare ipotesi anche ardite

Occorre alla fine trovare conferme credibili

Per quanto riguarda il Gamurrini nonostante sia oramai chiaro la sua disinvoltura nel creare legami genealogici inesistenti ( periodo 800--1200/1300 ) esso va ancora letto perche' potrebbe citare documenti veri ed oggi persi ( da lui magari mal usati....per associazioni non credibili )
E va letto perche' le genealogie successive al 1300 costituiscono una base di partenza cioe' sono consultabili anche se da verificare
Di certo le sue genealogie sono fortemente incomplete

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Tornando al Passerini

Credo che sia logicamente evidente che il Passerini non possa usare stesso metodo per fare le ricerche genealogiche e per redigere le note della Marietta dei Ricci

Voglio dire che nelle note e' per forza costretto a raccogliere piu' o meno acriticamente quello che dicevano gli altri (trattando infatti oltre un centinaio di famiglie e non potendosi mettere a fare una ricerca genealogica puntuale su ciascuna di esse )
Quindi le note debbono essere accolte non come avvalorate dal Passerini ma come citate dal Passerini

( Questo e' il medesimo problema che hanno il Crollalanza , e tutte le raccolte simili )

Da notare che il Passerini che pur smonta molte genealogie del passato non e' nemmeno lui esente da errori e da alcuni peccati agiografici

Da notare che anche le genealogie del Passerini sono incomplete

Oggi i sistemi ( e i mezzi ) di ricerca sono completamente diversi cosi nel confronto quasi tutte le ricerche genealogiche ottocentesche entrano in crisi

Insomma oggi gli alberi genealogici antichi dovrebbero esser tutti ricontrollati con una ricerca anche personale che associ loro una documentazione reale

La ricerca storica sta facendo tali progressi ( coinvolgendo i vari settori della vita umana ) da far apparire quasi puerile la ricerca storica ottocentesca


Pierluigi

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Re: Eugenio Gamurrini

MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2012, 1:02
da Gozelon
Sono d'accordo assolutamente che la ricerca del novecento e prima è generalmente sospetta. In ogni caso ho trovato interessante che Gammurini sembra citare documenti, indicando l'archivio e le date dei questi documenti. Questo e’ piu’ che tanti altri. Mi chiedevo se fosse viaggiato a Napoli se stesso per controllare i documenti oppure se qualcuno glieli avesse dato le informazioni o se fosse stato infatti un invenzione. La famiglia della mia ricerca sono i Sacchetti nel regno. I primi documenti a Firenze sono ben noti e Gammurini cita alcuni di questi; Sacchetto di Bonizio di Merlo e suo fratello Bernardino creato un contratto con i membri della famiglia Umberti. (Strozziane Uguccioni, 1137 agosto 11) Anche se Gammurini cita questo documento non menziona il fratello Bernardino. Egli afferma che la linea napoletana fondata da due fratelli Lancilotto e Avellino. Presumibilmente il figlio di Lancilotto, Ottone era il patriarca d’ Antiochia. Non riesco a trovare lui. Inoltre, Avellino era presumibilmente il Gran Giustiziere di Ruggero II. Secondo Gammurini questo ramo aveva avuto feudi in Puglia e Calabria e erano Commisario in Abruzzo e Governatore della cita’ dell’Aquila.