"Principato di Muro Leccese": curiosità.
Cari amici vorrei condividere con voi alcune curiosità che mi assillano da un po’ di tempo:
perché il “Principato di Muro” nel leccese, fu tolto ai suoi storici feudatari, i Protonobilissimo, e chi di conseguenza dovrebbe attualmente essere l’erede dello stesso.
Dalle mie ricerche vengo a sapere che il principato di Muro:
1°) passò dai Protonobilissimo (Don Giovanni Battista IV (+ Napoli 20-9-1775), 2° Principe di Muro Leccese e 3° Marchese di Specchia dal 1728, Patrizio Napoletano) al regio fisco nel 1774 (o 1775), ufficialmente perché senza eredi (se non erro li aveva), in realtà si tramanda che il feudo gli fu tolto per non ben specificati motivi, qual è la verità?
2°) fu donato da re Ferdinando IV nel 1797, al principe Antonio Maria Pignatelli di Belmonte, per i suo servigi diplomatici, so che i Pignatelli di Belmonte si sono estinti negli attuali Granito Pignatelli di Belmonte, ma non so se il Principato di Muro sia passato a qualche ramo dei Granito o altro, se si quale?
Avete notizie in merito? grazie
perché il “Principato di Muro” nel leccese, fu tolto ai suoi storici feudatari, i Protonobilissimo, e chi di conseguenza dovrebbe attualmente essere l’erede dello stesso.
Dalle mie ricerche vengo a sapere che il principato di Muro:
1°) passò dai Protonobilissimo (Don Giovanni Battista IV (+ Napoli 20-9-1775), 2° Principe di Muro Leccese e 3° Marchese di Specchia dal 1728, Patrizio Napoletano) al regio fisco nel 1774 (o 1775), ufficialmente perché senza eredi (se non erro li aveva), in realtà si tramanda che il feudo gli fu tolto per non ben specificati motivi, qual è la verità?
2°) fu donato da re Ferdinando IV nel 1797, al principe Antonio Maria Pignatelli di Belmonte, per i suo servigi diplomatici, so che i Pignatelli di Belmonte si sono estinti negli attuali Granito Pignatelli di Belmonte, ma non so se il Principato di Muro sia passato a qualche ramo dei Granito o altro, se si quale?
Avete notizie in merito? grazie