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Loffredo di Napoli

MessaggioInviato: lunedì 17 settembre 2012, 12:27
da Vincenzo Loffreda
Salve a tutti,

potreste cortesemente segnalarmi le varie genealogie dei napoletani Loffredo che si riescono a rintracciare in rete o su carta?

grazie mille e cordiali saluti.

Re: Loffredo di Napoli

MessaggioInviato: lunedì 17 settembre 2012, 19:07
da Alessio Bruno Bedini
La cosa migliore è consultare i volumi antichi:

Francesco Capece Latro, Historia della Città e Regno di Napoli, Napoli, 1690
Scipione Ammirato, Delle famiglie nobili napoletane, Parte prima, Firenze, 1580; Parte seconda, ivi, 1651

Diffida dei siti internet che spesso non sono attendibili.

Re: Loffredo di Napoli

MessaggioInviato: mercoledì 19 settembre 2012, 10:36
da Vincenzo Loffreda
Alessio Bruno Bedini ha scritto:La cosa migliore è consultare i volumi antichi:

Francesco Capece Latro, Historia della Città e Regno di Napoli, Napoli, 1690
Scipione Ammirato, Delle famiglie nobili napoletane, Parte prima, Firenze, 1580; Parte seconda, ivi, 1651

Diffida dei siti internet che spesso non sono attendibili.


Grazie mille Alessio ma anche le notizie riportate nei due volumi (come quelle presenti nei siti) sono parzialmente lacunose...
tuttavia sto cercando quelle che potrebbero mancarmi e confrontarle con quelle in mio possesso...

grazie ancora intanto!

Re: Loffredo di Napoli

MessaggioInviato: domenica 23 settembre 2012, 9:06
da GENS VALERIA
Vincenzo Loffreda ha scritto:Salve a tutti,

potreste cortesemente segnalarmi le varie genealogie dei napoletani Loffredo che si riescono a rintracciare in rete o su carta?

grazie mille e cordiali saluti.

Secondo il Crollalanza i Loffredo napoletani sono un ramo dei Loffredo siciliani ,di origine normanna .

"Ebbe nobiltà a Napoli nei seggi di Capuana e Portanuova, in Cava ed in Messina".

Non so se di tuo marginale interesse, ma ho trovato, in un recente almanacco il ramo Messinese ( quello riconosciuto dal R.d.I.) :

Don Vincenzo (*1860 +1944 )
Marchese di Cassibile,Barone di Cassibile, March. di Mongiuffi, e Kaggi,, Bar. di Melia, Duca di Ossada,March. di Melia,, Conte di Guido, Bar. della tonnara di S.Giorgio di Patti, Bar di Longi, Signore delle saline di Platanella,Ciammacca e Cantarella.
figlio di Don Niccolò
figlio di Silvestro
figlio di Francesco

Fratelli di Vincenzo : Silvestro ( Marchese di Mongiuffi , figlie Marianna , Emanuela ) , Giovanna e Rosa

Codiali saluti

Re: Loffredo di Napoli

MessaggioInviato: domenica 23 settembre 2012, 11:12
da Vincenzo Loffreda
Grazie mille gentile Gens Valeria,

in realtà furono i Loffredo 'siciliani' a staccarsi dal ramo principale (quello diciamo così...'campano').
Sono già in possesso della genealogia dei Loffredo messinesi, ma grazie ugualmente! Mi occorrerebbe maggiormente trovarne qualcuna relativa ai napoletani...

cordiali saluti.

Re: Loffredo di Napoli

MessaggioInviato: domenica 23 settembre 2012, 20:46
da Delehaye
Vincenzo Loffreda ha scritto:Mi occorrerebbe maggiormente trovarne qualcuna relativa ai napoletani...


credo che già conoscerai queste notizie e questo sito: http://www.nobili-napoletani.it/Loffredo.htm

Nella Chiesa di Santa Maria Donnaregina Vecchia (detta anche Chiesa dell'Arcivescovado), a Napoli, c'è una Cappella di San Giorgio Martire (detta Cappella Loffredo), edificata nel 1407 da Enrico Loffredo ed ampliata nel 1689 da Sigismondo Maria Loffredo, Principe di Cardito.
qui delle trascrizioni delle iscrizioni di lapidi della Cappella: http://books.google.it/books?id=ECcAAAA ... do&f=false
qui altre notizie familiari e sulla cappella: http://books.google.it/books?id=qLQvAAA ... do&f=false

altre notizie familiari tra pag 130 e pag 133 di qui: https://play.google.com/store/books/det ... AAJ&rdot=1

cerca di trovare questo libro citato... http://books.google.it/books?id=KuBoURl ... do&f=false contiene una genealogia dei loffredo

una genealogia è leggibile da pag. 584 in poi di questo libro https://play.google.com/store/books/det ... AAJ&rdot=1 ed un'altra qui http://goo.gl/NkSp3

Re: Loffredo di Napoli

MessaggioInviato: lunedì 24 settembre 2012, 8:50
da Giovannimaria Ammassari
Signor Vincenzo,
Nella città di Lecce vi è il Palazzo Loffredo –Adorno più conosciuto come Palazzo Adorno, attuale sede degli uffici di Presidenza del Presidente della Provincia di Lecce.
http://www.arte.it/guida-arte/lecce/da- ... dorno-3115
Esso fu fatto costruire su un sito precedentemente occupato dagli Ebrei , puoi vedere questo video:
"Laddove sorge Palazzo Adorno a Lecce, un tempo il cimitero degli ebrei "
http://www.youtube.com/watch?v=VTSIl6LYR1c

Il Palazzo Loffredo-Adorno fu fatto costruire ed era di proprietà di Ferrante Loffredo Governatore della Provincia di Terra d’Otranto di cui Lecce ne fu capitale.
E’ in perfetto stile rinascimentale, è forse-a mio avviso- è l’unico Palazzo del cinquecento nel centro storico di Lecce, che ha mantenuto quasi intatta la sua struttura e le sue decorazioni originarie.
Nella Città e nella Provincia di Terra d’Otranto lasciò segni e testimonianze importantissime.
Su Ferrante Loffredo puoi trovare qualche breve notizia-forse attendibile- nel Dizionario biografico dell’Enciclopedia Treccani :
http://www.treccani.it/enciclopedia/fer ... rafico%29/

da internet di Ferdinando(Ferrante ) Loffredo nella genealogia pubblicata sul sito
Delehaye ha scritto: http://goo.gl/NkSp3
già citato da Delehaye così è scritto: << ...Ferdinando (+ 13-4-1573), 1° Marchese di Trevico dal 1548, Signore di San
Sossio e Zungoli, Patrizio Napoletano; Capitano a guerra e Governatore Generale di
Bari e della Terra d’Otranto 1543/1549, Vicerè di Terra d’Otranto 1570/1572,
Generale in Abruzzo nel 1557, Decano del Sacro Regio Consiglio, investito della
castellania di Lecce per quattro generazioni; comprò le terre di Cormitello e
Migliano seu Miglianello con il suffeudo di Contra; comprò i feudi di Francavilla e
Casalnuovo con patto de retrovendendo dalla Regia Corte il 29-10-1557, alla quale
li retrocedette per la somma di 25.000 di carlini d’argento ciascuna con istromento
del 27-3-1565 (notaio Marco Andrea Scoppa di Napoli, la Regia Corte ne prese
possesso il 18-4-1565 con istromento del notaio Antonio Minioti di Lecce); comprò
le città di Mottola e Oria dalla Regia Corte il 29-10-1557, comprò Ostuni con patto
de retrovendendo dalla Regia Corte il 19-8-1558 per la somma di 55.000 ducati.
Edificò la chiesa di Monte di Dio a Napoli. Durante il suo governo restaurò le mura
di Lecce e lastricò le strade cittadine, i suoi benefici furono ricordati dai leccesi con
una iscrizione nella chiesa di Santa Maria della Porta.
= Diana Spinelli, figlia di Carlo 1° Conte di Seminara e di Eufemia Siscara dei
Conti di Aiello.... >>

Tutte notizie ed informazioni da verificare a livello documentale.

io da Leccese le scrivo che tutti i Leccesi e tutta la Provincia di Lecce sono ancora oggi grati a questo Loffredo.

Ci faccia sapere..............
Saluti

Re: Loffredo di Napoli

MessaggioInviato: sabato 29 settembre 2012, 18:14
da Vincenzo Loffreda
Grazie mille per le segnalazioni, alcune delle quali molto utili per correggere alcuni strafalcioni commessi in passato... ;)
Cordialissimi saluti.