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Cognomi tardivi nel centro italia

MessaggioInviato: mercoledì 30 maggio 2012, 23:56
da signor monnanni
Ho constatato che la maggior parte delle persone nate nell'Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Romagna) non avevano il cognome fino alla metà del 1600 e in alcuni casi anche più tardi. Capisco zone rurali ma una città come Arezzo mi sembra davvero strano che fino alla metà del 1600 solo pochissime famiglie erano in possesso di un cognome. Poi come d'incanto in pochi anni iniziano a comparire i cognomi sui registri parrocchiali.
Forse i cognomi esistevano anche in epoche precedenti ma non venivano trascritti ? [hmm.gif]
Qualche esperto può illuminarmi in merito ?
grazie

Re: Cognomi tardivi nel centro italia

MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2012, 9:23
da GENS VALERIA
Con il Concilio di Trento del 1564 si sancisce l'obbligo per i parroci di tenere un registro ordinato dei battesimi con nome e cognome, per evitare matrimoni tra consanguinei.
In certe zone d'Italia , evidentemente, tale obbligo venne recepito con un secolo di ritardo. Suppongo che l'uso del soprannome ed patronimico fosse talmente diffuso da apparire superflua la cognomizzazione.

Re: Cognomi tardivi nel centro italia

MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2012, 9:43
da Dogberry
Per quanto riguarda la zona di Firenze, dalle mie personali ricerche ho riscontrato che i cognomi si sono diffusi prima nel contado che non in città: sui registri battesimali che ho consultato, relativi a zone vicine a Firenze (Sesto Fiorentino e dintorni, Mugello) i cognomi sono attestati molto diffusamente già intorno al 1550, mentre nei registri contemporanei ed anche un po' successivi relativi alla città di Firenze (consultabili anche online, http://www.operaduomo.firenze.it/battesimi/) la grande maggioranza dei battezzati non ha cognome, e per indicare il padre viene molto spesso usato non il soprannome ma il mestiere. Non so sinceramente quale possa essere il motivo, forse semplicemente perché in città il mestiere poteva essere sufficiente ad individuare con buona esattezza una persona, mentre in campagna ovviamente non avrebbe avuto molta utilità specificare "contadino" per il 99% degli abitanti.. ma questa è solo una mia ipotesi. Sarei curioso di sapere se qualcuno conosce invece le effettive ragioni e se quanto ho riscontrato è valido solo per la zona da me conosciuta od anche altrove.

Re: Cognomi tardivi nel centro italia

MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2012, 10:28
da mente&malleo
Beh, per quanto riguarda l'Abruzzo posso dire che nelle zone rurali da me studiate i cognomi li trovo già dalla seconda metà del '500, sempre attestati nei registri parrocchiali. Sono pochi i riferimenti a soprannomi, perlopiù concentrati proprio tra il '500 e ancora qualcosina nel '600, dopodiché l'indicazione dei soprannomi si rarefa fino a scomparire.
Ci sarebbero i focatici del 1447 conservati nell'Arch. St. di Napoli, mutili e incompleti (perché quasi distrutti dai bombardamenti su Napoli), pieni di quelli che sembrano cognomi, ma in quel caso è difficile distinguere tra cognome e semplice patronimico. Eppure rilevo in questa fonte dei cognomi/patronimici che poi ritrovo ormai in forma di cognome nei regg. parr. a partire dal tardo '500.

Re: Cognomi tardivi nel centro italia

MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2012, 11:30
da antonio33
GENS VALERIA ha scritto:Con il Concilio di Trento del 1564 si sancisce l'obbligo per i parroci di tenere un registro ordinato dei battesimi con nome e cognome, per evitare matrimoni tra consanguinei.
In certe zone d'Italia , evidentemente, tale obbligo venne recepito con un secolo di ritardo. Suppongo che l'uso del soprannome ed patronimico fosse talmente diffuso da apparire superflua la cognomizzazione.


L'importante credo fosse individuare le persone, ma non solo per evitare i matrimoni tra consanguinei: era anche una sorta di codice fiscale.
E per qual motivo il cognome alcuni ce lo avevano anche prima del Concilio di Trento?
Ad esempio: Tizio, figlio di Caio del ..... o de......e poi pure di....
Forse per individuare esattamente le persone negli atti? (Nel senso che, in caso di omonimie eventuali, era indispensabile chiarire esattamente chi fosse l'interessato.) Anche oggi capita.
Saluto tutti. Antonio

Re: Cognomi tardivi nel centro italia

MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2012, 12:12
da signor monnanni
Quindi una ricerca genealogica si interrompe se non è trascritto il cognome ?

Re: Cognomi tardivi nel centro italia

MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2012, 13:05
da lea1959
Gentile Dogberry, il sito riguardante i battesimi è molto interessante, che lei sappia ne esiste uno anche per la Romagna? Grazie e cordiali saluti Lea1959

Re: Cognomi tardivi nel centro italia

MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2012, 13:33
da signor monnanni
lea1959 ha scritto:Gentile Dogberry, il sito riguardante i battesimi è molto interessante, che lei sappia ne esiste uno anche per la Romagna? Grazie e cordiali saluti Lea1959


Gentile Lea1959, ad oggi sono online solo i battesimi della città di Firenze.
Cordiali saluti

Re: Cognomi tardivi nel centro italia

MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2012, 14:21
da lea1959
Gentile Dogberry grazie comunque, a presto Lea1959

Re: Cognomi tardivi nel centro italia

MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2012, 14:48
da Dogberry
Gentile Lea1959,

Deve ringraziare Signor Monnanni che mi ha preceduto, non me.. Comunque devo confermare che per quanto ho potuto vedere purtroppo il registro battesimale del Duomo di Firenze è uno dei pochi consultabili online. Ho visto che ce ne sono anche alcuni altri, a volte di singole pievi magari per iniziativa di qualche volontario locale, ma a quanto ricordo nessuno dalla Romagna per ora.

Re: Cognomi tardivi nel centro italia

MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2012, 18:06
da antonio33
signor monnanni ha scritto:
lea1959 ha scritto:Gentile Dogberry, il sito riguardante i battesimi è molto interessante, che lei sappia ne esiste uno anche per la Romagna? Grazie e cordiali saluti Lea1959


Gentile Lea1959, ad oggi sono online solo i battesimi della città di Firenze.
Cordiali saluti


In Romagna, in alcuni paesi, col passaggio del fronte, molta roba è andata distrutta oppure è sparita...
A volte un saccheggio selvaggio ed incosciente.
Antonio

Re: Cognomi tardivi nel centro italia

MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2012, 18:26
da lea1959
Mi scuso col sig. Monnanni e lo ringrazio. [sorry.gif] Ho trovato anche un altro sito ma sempre toscano o in alcune province del sud. Caro Antonio33 so che molte cose sono andate distrutte ma anche i parroci....Dopo 2 settimane che ho inviato email ad un parroco, non mi ha ancora nemmeno mandato al diavolo.. [nonono.gif] Ringrazio tutti e vi saluto caramente Lea1959

Re: Cognomi tardivi nel centro italia

MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2012, 18:38
da Dogberry
Gentile Lea1959,

Solo una piccola nota riguardo ai parroci: spesso non rispondono alle email perché anziani e semplicemente non le leggono.. anch'io preferisco, se posso, evitare di telefonare, ma in caso di mancata risposta alle email alle volte riesco ad ottenere informazioni e/o contatti (o intermediari che conoscono il parroco e ci parlano.. il che è l'esito migliore) scrivendo alle proloco o ad organizzazioni turistiche locali, se si tratta di paesi non troppo grandi, o direttamente alla diocesi di competenza della parrocchia se in città. Magari può funzionare..

Re: Cognomi tardivi nel centro italia

MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2012, 18:43
da GENS VALERIA
lea1959 ha scritto: (...) Dopo 2 settimane che ho inviato email ad un parroco, non mi ha ancora nemmeno mandato al diavolo.. [nonono.gif]


Dài tempo al tempo :D Comunque l'approccio più efficace rimane la "vecchia" lettera seguita da una telefonata .
[clover.gif]

Re: Cognomi tardivi nel centro italia

MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2012, 19:37
da lea1959
Seguirò i vostri consigli, ancora grazie a tutti Lea