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Almerici

MessaggioInviato: sabato 4 giugno 2005, 2:18
da Guido5
Cari Amici,
questa linea genealogica viene dalle carte di mio suocero e arriva a due suoi trisavoli. Non ho avuto modo di controllarla, salvo che sullo Spreti il quale pero' non cita nessuno degli Almerici. Dalle vostre letture abituali mi può venire una "scorciatoia"? Grazie a tutti!
Guido5


Livio Almerici
= Arsina Isei
........|
Giambattista
.......= ?
........|__________
........|...................|
Pompilio.............Livio
..............= Lucilla Fattiboni
............................|
....................Giambattista
.............= Ottavia Braschi
............................|
....................Gian Antonio
............= Benedetta Aguselli
............................|
.................Giovanni Battista
..........= (1686) Lucrezia Bandi
...........__________|________
..........|.....................................|
..Gian Antonio.........................Livio
1= Laura Albertini..........= Anna Carabetti
..2= Maria Viglie.........................|
........................................Giambattista
.................................= Maddalena Fattiboni
.................................................|
..............................................Anna
..................................= Alberto Manfredi

MessaggioInviato: sabato 4 giugno 2005, 10:18
da FP
Gentile Guido,

credo che l'unica soluzione sia svolgere una ricerca genealogica. Lei forse avrà consultato l'Enciclopedia Storico-Nobiliare di Vittorio Spreti, che annovera solo famiglie nobili, e soprattutto quelle di un certo status. In questo caso, se lei deve solo verificare l'esattezza della genealogia e non verificare la tradizione nobiliare di alcuna delle famiglie che cita, deve ottenere la data di nascita del più antico antenato che conosca e fare una ricerca, a seconda dell'epoca e del luogo, in anagrafe (più o meno fino al 1860)/archivio di stato (più o meno, per alcuni comuni, fino al 1810 circa)/archivio della diocesi (a seconda del tipo di diocesi, anche fino al 1500)/archivio notarile (a seconda del luogo,dei notai, della presenza della famiglia, anche fin verso il 1100)/archivi familiari (non c'è limite).
Oppure può risalire agli ascendenti per vie traverse, tramite atti di matrimonio, registri catastali, rogito notarile e via discorrendo.
La genealogia che ci sottopone è già piuttosto antica, le basterà approfondire un po' la figura dei personaggi più antichi.
Se mi sto sbagliando, e quindi le famiglie rientrano nell'ambito della tradizione nobiliare, allora non è escluso che lei possa trovarne notizie su qualche pubblicazione, magari proprio nel famigerato appendice del Libro d'oro...
A risentirci.
FP

Il limite dello Spreti

MessaggioInviato: sabato 4 giugno 2005, 11:10
da Guido5
Caro Francesco,
permettimi il "tu", come si usa sulla rete. Grazie per la cortese risposta. Quella che cercherei e' - come ho scritto - una "scorciatoia" alla trafila "step by step" che ben conosco e che ho seguito piu' volte, non solo in Italia, per famiglie anche non titolate.
Il limite dello Spreti, come ben sai, e' di essersi limitato alle "famiglie nobili e titolate viventi" e temo che - almeno per gli Almerici - non sia questo il caso. Ciao!
Guido

Re: Il limite dello Spreti

MessaggioInviato: sabato 4 giugno 2005, 11:25
da FP
Guido5 ha scritto:Il limite dello Spreti, come ben sai, e' di essersi limitato alle "famiglie nobili e titolate viventi" e temo che - almeno per gli Almerici -non sia questo il caso.

E' quello che cercavo di dirti! Sicuramente gli avi di tuo suocero non sono più in vita... :wink:

MessaggioInviato: sabato 4 giugno 2005, 12:43
da pierfe
Oggi nel 2005 la serietà di una ricerca genealogica è data dal controllo diretto dei documenti; nessuna pubblicazione è di ausilio scientifico perchè tutte e quindi anche quella citata è piena di errori di date, e in molti casi anche di genealogie alterate!
Buon lavoro
Pier Felice degli Uberti

MessaggioInviato: sabato 4 giugno 2005, 14:35
da Guido5
Caro Pierfe,
conosco un altro bolognese (che pero' vive a Roma) con lo stesso nickname. Mio babbo ne conosceva il nonno, omonimo ma socialista... Sono perfettamente d'accordo con quanto dici a proposito della serieta' di una ricerca genealogica ma:
a) ho appena mandato a un'italoamericana l'albero genealogico di papa Pio X (con il quale dice di essere imparentata) tratto dal libro di don Angelo Marchiesan: le risparmiera' di sicuro un mucchio di lavoro;
b) i documenti originali non sono sempre "verbum Domini": all'archivio di Stato di Bologna mi e' capitato un atto notarile in cui compare uno che, secondo gli archivi parrocchiali di Budrio, era morto e sepolto da un paio d'anni...
Ciao a tutti!
Guido

MessaggioInviato: sabato 4 giugno 2005, 15:37
da pierfe
Guido5 ha scritto:Caro Pierfe,
conosco un altro bolognese (che pero' vive a Roma) con lo stesso nickname. Mio babbo ne conosceva il nonno, omonimo ma socialista...

Mi fa piacere che ci sia un bolognese con il mio stesso nickname, sarà mica uno che di cognome fa Casini?
Io però sono piemontese (del Monferrato), o meglio sono un "mezzosangue", nel senso che la famiglia di mia mamma è abruzzese.
Il motivo per cui sono a Bologna è solo perchè ci lavoro.


Sono perfettamente d'accordo con quanto dici a proposito della serieta' di una ricerca genealogica ma:
a) ho appena mandato a un'italoamericana l'albero genealogico di papa Pio X (con il quale dice di essere imparentata) tratto dal libro di don Angelo Marchiesan: le risparmiera' di sicuro un mucchio di lavoro;

Certamente sono d'accordo che esistono libri autorevoli con vere genealogie, ogni giorno che passa aumentano in progressione geometrica; ma quando noi citiamo "nobiliari" non ufficiali (ovvero al difuori degli elenchi ufficiali pubblicati dallo Stato) dobbiamo fare molta attenzione perchè erano e sono pubblicazioni a pagamento che catalogano in gran parte quelli che comprano l'opera :D :D :D
Lo Spreti è una autorevole pubblicazione, ma non tutti i collaboratori sono esenti da critiche di carattere scientifico.


b) i documenti originali non sono sempre "verbum Domini": all'archivio di Stato di Bologna mi e' capitato un atto notarile in cui compare uno che, secondo gli archivi parrocchiali di Budrio, era morto e sepolto da un paio d'anni...

Sicuramente uno dei 2 mentiva... però è possibile fare un controllo incrociato, perchè nella Chiesa si dovrebbe trovare l'atto di morte e l'arcano dovrebbe essere risolto. Oppure esistono 2 persone con lo stesso nome e cognome cosa abbastanza frequente.
In ogni modo questi casi (ne conosco pure io) sono veramente rari, il documento è sempre e solo la base seria per una ricerca.


A propostito di socialitsti, nell'ex-Unione Sovietica esisteva il culto delle genealogie, ed esisteva un ufficio statale proprio a ciò preposto.

Pier Felice degli Uberti


Ciao a tutti!
Guido

MessaggioInviato: domenica 5 giugno 2005, 2:25
da Guido5
Grazie a Davide Shamà: nel sito http://www.sardimpex.com/ ho trovato un matrimonio in cui i nomi coincidono e le famiglie "nobili" sembrano essere piu' d'una. Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: domenica 5 giugno 2005, 2:31
da Guido5
Grazie, Pierfe!
il tizio, che abita nella palazzina accanto a quella di mia sorella, e' proprio quello che fa Casini ... di cognome. Il nonno avvocato in realta' si chiamava solo Ferdinando.
Chi ha mentito (o e' stato imbrogliato con una sostituzione di persona) e' il notaio. Il parroco ha fatto una normale registrazione che nel "liber mortuorum" e' al posto giusto. Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: domenica 5 giugno 2005, 9:47
da antonio_conti
Buongiorno Guido,
non so se l'informazione può esserti utile, degli Almerici di Cesana si ha lo stemma sia nel "Blasone Cesenate", se non erro in rete con la Biblioteca Malatestiana, sia nello Stemmario faentino, oltre che nel di Crollalanza , vol III, p. 140.
Ma forse queste cose le sai già a menadito... sempre che la famiglia sia la stessa!

I Bandi della genealigia che hai pubblicato sono quelli di Bologna?
Allora, caro Guido... siam quasi parenti :lol: :lol: :lol:

la trisavola :shock: di un mio trisavolo :shock: :shock: :shock: era una Bandi di Bologna... il mondo è piccolo! :D O meglio i rami degli aberi genealogici sono "infiniti" e portano nei "luoghi" più impensati! :wink:

Ciao

Antonio

MessaggioInviato: domenica 5 giugno 2005, 13:12
da Guido5
Caro Antonio,
l'unica ricerca su questo ramo della famiglia di mia moglie l'ho fatto "temporibus illis" sullo Spreti. Cerchero' di approfondire durante le ormai prossime vacanze romagnole... Grazie comunque per le informazioni preziose che mi dai. Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: domenica 7 agosto 2005, 0:36
da Guido5
Cari Amici,
un grossissimo e pubblico grazie a MAP che mi ha mandato materiale prezioso sulla famiglia Almerici.
MAP e mia moglie hanno antenati comuni quattro secoli fa...
Ciao a tutti!
Guido 5