Famiglie Manetti e Picchinesi
Salve a tutti,
sono un nuovissimo utente di questo interessantissimo sito e da qualche mese sto indagando sulla genealogia relativa alla mia famiglia (Manetti). Da poco ho scoperto che prima di stabilirsi a Siena, primi anni del 1700 (certamente a partire dal 1704), i miei avi provenivano da Volterra. Un Francesco Manetti probabilmente nato nel 1667 (Volterra?) era fglio di un Lorenzo Manetti di Volterra. Questo Francesco era sposato con Antonia Picchinesi (probabilmente nata nel 1683) figlia di Andrea Picchinesi. Sono incuriosito dal fatto che un cav. Andrea Picchinesi di Volterra sia noto come il padre dell'ultima discendente della famiglia Picchinesi (Lucrezia Emilia), che nel 1720 diede inizio alla casata dei Falchi Picchinesi. Qualcuno è a conoscenza di una possibile relazione fra i 2 Andrea Picchinesi?
Sapreste darmi notizie su alberi genealogici della famiglia Picchinesi e/o Manetti di Volterra? Potreste gentilmente indicarmi su quali materiali poter compiere le mie ricerche?
Grazie infinite,
Andrea Manetti
sono un nuovissimo utente di questo interessantissimo sito e da qualche mese sto indagando sulla genealogia relativa alla mia famiglia (Manetti). Da poco ho scoperto che prima di stabilirsi a Siena, primi anni del 1700 (certamente a partire dal 1704), i miei avi provenivano da Volterra. Un Francesco Manetti probabilmente nato nel 1667 (Volterra?) era fglio di un Lorenzo Manetti di Volterra. Questo Francesco era sposato con Antonia Picchinesi (probabilmente nata nel 1683) figlia di Andrea Picchinesi. Sono incuriosito dal fatto che un cav. Andrea Picchinesi di Volterra sia noto come il padre dell'ultima discendente della famiglia Picchinesi (Lucrezia Emilia), che nel 1720 diede inizio alla casata dei Falchi Picchinesi. Qualcuno è a conoscenza di una possibile relazione fra i 2 Andrea Picchinesi?
Sapreste darmi notizie su alberi genealogici della famiglia Picchinesi e/o Manetti di Volterra? Potreste gentilmente indicarmi su quali materiali poter compiere le mie ricerche?
Grazie infinite,
Andrea Manetti