mi rivolgo a tutti coloro che hanno approfondito le ricerche genealogiche scartabellando il fondo notarile...quanto sono affidabili i bastardelli e cosa vi annotava esattamente il notaio? Qualcuno sostiene che vi venisero annotati solo gli estremi degli atti di poco conto e non di tutti gli atti...è vero? Nel mio caso, dei vari notai non sono disponibili i repertori ma solo i bastardelli, le minute e i registri con gli atti veri e propri...volendo cercare doti e testamenti, dispongo solo delle date di matrimonio o di morte e del luogo in cui vissero i miei antenati, in cui purtroppo operarono simultaneamente 17 notai...al momento ho visionato tutti i bastardelli relativi alla prima data di morte...preciso che per recarmi all'archivio devo percorrere giornalmente 100 km, per cui devo ottimizzare al massimo il tempo a mia disposizione...insomma, se veramente nei bastardelli non venivano annotati gli estremi di tutti gli atti di un notaio non vorrei dover rifare il lavoro due volte!
Ringrazio anticipatamente chi saprà meglio illuminarmi...

