Fondo notarile e utilità bastardelli

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Fondo notarile e utilità bastardelli

Messaggioda Rogerius Rex » mercoledì 7 marzo 2012, 2:23

Salve a tutti,
mi rivolgo a tutti coloro che hanno approfondito le ricerche genealogiche scartabellando il fondo notarile...quanto sono affidabili i bastardelli e cosa vi annotava esattamente il notaio? Qualcuno sostiene che vi venisero annotati solo gli estremi degli atti di poco conto e non di tutti gli atti...è vero? Nel mio caso, dei vari notai non sono disponibili i repertori ma solo i bastardelli, le minute e i registri con gli atti veri e propri...volendo cercare doti e testamenti, dispongo solo delle date di matrimonio o di morte e del luogo in cui vissero i miei antenati, in cui purtroppo operarono simultaneamente 17 notai...al momento ho visionato tutti i bastardelli relativi alla prima data di morte...preciso che per recarmi all'archivio devo percorrere giornalmente 100 km, per cui devo ottimizzare al massimo il tempo a mia disposizione...insomma, se veramente nei bastardelli non venivano annotati gli estremi di tutti gli atti di un notaio non vorrei dover rifare il lavoro due volte! :-)
Ringrazio anticipatamente chi saprà meglio illuminarmi... :-)
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Re: Fondo notarile e utilità bastardelli

Messaggioda Claudio di Renda » mercoledì 7 marzo 2012, 20:33

Buonasera,
se posso domandarle di che zona sono i notai che deve consultare? Nei bastardelli venivano annotati gli estremi di tutti gli atti certamente troverà annotati i capitoli matrimoniali (sotto la lettera del nome della moglie) il pagamento della dote (sotto la lettere del padre della sposa solitamente otto giorni prima del matrimonio ma a volta anche diversi mesi dopo) ed i testamenti e/o inventari testamentari (sotto la lettere del defunto o più spesso sotto le lettera "H" con la dicitura Inventarius Heredibus quondam etc.).
Parlo di lettere perchè spesso laddove mancano i repertori i bastardelli riportano ad inizio volume una rubrica alfabetica. Buona fortuna ;)

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Re: Fondo notarile e utilità bastardelli

Messaggioda Rogerius Rex » mercoledì 7 marzo 2012, 20:56

Grazie mille per il gentile riscontro. I notai che devo consultare sono di Noto (SR). Il personale dell'archivio mi diceva che nei bastardelli venivano annotati solo atti di importanza secondaria e comunque non in maniera sistematica, eche avrei dovuto affidarmi piuttosto alle minute o ai registri veri e propri; il problema è che sia i registri veri e propri che le minute sono dei volumoni spesso di 500 fogli (1.000 pagine) da guardare pagina per pagina...al contrario i bastardelli sono dei volumi più agevoli da consultare e, come giustamente notato da lei, riportano spesso all'inizio del volume una rubrica con gli atti ordinati per nome del rogante....dunque mi assicura che insistendo sui bastardelli vadio sul sicuro, e che ivi erano annotato sistematicamente gli estremi di tutti gli atti rogati da un notaio, e non quindi solo in maniera sporadica o comunque per cose di poca importanza? Devo dire che, nonostante abbia finora guardato 55 volumi senza trovare nulla di mio interesse, ho notato comunque la presenza di doti e testamenti...dato che devo sobbrarcarmi 2 ore di strada al giorno per consultare quei volumi, vorrei solo non dover scoprire a posteriori di dover rifare daccapo la ricerca.... :-S
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