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Conti - Trivulzio

MessaggioInviato: venerdì 23 settembre 2011, 12:28
da M.Brivio
Gentilissimi,
nell'albero genealogico della nota famiglia milanese dei Trivulzio compare il matrimonio fra Isabella Conti e Giacomello Trivulzio (+ Napoli, 1465). Qualcuno mi sa dire se questa fosse della famiglia dei Conti di Segni o appartenente ad altra famiglia? Non mi risulta alcuna famiglia "Conti" tra quelle nobili milanesi, ma forse sono solo ignorante in materia [ops.gif]

Re: Conti - Trivulzio

MessaggioInviato: venerdì 23 settembre 2011, 14:41
da M.Brivio
Nel frattempo ho trovato la risposta da solo [cheers.gif] Isabella era figlia di Ildebardo o Ildebrando dei Conti di Segni.

http://books.google.it/books?id=A3FoAAA ... CDAQ6AEwAQ

Qualcuno mi saprebbe dire dove posso reperire una genealogia di questa famiglia romana?

Re: Conti - Trivulzio

MessaggioInviato: domenica 25 settembre 2011, 19:49
da FML
Caro Marco,
una delle più celebri genealogie della famiglia laziale dei Conti di Segni fu scritta nel secolo XVII da Felice Contelori, prefetto degli archivi pontifici. Il titolo dell'opera è Genealogia familiae Comitum (Roma, 1660).
Contemporaneamente al Contelori anche l'erudito gesuita Atanasio Kircher si cimentò nello studio genealogico dei Conti pubblicando un'opera di cui francamente so dirti poco e nulla.
Traendo significativo spunto da questi due autori sul finire del secolo XIX venne infine alla luce l'opera manoscritta di Ermindo Conti intitolata Storia genealogia della famiglia Conti di Chiusdino con note e schiarimenti cavata da documenti originali degl'Archivi della Chiesa e dei Regi Archivi di Stato e dall'opere di insigni studiosi.
Speriamo che quanto prima la storiografia ci faccia dono di un aggiornato studio scientifico sull'importantissima famiglia in questione dalla quale, è bene ricordarlo, discesero a vario titolo di parentela tre o forse quattro Successori di Pietro.
Su questo argomento auspichiamo un intervento del chiaro prof. Andrea Conti.

Ferrante

Re: Conti - Trivulzio

MessaggioInviato: domenica 6 novembre 2011, 11:05
da Andrea Conti
Mi scuso per il ritardo - l'incredibile ritardo - nel presentare il contributo che mi è stato chiesto in questa discussione, ringraziando della fiducia che diuturnamente in me ripone per la risoluzione dei nodi storico-genealogici sulla famiglia Conti, il carissimo Amico Ferrante Mancini Lucidi.

Or dunque, Isabella Conti, moglie di Giacomello Trivulzio, era figlia di Ildebrandino Conti e di Donna Caterina di Sangro;
Questi gli antenati di Ildebrandino, secondo l'ipotesi di Ermindo Conti ma anche di Raffaele Ambrosi de Magistris e di Pietro Zappasodi (Questi ultimi due sono storici della città di Anagni), sulla base tuttavia di una documentazione piuttosto tenue:

· Amato, Signore di Gavignano, documentato nel 1044; sembra essere l’antenato più remoto della casata; da Maria, figlia di Giuseppe dei Conti di Tuscolo, ebbe
· Ildebrando, filius Amati Comitis, documentato nel 1118, da cui
· Amato, Comes Campaniae, da cui
· Littefrido, filius Amati qui dicitur Komite, documentato nel 1124 come già maggiorenne, che da Petra, figlia di Tolomeo Conte di Tuscolo.

Littefrido filius Amati dagli studiosi sopra citati è ritenuto essere il padre di Trasimondo, il primo antenato certo della stirpe, il cui matrimonio e la cui discendenza sono sostenute da una documentazione inoppugnabile:

· Trasimondo, da Claricia de Scotto, legata alla famiglia di Papa Clemente III e forse di Papa Innocenzo II, ebbe vari figli tra cui
· Riccardo, Conte di Sora, Signore di Rocca Sorella, Rocca d’Arce, Brocco, Pescosolido, Rocca Viva, Arpino, Fontana, Isola e Castelluccio, e Lotario , il futuro grandissimo Pontefice Innocenzo III; dalla moglie Lucia o Luciana, ebbe:
· Paolo, proconsole dei Romani, Signore di Valmontone, Sacco e Piombinara, vivente ancora nel 1238, da cui
· Giovanni, che da Filippa … ebbe
· Adinolfo, Signore di Valmontone, da cui
· Giovanni, Signore di Valmontone, Proconsole dei Romani, morto prima del 1329, che da Margherita di Stefano Colonna, ebbe
· Ildebrandino, Signore di Valmontone, Sacco, Piombinara, Gavignano, Montelanico, Prunio, Patrica, Montelongo, Prossedi, Pisterzo, Roccasecca, Lugnano, Zancati, Gorga, Carpineto, Villamagna e Castellaccio, il quale dalla moglie, Donna Caterina di Sangro, ebbe sette figli o forse otto:
1) Alto, Signore di Valmontone e Maestro del Sacro Ospizio Apostolico, che ebbe discendenza;
2) Grato, Vicario papale per la città di Segni, ancora con numerosa discendenza;
3) Lucido, Protonotario Apostolico; nel 1411 creato da Giovanni XXIII Cardinale di Santa Romana Chiesa;
4) Sagace, abate di Subiaco e di Cava de’ Tirreni e poi Vescovo di Subiaco;
5) Angela Francesca, che sposò il cugino Francesco Conti del ramo di Montefortino;
6) Lucrezia, che sposò Orsino Orsini, Cancelliere del Regno di Sicilia;
7) e finalmente la nostra Isabella, moglie di Giacomello Trivulzio, Maresciallo del Duca Filippo Maria Visconti in Genova.

L'ottavo figlio potrebbe essere - ma l'uso del condizionale è d'obbligo - il celebre poeta Giusto Conti, autore de La Bella Mano.

Con viva cordialità,
Andrea Conti

Re: Conti - Trivulzio

MessaggioInviato: lunedì 7 novembre 2011, 1:05
da Franco Benucci
A proposito di Ildebrandino Conti (un altro evidentemente: fu vescovo di Padova dal 1319 al 1352): qui la sua lastra tombale in Duomo a Padova http://www.maldura.unipd.it/ddlcs/cem/5.pdf , e qui la relativa scheda (dopo l'accesso, cercare in Catalogo-schedario alla voce Duomo-Cattedrale 5) http://www.maldura.unipd.it/ddlcs/cem/index.html

Re: Conti - Trivulzio

MessaggioInviato: lunedì 7 novembre 2011, 20:52
da Andrea Conti
Franco Benucci ha scritto:A proposito di Ildebrandino Conti (un altro evidentemente: fu vescovo di Padova dal 1319 al 1352)


Questo vescovo Ildebrandino citato dal Signor Franco Benucci, era fratello di Giovanni Conti (Giovanni di Adinolfo, di Giovanni, di Paolo, di Riccardo) e quindi zio dell'altro Ildebrandino, padre di Isabella Conti Trivulzio.
Andrea Conti

Re: Conti - Trivulzio

MessaggioInviato: martedì 8 novembre 2011, 0:20
da Franco Benucci
Bene, sistemato anche Ilde (come dice il sacrestano del Duomo)... ma evitiamo i signori e simili untuosità, grazie... nomi e cognomi sono stati inventati apposta

Re: Conti - Trivulzio

MessaggioInviato: martedì 8 novembre 2011, 2:23
da Andrea Conti
Franco Benucci ha scritto: ... ma evitiamo i signori e simili untuosità, grazie...


N. Zingarelli, Vocabolario della Lingua Italiana, Bietti & Reggiani Editori, Milano 1933: "Untuosità": "Maniera mellifua, di lusingare, fingere".

G. Devoto - G.C. Oli, Dizionario della Lingua Italiana, Le Monnier, Firenze 1971: "Untuosità": "Comportamento sgradevolmente ossequioso e insinuante, con un accentuato senso di ipocrisia e servilismo";

Grande Enciclopedia, Istituto Geografico De Agostini, Novara 1977, vol. XX: "Untuosità": "Modo di fare improntato a ostentata e spesso ipocrita sottomissione, che sconfina nel servilismo".

Spero che con l'uso del termine "untuosità" Lei non abbia voluto intendere quanto sopra.

Andrea Conti

Re: Conti - Trivulzio

MessaggioInviato: martedì 8 novembre 2011, 14:30
da Franco Benucci
Sgradevolmente ossequioso sì, almeno per quanto mi riguarda, le finalità recondite penso di no, almeno non in questo caso. Dopodiche direi che possiamo tornare al punto, a cui avevo solo inteso recare un piccolo contributo...

Re: Conti - Trivulzio

MessaggioInviato: martedì 8 novembre 2011, 20:27
da Andrea Conti
Andrea Conti ha scritto:
4) Sagace, abate di Subiaco e di Cava de’ Tirreni e poi Vescovo di Subiaco;


Non "Vescovo di Subiaco". Mi scuso con i lettori, bensì vescovo di Spoleto; anzi: prima di Carpentras e poi di Spoleto.
Ringrazio l'Amico Ferrante Mancini Lucidi che - con la sua consueta gentilezza - ma ha segnalato la mia distrazione ed il conseguente errore.
Cordialmente,
Andrea Conti