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famiglia di Julius Evola

MessaggioInviato: venerdì 8 aprile 2005, 13:34
da omero
Gentili amici e frequentatori del forum,

ritorno dopo un periodo di scarsa frequentazione (sic) con la speranza che mi possiate aiutare nella ricerca di informazioni genealogiche sul noto pensatore e dotto tradizionalista siciliano Julius Evola. Sono interessato anche al suo stemma gentilizio.

Vin ringrazio sin d'ora,

Pier Carlo Omero Bormida

~ in luce graditur ~

MessaggioInviato: venerdì 8 aprile 2005, 20:57
da mcs
Carissimo Omero,
ho inviato a Cravarezza quanto ho trovato in un "mio" stemmario realizzato da un siciliano... :roll: può essere che ne sapesse qualcosa!
Sperando che il mio piccolo contributo ti sia utile, non ti resta che attendere l'immagine :wink: !

mcs

Re: famiglia di Julius Evola

MessaggioInviato: sabato 9 aprile 2005, 15:36
da fra' Eusanio da Ocre
omero ha scritto:Gentili amici e frequentatori del forum, ritorno dopo un periodo di scarsa frequentazione (sic)

:P Ben ritrovato, Pier Carlo!

con la speranza che mi possiate aiutare nella ricerca di informazioni genealogiche sul noto pensatore e dotto tradizionalista siciliano Julius Evola. Sono interessato anche al suo stemma gentilizio. Vi ringrazio sin d'ora,
Pier Carlo Omero Bormida
~ in luce graditur ~


Ci proviamo... :wink:

Bene :D vale

MessaggioInviato: lunedì 11 aprile 2005, 18:38
da fra' Eusanio da Ocre
A dir la verità, caro Pier Carlo, le fonti concordano nel menzionare una famiglia Evoli, potente antica ed importante nel Regno delle Due Sicilie anche se (forse) più nell'area continentale che in quella isolana...

Confluiti nei Meo, nei Pironti e nei d'Afflitto, alzavano un semplice e puro troncato cuneato d'argento e di nero.

Una raccolta settecentesca di stemmi attribuiva loro anche un di rosso, alla (cicogna) sorante d'oro, alla filiera dentata (dello stesso)...

...ed altre fonti otto-novecentesche si spingevano fino ad un partito d'azzurro e d'argento, a due torri dell'uno nell'altro, aperte e finestrate di due pezzi di nero, al capo attraversante d'oro, all'aquila al volo abbassato di nero, sostenuta dalla partizione.

Che si tratti sempre e comunque di armi pertinenti ad una stessa famiglia, lo dubito...

...ed ancor più ignoro se e quale di esse sia pertinente al "ramo siciliano"!

Bene :oops: vale

MessaggioInviato: mercoledì 13 aprile 2005, 13:57
da omero
mcs ha scritto:Carissimo Omero,
ho inviato a Cravarezza quanto ho trovato in un "mio" stemmario realizzato da un siciliano... :roll: può essere che ne sapesse qualcosa!
Sperando che il mio piccolo contributo ti sia utile, non ti resta che attendere l'immagine :wink: !

mcs


Ti ringrazio di cuore,

attendo con fiducia l'immagine!

Omero

MessaggioInviato: mercoledì 13 aprile 2005, 14:04
da omero
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:A dir la verità, caro Pier Carlo, le fonti concordano nel menzionare una famiglia Evoli, potente antica ed importante nel Regno delle Due Sicilie anche se (forse) più nell'area continentale che in quella isolana...

Confluiti nei Meo, nei Pironti e nei d'Afflitto, alzavano un semplice e puro troncato cuneato d'argento e di nero.

Una raccolta settecentesca di stemmi attribuiva loro anche un di rosso, alla (cicogna) sorante d'oro, alla filiera dentata (dello stesso)...

...ed altre fonti otto-novecentesche si spingevano fino ad un partito d'azzurro e d'argento, a due torri dell'uno nell'altro, aperte e finestrate di due pezzi di nero, al capo attraversante d'oro, all'aquila al volo abbassato di nero, sostenuta dalla partizione.

Che si tratti sempre e comunque di armi pertinenti ad una stessa famiglia, lo dubito...

...ed ancor più ignoro se e quale di esse sia pertinente al "ramo siciliano"!

Bene :oops: vale


Caro fra' Eusanio,

innanzitutto grazie per il bentornato! :D
In secondo luogo, anche per le informazioni che sei riuscito a reperire al riguardo di questa famiglia Evoli. In effetti ho a lungo cercato fonti relative agli Evola, ma senza fortuna. Che sia stata una nobile famiglia siciliana poco attenta a tramandare la propria storia (o a certificarla)?
Non sono poche le famiglie di nobili origini non iscritte regolarmente in libri più o meno d'oro :? ... Circa il sopracitato barone Julius è di pubblico dominio che fosse appellato con il titolo baronale, ma che non vi sia alcun riferimento in scritti siciliani mi lascia perplesso...


Omero

MessaggioInviato: mercoledì 13 aprile 2005, 16:49
da Messanensis
A quanto ne so il titolo baronale di cui si fregiava Julius Evola era una specie di soprannome e non un vero e proprio titolo a cui egli avesse effettivamente diritto.
Riguardo la nobiltà della famiglia Evola c'è poi da dire che almeno in Sicilia non se ne trova traccia: essa non risulta tra le feudatarie del Regno. Resta la possibilità che abbia goduto nobiltà a livello locale, figurando nella Mastra nobile di qualcuna delle 44 città demaniali di Sicilia.
Cordialmente,
Rosario

MessaggioInviato: mercoledì 13 aprile 2005, 16:50
da Messanensis
mcs ha scritto:Carissimo Omero,
ho inviato a Cravarezza quanto ho trovato in un "mio" stemmario realizzato da un siciliano... :roll:


Gentile Mcs,
di quale stemmario si tratta?
Io non sono riuscito a trovare notizie araldiche sugli Evola in nessun testo siciliano.
Cordiali saluti,
Rosario

MessaggioInviato: mercoledì 13 aprile 2005, 19:34
da mcs
Gent.mo Messanensis :P ,
l'armoriale dal quale ho tratto l'immagine è del Nobil Uomo Professore Federico Gravina di Caltagirone, conservato presso l'Archivio di Stato di Ravenna.

mcs

MessaggioInviato: domenica 17 aprile 2005, 0:20
da Maria Luisa Alasia
Gentilissimo Omero ,
veramente ben tornato.
Io non trovo altro che un grande numero di scrittori con questo cognome in questo link.
Ce ne sono molti Evola.....

http://sbnweb.csi.it:8092/BASIS/OPACX/U ... D1%26R%3DY
A presto maria Luisa

MessaggioInviato: domenica 17 aprile 2005, 9:31
da T.G.Cravarezza
Egregi signori,
ecco lo tsemma inviatomi dalla gentilissima mcs:

Immagine

MessaggioInviato: lunedì 18 aprile 2005, 16:38
da fra' Eusanio da Ocre
...qualcuno ha scritto:...(omissis)...altre fonti otto-novecentesche si spingevano fino ad un partito d'azzurro e d'argento, a due torri dell'uno nell'altro, aperte e finestrate di due pezzi di nero, al capo attraversante d'oro, all'aquila al volo abbassato di nero, sostenuta dalla partizione....(omissis)...


:wink: :P

Bene :D valete

MessaggioInviato: martedì 19 aprile 2005, 19:04
da Messanensis
mcs ha scritto:Gent.mo Messanensis :P ,
l'armoriale dal quale ho tratto l'immagine è del Nobil Uomo Professore Federico Gravina di Caltagirone, conservato presso l'Archivio di Stato di Ravenna.

mcs


Gentilissima Mcs,
a quanto mi sembra di capire è un'opera manoscritta. Sbaglio? In tal caso come ha fatto a finire a Ravenna?
Cordiali saluti,
Rosario

MessaggioInviato: martedì 19 aprile 2005, 20:28
da omero
Vi ringrazio per i sempre utili interventi, in particolar modo mcs per l'immagine che ha saputo trovare ed allegare alla discussione. Sono concorde con Messanensis quando afferma una probabile nobiltà locale dell'aristocratico pensatore, da tutti ricordato come "il Barone".
Caro fra' Eusanio, come sempre hai rilevato qualcosa di interessante sul partito d'azzuro e d'argento... :wink:

P.C. Omero

MessaggioInviato: martedì 19 aprile 2005, 20:36
da omero
Maria Luisa Alasia ha scritto:Gentilissimo Omero ,
veramente ben tornato.
Io non trovo altro che un grande numero di scrittori con questo cognome in questo link.
Ce ne sono molti Evola.....

http://sbnweb.csi.it:8092/BASIS/OPACX/U ... D1%26R%3DY
A presto maria Luisa


Cara Maria Luisa,

La ringrazio di cuore per il bentornato! :D
Il buon Evola in effetti ha scritto molto, ma troppo poco si sa delle sue radici!

P.C. Omero