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Discendenti d'Adelais de TOURS

MessaggioInviato: lunedì 4 aprile 2005, 22:22
da Maria Luisa Alasia
Gentili Colleghi,
navigando in internet ho trovata questa genealogia, sembra inverosimile che si possano rintracciare tanti avi.
Eppure questo Signore arriva sino ad Adelais de Tours.
Opinioni?

http://gw.geneanet.org/index.php3?b=der ... bd=0&color
A presto Maria Luisa

MessaggioInviato: martedì 5 aprile 2005, 16:08
da Davide Shamà
boh, ho provato a collegarmi ma non mi appare nulla... :shock:

MessaggioInviato: martedì 5 aprile 2005, 16:35
da Maria Luisa Alasia
Gentile Sign.re Shama,
ho appena riprovato con lo stesso link. Funziona per me. Forse ci vuole tempo per il download. Riprovi e aspetti un momento. Mi fara' sapere?
Maria Luisa

MessaggioInviato: martedì 5 aprile 2005, 16:46
da Alessio Bruno Bedini
A me il sito funziona .. anzi .. a trovare qualche antenato del '500 che si riaggancia a qualcuno di tutti questi! :D :D :D :D

PS va anche piu su di un paio di generazioni ..

MessaggioInviato: martedì 5 aprile 2005, 17:26
da Maria Luisa Alasia
Caro Alessio,
infatti se clicca sul nome va indietro per molte generazioni.
Un enorme genealogia. potra' mai essere accurata?
Arrivano ai tempi dei tempi! :D
A presto Maria Luisa

MessaggioInviato: martedì 5 aprile 2005, 18:26
da Davide Shamà
sono riuscito a vedere la genealogia di Adelais de Tours, almeno le prime generazioni (fino alla fine del X secolo). La genealogia antica, quella dei Guelfi (Welfen), è autentica. Possiedo la fonte da cui è tratta, le Europaeisches Stammtafeln, però quella presentata nel sito è solo un riassunto (mancano i titoli e le date complete, dove esistono). Come spesso accade in questi lavori francesi.

MessaggioInviato: martedì 5 aprile 2005, 18:45
da Maria Luisa Alasia
Caro Sign.re Shama,
Lei potrebbe rimediare..... sarebbe un grandissimo Lavoro!
A presto Maria Luisa

MessaggioInviato: martedì 5 aprile 2005, 19:14
da Davide Shamà
per strano che possa sembrare questa dinastia così antica ha a che fare con un'altra celebre dinastia italiana: gli Estensi. L'ultima discendente dei Welfen, Kunegunde (alias Cunizza, cfr. Litta) (+ ante 1055), sposò il marchese Alberto Azzo II (* 997 + 1097) e portò in dote ai discendenti il ducato di Baviera e la contea di Altdorf. Il figlio Guelfo (+ Paphos 9 o 18-11-1101), succedette ai parenti tedeschi e fondò una nuova grande famiglia. Il figlio Welf V (+ 24-9-1120), detto il Gobbo, fu il marito della celebre marchesa Matilde di Toscana, la più importante ereditiera italiana della sua epoca. Un nipote di quest'ultimo, Enrico X (+ abbazia di Quedlinburg 20-10-1139), ereditò anche il ducato di Sassonia. Divennero insomma i primi feudatari dell'imperatore germanico per tutta la durata del XII secolo. Da questa famiglia, italiana di sangue, discendono come sapete, in linea maschile diretta, i duchi di Brunswick-Lueneburg e i sovrani di Hannover, che regnarono sul Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda fino al 1901. Dunque, senza Cunizza, erede di una dinastia così illustre (ricordo le parentele a più riprese con Carolingi e Capetingi), i nostri Estensi non avrebbero avuto alcuna importanza politica all'estero ! :D

MessaggioInviato: martedì 5 aprile 2005, 20:25
da Maria Luisa Alasia
Caro Sign.re Shama,
se incominciamo dal 300 con questo link trovera' altre soprese...
Il mio interesse era il primo Ottone con la figlia Alaxia, lui risulta discendente pure.
Facendo ricerca storica del cognome Alasia.....
http://gw.geneanet.org/index.php3?b=der ... s;s1=32896
A presto Maria Luisa

MessaggioInviato: martedì 5 aprile 2005, 20:42
da Davide Shamà
vedo adesso lo schema genealogico riportato. La parte precedente ad Adelasia di Tours mi sembra una chiara forzatura e invenzione. La discendenza del soggetto è autentica. Gli antenati non mi sembrano proprio !

MessaggioInviato: mercoledì 6 aprile 2005, 0:12
da Davide Shamà
Maria Luisa Alasia ha scritto:Caro Sign.re Shama,
se incominciamo dal 300 con questo link trovera' altre soprese...
Il mio interesse era il primo Ottone con la figlia Alaxia, lui risulta discendente pure.
Facendo ricerca storica del cognome Alasia.....
http://gw.geneanet.org/index.php3?b=der ... s;s1=32896
A presto Maria Luisa


non ho ben capito a quale Ottone si riferisce. Se allude ai Brunswick, in effetti il Duca Alberto I (* 1236 ca. + Brunswick 15-8-1279) (regnante su Brunswick, Lueneburg, Kalenberg e Gottinga) sposò Adelaide (Alassina) dei marchesi del Monferrato e alcune loro nipoti portarono il nome "Alasia" - Cordialmente,
Davide

MessaggioInviato: mercoledì 6 aprile 2005, 22:26
da Maria Luisa Alasia
Caro Sign,re Shama,
scusi il ritardo, avevo delle cose d'attendere.
Come dicevo mi sto arrovellando il cervello per scoprire a quale
Alasia De Domina Alasia si riferisce il Manno, nella sua pagina trascritta sul Vivant. Incomincia dai primi fondatori di Cuneo, meglio le faccio vedere questo scritto......
Secondo Lei a quale Alasia si riferisce? Perche Domine Alasia ce ne sono un gran numero!

On-line: il Manno
Famiglia: Alasia (De Domina Alasia)


Estinti
Da Cuneo.
Nobili.
De’ primi fondatori di Cuneo, detti anche: quelli de domina Alasia. Capi di parte imperiale, aderenti ai marchesi di Saluzzo; cacciati di patria; riammessi nella pace del 1277 con Asti. Seppellivano in S. Francesco dei conventuali di Cuneo (a). Furono ammessi dall’ordine di Malta come quarto Ceva (1595).

Foresto, sec. XIV; il Vernazza ne illustrò il sigillo. (b)

Giacomo, vicario di Fossano (1309) per Carlo III re di Napoli.

Opecino, sp. Caterina di Luserna.
1 - Giorgio (già + 1386); sp. Antonietta.
2 - Stefano.
3 - Costanzo.
4 - Luisa.
5 - Andreetta.


(a) - Cor. Reale I, 186.
(b) - Sigillo di Foresto Alasia, Ms. Bibl. S.M. Tor. XLVIII, 29.
Trinciato d’argento e di nero.

In parte le riporto....

La nascita della villa di Cuneo

Quando il 23 giugno 1198 il Pizzo di Cuneo (questo è infatti il primo nome della villa) compare per la prima volta nei documenti della storia esso è stato da poco fondato e già costituito in comune.
La villa infatti è in piena formazione ed in continuo sviluppo ed ha già i suoi consoli, dagli indubbi nomi locali: Pipino di Vignolo, Berardo di Valgrana e Peire Rogna; e questi trattano col podestà di Asti per ricevere dal forte Comune aiuto e protezione a nome non soltanto di coloro che già son venuti ad abitare sul Pizzo, ma anche dei futuri abitatori.

Gradirei un opinione da Lei, grazie a presto Maria Luisa

MessaggioInviato: giovedì 7 aprile 2005, 2:40
da Davide Shamà
mi pare un pò generico il termine "de domina Alasia" ! Nel caso specifico poi non mi sembra il caso di riallacciarlo necessariamente a qualche aleramico. Prove non mi sembrano essercene.

MessaggioInviato: sabato 9 aprile 2005, 0:01
da Maria Luisa Alasia
Gentile Sign.re Shama,
Le rispondo con ritardo, ho voluto seguire le cerimonie a Roma ed il funerale del Papa'.
Io mi riferisco sempre al fatto che questi nomi......

Giacomo, vicario di Fossano (1309) per Carlo III re di Napoli.

Opecino, sp. Caterina di Luserna.
1 - Giorgio (già + 1386); sp. Antonietta.
2 - Stefano.
3 - Costanzo.
4 - Luisa.
5 - Andreetta.
Dopo avere letto un sacco di storia penso che questi sei personaggi discendono da una Alasia ma non si cognomizzavano Alasia.
Cordialmente a presto Maria Luisa