da cippos » sabato 4 febbraio 2012, 12:52
I Ventimiglia del Maro sono discendenti da Filippo sec.che si instauro nella valle del Maro circa nel 1250.I due discendenti principali furono Enrico,che si trasferi in Sicilia alla fine del duecento a seguito degli Aragona,alleati della famigla,e Filippino che resto nella valle,dal quale discesero i Ventimiglia di Conio,di Aurigo,Caravonica,Bestagno,Carpasio ecc..
Verso la fine del Milletrecento un discendente di Enrico di nome Gaspare ritorno nel Maro e vendette le spettanze ereditate dall'avo ai Ventimiglia Lascaris di Tenda.Una decina di anni dopo,Margherita Del Carretto (detta Margherita l'amazzone)moglia di Onorato Ventimiglia Lascaris,avvelenato ,poco tempo prima,venne nella valle del Maro e,attacco i Ventimiglia con la scusa che fossero stati loro a compiere il complotto.
Margherita,forte di un grosso esercito e,aiutata dai Savoia di Nizza,riusci a scacciare tutti i feudatari della valle,inserendo al loro posto dei Lascaris.I Ventimiglia di Aurigo si spostarono a Porto Maurizio,poi con l'aiuto dei genovesi riuscirono a riprendere parte delle prerogative famigliari in cocomitanza con i Lascaris.
A Conio,insediatesi i Lascaris,l'ex conte Giovanni Ventimiglia tento, pagando un riscatto,di riavere il suo feudo,ma Margherita dopo aver inizialmente accettato,poi si rimangio la parola,e,Giovanni fu costretto a rinunciare al feudo.
I Lascaris fecero decadere velocemente i feudi,e infine l'ultima erede dei feudi:Renata D'Ulfré scambio i feudi marosi, con i Savoia, in cambio della contea di Rivoli;in tal modo i Savoia s'incunearono in Liguria da dove poi,ne divennero i padroni.
I Ventimiglia di Aurigo,rimasti parzialmente feudatari,ma con poche fortune,alla fine del settecento,una loro discendente,sposo i conti De Gubernatis;poi questa famiglia si uni con i conti Ferrero di Alassio.Attualmente oltre alla famiglia residente in loco;bisogna ricordare la famiglia Ventmiglia Ferrero di Torino famiglia molto ricca,proprietaria di parte della galassia Fiat e imparentati con gli Agnelli.
I discendenti dei Ventimiglia di Conio tutti nella condizione privata c'è da ricordare il sig. Mario Ventimiglia,ex giocatore di calcio e,allenatore della Sanremese,titolare di importanti ristoranti e negozi a San Remo.Bisogna anche ricordare il Preside Prof Claudio Ventimiglia di Alassio molto noto e,stimato nella città.Da ricordare l'aneddoto di quando durante la guerra dei trentanni(1630) tra Spagna e Francia, combattuta nel Maro dai Savoia,alleati dei francesi e,da Genova alleati degli spagnoli.La battaglia con assedio del castello del Maro (oggi Maro Castello) le truppe sabaude erano comandate dal capitano Raniero Ventimiglia,i genovesi dal capitano Boglia che mori nell'assedio.I genovesi riuscirono a prendere il castello,e a arrestare Raniero,ma a causa del fatto che i francesi vinsero la guerra ,i genovesi dovettero restituire il castello che fecero saltare con le mine.
Da questo episodio Emilio Salgari due secoli dopo riprese l'episodio allora ancora noto e ci costrui l'inizio del suo romanzo famoso:IL CORSARO NERO.,
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