da paolo petrozziello » sabato 19 ottobre 2013, 12:37
Ricerche araldiche sull'argomento, furono effettuate negli anni 30, da un mio Prozio: Augusto Barberini ed i risultati di queste, portarono le stesse indietro, fino alla data del 1325, anno in cui Francesco Carrozzi, fu nominato Governatore generale della Sardegna. la stirpe dei Carrozzi Lecci, inizia col matrimonio di Nicola Carrozzi e la marchesa Luigia Lecci ( mutato poi in: "Lecce" ) nel 1621. Da questa unione , nacque Agostino marchese Carrozzi Lecci, che sposò la Nobile Caterina de Thau, dalle nozze, nacquero: Michele (1689), Lorenzo ( 1691) ed Ottaviano (1692 ). Michele sposerà, con grande sfarzo, la nobile Francesca Maria, figlia del marchese Giovanni Battista Gherardi e della N.D. Olimpia Orsini. Lorenzo, morì, dopo appena 18 mesi di vita. Dalle nozze di Michele con la Gherardi Orsini, nacque Lorenzo il 12 Febbraio 1712, che sposò la nobile Caterina Maccarelli il 15 Agosto 1741. Lorenzo fu inviato Ambasciatore del Ducato di Parma presso il Ramo Spagnolo dei Borboni, in quella sede nacquero Michele Ottaviano ( 1743) Francesco Ottaviano (1744) e le gemelle Maria ed Anna. Michele Ottaviano entrò nell'esercito pontificio, fu trasferito a Bergamo, ove conobbe e sposò Anna Porzi, promosso capitano, venne inviato a presiedere la città di Spoleto, ove nacquero: Lelio (1786), Girolamo Carlo ( 1788 ), Maria Anna ( 1790 ), Maddalena (1792 ) e Filippo ( 1794 ).
Seguendo l'esempio paterno, Lelio, entrò giovanissimo nella milizia pontificia, raggiungendo il grado di comandante in capo. Il marchese Lelio ebbe come prima residenza Foligno, poi Ancona, quindi Roma. Nel 1848 venne inviato di nuovo a Foligno, poi si trasferì ad Assisi dove morì nel 1861. A Foligno sposò Maria Tomasetti, figlia del marchese Tomasetti e da queste nozze, nacquero Paolo, Tommaso, Amalia. Il ramo di Paolo, sposato con la contessa Margherita Gregorio, dalla quale ebbe due figli: Maria e Giuseppe, si estinse prestissimo per mancanza di eredi, Amalia morì, pochi mesi dopo la nascita, Tommaso, nato a Roma nel 1823 sposò la nobile Virginia Petrucci Gandini, figlia del Conte di Montefeltro: Filippo. Tommaso Carrozzi Lecci entro nella milizia pontificia, ma vi rimase ben poco, per il suo carattere incline, più alla vita comoda, che non alle armi. L'unione di Tommaso e Virginia, generò Amalia. Rientrato a Roma, abbandonò la milizia pontificia e lì morì nel 1861. Amalia Carrozzi Lecci, figlia di Tommaso, nacque il 29 Settembre 1846. Ancora giovanissima, venne accolta dalla protezione del nonno Lelio, all'età di 17 anni, entrò nel Collegio di Santa Rufina, per completare gli studi, da lì, fu poi trasferita nella Congregazione delle Figlie di Maria e poi, infine al Collegio delle Francescane Missionarie del Giglio in Assisi, dove rimase fino al 1859.
Dopo la morte del nonno e del padre, visse in Sanseverino Marche, ove il 10 Settembre 1874, sposò sotto il patrocinio degli zii Paolo e Margherita, il professore di musica Vincenzo Barberini Tagliaventi, già vedovo della Sig.ra Maria Nocelli. Dal matrimonio tra Amalia e Vincenzo, nacquero Adelaide, Augusto, Ester, Maria e Bianca. Adelaide sposò l'ammiraglio di Marina, Adelchi Petrozziello e da questa unione , nacquero Elena e Vincenzo. Maria sposò Leone Brancaleoni e da questa unione nacquero Adriana, Valentina ed Enrico. Inusuale, per quei tempi, ma, dopo i rigorosissimi controlli di prammatica, i due cugini carnali Vincenzo Petrozziello e Valentina Brancaleoni, contrassero matrimonio il 20 Luglio 1940 in Roma e dalla loro unione, nacquero Paolo Petrozziello (1941 ) e Bruno Petrozziello ( 1947 )