A tale proposito, ecco un regesto interessante.
Come noterà il regesto dell'atto e il titolo danno due versioni dello stesso cognome.
1591 gennaio 18; seguiti a 1592 marzo 26
1.1.1-2 "Vendita fatta da Giovanni Battista
Perico a Francesco Usmati quondam Giacomo
di due pezzi di terra vignati denominati <alli Campelli> e <Campagnorino> tra l'uno
e l'altro di pertiche 24, siti in territorio di Paderno Pieve di Brivio, Ducato di Milano,
per il prezzo di lire 142.10 la pertica, in di cui buon conto pagansi dal compratore
lire 450, altre lire 132 le viene ordinato pagarle a Laura Cornelia Villa ed il
rimanente promette pagarlo dopo le gride provisionali giusta la risulta della misura
da farsi sotto l'interinale interesse de 5 per 100. Rogito di Giulio Cesare Subaglio,
autentico. Annessi gli seguenti instrumenti di pagamenti fatti al detto Perico
venditore in causa del residuo prezzo suddetto tutti autentici e sono: di lire 110.3.6
Rogito di Giovanni Andrea Visconte, 14 febbraio 1591. Di lire 100 rogito come
sopra, 12 marzo. Di lire 200 rogito come sopra, 27 aprile. Di lire 300 rogito come
sopra, 25 giugno. Di lire 300 rogito come sopra, 29 luglio. Di lire 400 rogito di Giulio
Cesare Subaglio, 22 agosto. Di lire 820 rogito Visconti suddetto, 29 settembre. Di
lire 600 rogito come sopra, 26 marzo 1592 (1)".
Vendita da parte di Giovanni Battista
de Perego fu Antonio, di Prestabio (pieve di
Missaglia), a Francesco de Usmate fu Giacomo, di Monza, di due pezze di terra in
Paderno d'Adda.
Notaio Giulio Cesare Subaglio fu Pietro Antonio. Copia autentica. Contiene ricevute
dei pagamenti.
(Archivio Gnecchi Ruscone, presso l'archivio comunale di Verderio Inferiore)
http://www.comune.verderio-inferiore.lc ... ntario.pdf