Danira ha scritto:Risposta a Fra' Eusanio - 14.03.05 ore 22,25
Capisco che le eventuali notizie sul cognome sono di tenore generale e che può essere possibile che si tratti di famiglie non legate direttamente.
Hai colto alla perfezione lo spirito della ricerca...
Penso che ogni nuovo elemento sia comunque utile per proseguire e poi speriamo bene!...(omissis)...
...e dimostri di non dover imparare nulla da nessuno, in fatto di metodologia!
Veniamo al cognome Salvini, circa il quale (in area tosco-ligure) sono emersi dati di particolare interesse, e collegati a più fonti che spero potranno venirti utili in futuro.
Te le elenco in ordine (quando

possibile) grossolanamente cronologico:
a) nel n° 60 di
Nobiltà, pag. 314, N. Orsini de Marzo (nel fornire l'indice dello
Stemmario fiorentino curato da Bernardo Benvenuti nel XVII secolo, e da lui recentemente ristampato) precisa che una famiglia Salvini diede priori a Firenze fra il 1396 ed il 1418;
b) A. Calosci, in
Cortona e le sue famiglie, Cortona 1971, pag. 9, asserisce che dal 1455 al 1481 un Mariano S., dell'Ordine dei Serviti, fu vescovo della città;
c) aa.vv., Gli stemmi dello Studio di Padova, Trieste 1983 (già oggetto di

insane cupidigie da parte di
alcuni in altro
topic... vero

M.B.?): al n° 1239 viene schedato lo stemma dello studente Simeone S., di area piemontese (lo si dice
foroiuliensis, cioè della zona del Frejus), datato 1579. Lo scialbo affresco risulta blasonabile
d'azzurro, alla palma (recte:
albero di salvia) nodrita dal centrale e più grande di tre monti affiancati, il tutto d'argento, ed attraversato da una banda diminuita ed inclinata a mo' di fascia di rosso;d)
ibidem: al n° 2927, appare invece quello di Lorenzo S., stessa località ma datato 1643. Benchè scolpito in pietra, lo stemma è identico al precedente;
e) G. Gigli,
Armi delle famiglie nobili di Siena, Siena 1716, assegna ai S. locali un
d'azzurro, a due fasce nebulose minute, sormontate da due stelle di sei raggi, il tutto d'argento;f) il
Dizionario del Crollalanza, vol. II, pag. 475, parla sinteticamente di una famiglia Salvino di Castelsardo, assegnandole come arma un
d'argento, alla quercia nodrita dalla pianura al naturale, abbastanza simile al precedente;
g) P. Marchi,
I blasoni delle famiglie toscane nella raccolta Ceramelli-Papiani, Roma 1992, segnala ben cinque famiglie S. raccolte in giro per la Toscana dal grande ricercatore recentemente scomparso, ed i cui dati sono contenuti nei fascicoli numm. 4216, 4217, 4219, 7113 e 7298 della detta raccolta (conservata in Archivo di Stato a Firenze, ed in ognuno dei quali, ricordo, sono riportate notizie di carattere sia araldico che genealogico);
h) infine, ancora in
Nobiltà, nell'ormai preistorico n° 6, gennaio 1995, pag. 49, si recensì un interessante libro di J. C. Orticoni,
Nouvel Armorial Corse, Livre d'or de la Noblesse, Marsiglia 1992, precisando che elenca famiglie dell'isola indicandone stemma, storia e dati genealogici (tratti dalla Biblioteca Nazionale di Parigi, dagli Archivi di Stato di Genova e Napoli, e dagli archivi dipartimentali corsi). Fra di esse, vi è anche una famiglia Salvini.
Tutto qui...
Bene

vale