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Genealogia finanziata

MessaggioInviato: venerdì 18 febbraio 2011, 5:13
da Il dannunziano
Salve. Certamente, a diversi, apparirà strana la mia domanda (a mia volta ricevuta da un appassionato che non frequenta questo forum), ma la pongo ugualmente (ovviamente ad i più esperti): la ricostruzione di albero genealogico (anche trattandosi di realizzazione culturale ecc.) si potrebbe scaricare (integralmente o, almeno, parzialmente) dalle tasse, o si potrebbe ottenere un finanziamento pubblico? Stesso dicasi per altre ricerche d'archivio sulla propria casata (ricerche storice, araldiche ecc.). Magari mi rispondesse il presidente dell'IAGI... Vi ringrazio per la cortese attenzione e spero in un gentile riscontro. Cordialissimi saluti.

Re: Genealogia finanziata

MessaggioInviato: venerdì 18 febbraio 2011, 5:47
da Alessio Bruno Bedini
Il dannunziano ha scritto:Salve. Certamente, a diversi, apparirà strana la mia domanda (a mia volta ricevuta da un appassionato che non frequenta questo forum), ma la pongo ugualmente (ovviamente ad i più esperti): la ricostruzione di albero genealogico (anche trattandosi di realizzazione culturale ecc.) si potrebbe scaricare (integralmente o, almeno, parzialmente) dalle tasse, o si potrebbe ottenere un finanziamento pubblico? Stesso dicasi per altre ricerche d'archivio sulla propria casata (ricerche storice, araldiche ecc.). Magari mi rispondesse il presidente dell'IAGI... Vi ringrazio per la cortese attenzione e spero in un gentile riscontro. Cordialissimi saluti.


Spero sia lo stesso se rispondo io. Per quanto riguarda la deducibilità dalle tasse non è ammessa la deduzione di spese quali la ricerca genealogica. Questo credo sia confermabile anche da un buon commercialista.

Per quanto riguarda il finanziamento pubblico è possibile ma non automatico. Occorre presentare un progetto spiegando per quale motivo l'ente pubblico dovrebbe finanziarlo e dove sarebbe la pubblica utilità. Non è detto che sia scartato se ad esempio la ricerca effettuata coinvolge una vasta area della popolazione ad esempio comunale. Il tutto però dipende anche dalla disponibilità economica dell'ente stesso che in genere di questi tempi non è felicissima. Comunque si può tentare.

Re: Genealogia finanziata

MessaggioInviato: venerdì 18 febbraio 2011, 14:56
da Il dannunziano
Alessio Bruno Bedini ha scritto:
Il dannunziano ha scritto:Salve. Certamente, a diversi, apparirà strana la mia domanda (a mia volta ricevuta da un appassionato che non frequenta questo forum), ma la pongo ugualmente (ovviamente ad i più esperti): la ricostruzione di albero genealogico (anche trattandosi di realizzazione culturale ecc.) si potrebbe scaricare (integralmente o, almeno, parzialmente) dalle tasse, o si potrebbe ottenere un finanziamento pubblico? Stesso dicasi per altre ricerche d'archivio sulla propria casata (ricerche storice, araldiche ecc.). Magari mi rispondesse il presidente dell'IAGI... Vi ringrazio per la cortese attenzione e spero in un gentile riscontro. Cordialissimi saluti.


Spero sia lo stesso se rispondo io. ...

Mille grazie e cordialissimi saluti.
Ma spero in altri autorevoli pareri.

Re: Genealogia finanziata

MessaggioInviato: venerdì 18 febbraio 2011, 15:09
da adj
Il dannunziano ha scritto:Ma spero in altri autorevoli pareri.

Temo che gli altri auterevoli pareri non possano cambiare la realtà dei fatti.

Re: Genealogia finanziata

MessaggioInviato: venerdì 18 febbraio 2011, 15:38
da Il dannunziano
adj ha scritto:
Il dannunziano ha scritto:Ma spero in altri autorevoli pareri.

Temo che gli altri auterevoli pareri non possano cambiare la realtà dei fatti.

Intendevo un'idea su come si potrebbe scaricare dalle tasse, per esempio adducendo fini culturali, o di studio (che poi è la verità). Preciso che, in determinati casi, si tratterebbe di una parcella legale stragiudiziale (la ricerca sarebbe condotta da un legale). Ci vorrebbe il parere di un buon commercialista! Cordialmente.

Re: Genealogia finanziata

MessaggioInviato: venerdì 18 febbraio 2011, 18:15
da Guido5
Caro amico,
mi sembra fuor di luogo che qualcuno - neppure iscritto allo IAGI o a una delle organizzazioni collegate - chieda al Presidente la risposta ai propri quesiti, soprattutto se questa si può trovare anche in rete, con uno sforzo minimo. Infatti sul sito dell’Agenzia delle entrate http://www.agenziaentrate.gov.it/ c'è da tempo il “Modello Unico 2011/Pf, cioè persone fisiche [Approvazione del modello Unico 2011/Pf e relative istruzioni, parametri e indicatori di normalità (provvedimento) - pdf] che, da pag. 34 in poi, elenca in modo particolareggiato gli oneri detraibili (che consentono di detrarre dall’imposta una percentuale della spesa sostenuta) e gli oneri deducibili (che permettono di ridurre il reddito imponibile su cui si calcola l’imposta lorda).
A mio modesto parere in teoria la detrazione di cui parli è possibile attraverso un’erogazione liberale a una ONLUS o particolari organizzazioni culturali che poi, per gratitudine, ti facciano la ricerca; mentre la deduzione potrebbe esserci con l’istituzione di una borsa di studio universitaria per una tesi sull’argomento che interessa. Penso però che, fatte le somme, il gioco non valga la candela...

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Genealogia finanziata

MessaggioInviato: venerdì 18 febbraio 2011, 21:34
da Il dannunziano
Guido5 ha scritto:Caro amico,
mi sembra fuor di luogo che qualcuno - neppure iscritto allo IAGI o a una delle organizzazioni collegate - chieda al Presidente la risposta ai propri quesiti, ...

Gentilissimo Guido5, oggi ero in fretta ed ho pensato di risolverla così, non sono un commercialista e non avevo tempo per ricercare. Ho pensato che altri avrebbero potuto avere esperienza in merito. Soprattutto, mi sono permesso di tirare in ballo il presidente dell'IAGI, pur conoscendone i tanti impegni, sol perché mi fido dei suoi pareri, gli altri forumisti li conosco solo relativamente e da fine dicembre. Cordialissimi saluti.