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Dubbio

MessaggioInviato: sabato 15 gennaio 2011, 21:12
da marquis
Un cordiale saluto a tutti , vorrei porre un quesito :Una famiglia iscritta nei registri parrocchiali di un comune a partire dalla fine del 500 ai primissimi del 900 possibile che non sia del loco? un vostro parere [hmm.gif] grazie a tutti!

Re: DUBBIO

MessaggioInviato: sabato 15 gennaio 2011, 21:33
da RFVS
a regola se una famiglia risulta iscritta nei libri parrocchiali significa che abita nel territorio spettante a quella parrocchia ed una così lunga permanenza (ben 300 anni) ne dovrebbe essere prova più che sicura. . .

Re: DUBBIO

MessaggioInviato: sabato 15 gennaio 2011, 21:37
da marquis
Anche se non c'e scritto nei documenti dove era situata l'abitazione?

Re: DUBBIO

MessaggioInviato: sabato 15 gennaio 2011, 21:52
da RFVS
cioè?

Re: DUBBIO

MessaggioInviato: sabato 15 gennaio 2011, 22:42
da marquis
Non viene menzionata l'abitazione la casa

Re: DUBBIO

MessaggioInviato: sabato 15 gennaio 2011, 22:55
da RFVS
in nessun tipo di documento parrocchiale compare l'ubicazione dell'abitazione? Nemmeno negli "stati delle anime"?

Re: DUBBIO

MessaggioInviato: sabato 15 gennaio 2011, 22:59
da marquis
per quanto riguarda il ramo che interessa me, no, ma nell'altra famiglia che porta lo stesso cognome e alcune volte cambia l'ultima vocale del cognome, si (La cosa è un po strana)

Re: DUBBIO

MessaggioInviato: sabato 15 gennaio 2011, 23:14
da inquisitor86
Buonasera,
mi permetto di intervenire in questa vostra discussione: non ho mai letto in registri parrocchiali (salvi stati delle anime) l'indicazione precisa dell'abitazione del padre del battezzato. Al massimo si trova indicato "X figlio di Y di questa parrocchia" oppure "X figlio di Y e Z coniugi legittimi (ad es.) di questa parrocchia (o di altra)". Gli "stati delle anime" poi non venivano compilati tutti gli anni, e in passato con cadenze molto lunghe: dunque potrebbe essere che nel periodo del censimento la famiglia non risiedesse nel territorio della parrocchia. Dipende poi anche dal territorio: potrebbe darsi che i battesimi si officiassero nella pieve matrice e che la parrocchia di provenienze fosse poi diversa (per capirci con un esempio, a Brisighella ci sono 2 pievi matrici non cittadine: esse comprendevano molte parrocchie ciascuna e fino ai primi anni del XX secolo i battesimi per tutti i nati nelle diverse zone di pertinenza della pieve venivano officiati solo nella pieve, che sola conservava il fonte battesimale).
Saluti,
Andrea G.

Re: Dubbio

MessaggioInviato: sabato 15 gennaio 2011, 23:17
da RFVS
per 1600 e 1700 la cosa non è poi così strana, anzi, ma per il 1800 in effetti sì, specie per gli stati delle anime, dove in genere l'indirizzo era riportato.

comunque, se i membri della famiglia sono registrati tra nati, sposati, morti e negli stati delle anime allora non v'è dubbio che la famiglia fosse di quella parrocchia e quindi di quel centro abitato.

Re: Dubbio

MessaggioInviato: sabato 15 gennaio 2011, 23:23
da marquis
Vi ringrazio tutti per la gentilissima collaborazione [jump.gif] mi avete tolto un dubbio buon weekend a tutti