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Conte Alberto Radicati

MessaggioInviato: martedì 11 gennaio 2011, 16:49
da fabrizio guinzio
Carissimi, ho difficoltà ad inquadrare questo personaggio storico. Sulla "Stampa" di qualche giorno fà ho letto un elogio di un pensatore di tale nome. Poi, rileggendo la "Storia dell'unità d'Italia" di Armando Lodolini, edita nel 1963, trovo quanto segue:" Gioacchino Murat ...omissis...Re di Napoli...omissis ...sognò la corona ferrea di Re d'Italia, come avevano già sognato dallo stesso trono partenopeo(panormitano i primi due, a dire il vero, nota mia) Federico II, Manfredi, Carlo d'Angiò, Ladislao e recentemente, Carlo III(VII a Napoli, nota mia) di Borbone, il quale ultimo aveva gradito il suggerimento datogli da un piemontese, Alberto Radicati, di prendersi la corona d'Italia". Orbene il conte di Passiriano Alberto Radicati, filosofo e politologo prima collaboratore di Re Vittorio Amedeo II di Savoia e successivamente riparato all'estero per problemi con l'Inquisizione, è nato a Torino nel 1698 e morto a L'Aia nel 1737, Carlo di Borbone è salito sul trono di Napoli e Sicilia nel 1735. Come dove e quando è avvenuto, se si tratta della stessa persona, il contatto con Re Carlo?

Re: Conte Alberto Radicati

MessaggioInviato: martedì 11 gennaio 2011, 21:22
da Gian
Se il personaggio in questione era conte di PassErano(e non Passirano come sulla Sua fonte) credo appartenesse alla famiglia Radicati-Talice, conti di Passerano e Veveri(trova queste informazioni sul Manno e sul Blasonario subalpino), credo che questo possa aiutare ad inquadrare meglio il personaggio.
Per ora è tutto quello che posso dirLe.
G.

Re: Conte Alberto Radicati

MessaggioInviato: venerdì 14 gennaio 2011, 22:30
da fabrizio guinzio
Grazie! Sì il predicato corretto del filosofo è: di Passerano. Ma, ripensandoci, credo che il Radicati citato dal Lodolini(grande archivista, fondatore dell'Archivio Centrale dello Stato in Roma) sia un diverso membro della famiglia. Ciao,