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Conte Orsetti di Lucca

MessaggioInviato: domenica 26 dicembre 2010, 0:53
da contegufo
Salve

Lelio Orsetti non avendo avuto figli maschi sarebbe stato l'ultimo della sua famiglia, per questo con testamento redatto nel 1926 e pubblicato nel 1939, espresse il desiderio che suo nipote Stefano de Sanctis, figlio primogenito del barone Giuseppe de Sanctis e di sua figlia Ersilia Orsetti, nato il 22 Ottobre 1910, fosse autorizzato ad assumere il cognome Orsetti.
Questo desiderio fu esaudito dal Presidente della Repubblica Italiana Luigi Einaudi con suo decreto in data 29 Marzo 1949, e così, da allora, Stefano de Sanctis divenne Stefano Orsetti, mentre i suoi fratelli e sorelle continuarono a chiamarsi de Sanctis.

Certo è che in epoca repubblicana tutta l'operazione attuata appare come volutamente forzata se non nostalgica come ultimo tributo al precedente periodo monarchico.

Ma non è tutto perchè l'operazione manteneva sì il cognome ma non il titolo che si sarebbe perso.
Nel 1983 Umberto II ha concesso a Lelio Orsetti (tuttora vivente) figlio di Stefano Giuseppe il titolo di Conte (mpr).

Domanda, ma si tratta di concessione ex novo oppure di rinnovazione del titolo che sarebbe andato perso? Anche perchè credo che suddetto titolo (Conte) fosse stato concesso da Carlo VI.

Saluti

Ps. L'Elenco Nobiliare Toscano parla di Conte (mpr) (conc. 1983)

Re: Conte Orsetti di Lucca

MessaggioInviato: domenica 26 dicembre 2010, 12:20
da Antonio De Battisti
Gentile Contegufo,
in questo link si parla di una concessione del titolo di Conte a STEFANO Orsetti, in data 3 aprile 1973.
http://www.cnicg.net/umberto.asp

Alla famiglia ORSETTI fu conferito il titolo comitale e di Magnate di Ungheria dall' Imperatore Carlo VI d'Asburgo con privilegio del 12 agosto 1715.

La famiglia è iscritta nel Libro d'Oro della Nob. Ital. e nell' El. Uff. Nob. Ital. coi titoli di :
- Conte Palatino
- Magnate di Ungheria
- Nobile di Lucca


Cordiali saluti

Re: Conte Orsetti di Lucca

MessaggioInviato: domenica 26 dicembre 2010, 21:24
da contegufo
Salve

Gli Orsetti erano anche Patrizi di Lucca però credo che la conc. del 1973 non preveda questa titolazione anche se mi pare tutto molto strano.
Quando avrò disseppellito il volume di Gerardo Mansi "I Patrizi di Lucca " forse ne sapremo di più.

Saluti a tutti e auguri

Re: Conte Orsetti di Lucca

MessaggioInviato: lunedì 27 dicembre 2010, 9:25
da Morello
Per quanto concerne i baroni de Sanctis, dovrebbero essere un lontano ramo dei de Sanctis di Ortona, sapreste fornirmi, cortesemente, dati più precisi sugli attuati discendenti de Sanctis, sulla loro storia e sul loro stemma. L'arma del casato ortonese era la seguente: d'azzurro al leone d'oro alla fascia di rosso sul tutto caricata di tre lettere P maiuscole, indicanti il motto di famiglia. "Pugna Pro Patria" o "Pro Patria Pugna".

Cordialmente


__________________________
IN IVSTITIA ET PACE PROBITAS

Re: de Sanctis di Castelbasso

MessaggioInviato: lunedì 27 dicembre 2010, 13:30
da Antonio De Battisti
Gentile Morello,
mi auguro sia questa la famiglia che va cercando. La fonte è il Libro d'Oro.

de SANCTIS di CASTELBASSO
Arma : D'azzurro al monte di tre cime di verde uscente dalla punta dello scudo sostenente un leone d'oro fissante una cometa ad 8 raggi dello stesso ondeggiante in banda e posta nel canton destro del capo.
Immagine

Antica e nobile famiglia del regno di Napoli feudataria di Cerreto e Penna S.Andrea in Abruzzo. Fu tra le primarie della città di Teramo, Penne, Canzano e Castelbasso ove possedeva proprietà e palazzi gentilizi.

Imparentata con le più antiche famiglie del teramano :
- della NOCE
- ROZZI di Campli
- MALASPINA di Ascoli
- NOBILI-VITELLESCHI
- CERULLI IRELLI
- CIVICO di Leognano
- DE STERLICH di Cermignano
- LEOPARDI
- CASTIGLIONE di Poggioumbricchio
- SORRICCHIO
- FLAJANI
- RICCI di Montereale
- SPINOZZI
- BARONI CORNACCHIA di Torano
- AMOROTTI di Castelmontino

Nella chiesa della Madonna dell' Alno in Canzano per eredità della famiglia della NOCE SANTARELLI gode di altare privilegiato dal titolo " La nascita del Salvatore " nonché in Castelbasso per successione della nobile famiglia CLEMENTE, di cappella e sepolcreto gentilizio.

Degno di nota fu il barone DIODATO de Sanctis, gentiluomo d'anticamera del re di Napoli che seguì nell'esilio a Gaeta e membro della Nobile Arciconfraternita dei Centuriati.

La famiglia è stata ammessa in via principale nell' Ordine Costantiniano con il barone GAETANO ARMIDORO del ramo di Chieti e presentemente, quale " quarto " nel processo nobiliare Rosati di Monteprandone.

La famiglia è contraddistinta e conosciuta pubblicamente con il titolo " baronale " per essere stata feudataria " jure longobardorum " dei feudi di Casanova, Poggioramonte, Nocella, Pagannoni.


Ramo di GIUSEPPE (1862)
figlio di Eugenio (1826) e di Domenica CLEMENTE, (di Pasquale (1789) e Carolina SPINOZZI), (di Nicola Antonio (1757) e Contessa Francesca LEOPARDI, Nob. di Recanati, Patrizia Ascolana) ; (di Tommaso (1716) e di Angela Maria RICCI di Montereale), sposa a Nereto Giulia SORGE, figlia di Antonio e Giustina de FILIPPIS DELFICO.
1) CESARE (1897-1963)
sposa a Zara la Nobile Elena de GENNARO, figlia di Pietro fu Gioacchino fu Gen. Raffaele de Gennaro e di Francesca PALCICH, da cui :
a) ETTORINA (* 1924), sposa Avv. Alfonso ROSATI di MONTEPRANDONE
b) GIULIA
c) GIUSEPPINA, sposata BAGALONI (+ 1995)

2) CONCETTINA, sposata RAPAGNA

3) SANTINA, sposata DI GIACOMO

4) ETTORE

5) VIOLANTE


Ramo di NICOLA (1858)
sposa Amalia PESCOSOLIDO, da cui :
- GIUSEPPE, sposa la cugina Virginia MARINELLI LEOPARDI, da cui :
1) MARIA

2) AIDA (+)

3) CLEMENTINA, sposa Cav. Miro MARTELLACCI, da cui :
a) VIRGINIO (* 18-V-1951), medico veterinario, (adottato dalla zia Maria ed assume il cognome de Sanctis con provv. Trib. di Teramo 785/94
b) ROSA MARIA (* 08-X-1956), Architetto


Cordiali saluti

Re: Conte Orsetti di Lucca

MessaggioInviato: lunedì 27 dicembre 2010, 14:34
da Morello
Gentile Antonio De Battisti,
la Sua preziosa risposta è la conferma di quanto supposto, i de Sanctis di Castelbasso, infatti, sono un ramo staccatosi dai de Santis di Ortona, quindi possiamo considerare gli attuali Conti Orsetti, lontani discendenti del casato ortonese.
Grazie mille per le informazioni.

Morello

__________________________
IN IVSTITIA ET PACE PROBITAS

Re: Conte Orsetti di Lucca

MessaggioInviato: venerdì 31 dicembre 2010, 23:58
da contegufo
Scusatemi

Ma non trovo l'aggancio fra Giuseppe de Sanctis e Ersilia Orsetti da cui Stefano de Sanctis poi Stefano Orsetti.

Saluti

Re: Conte Orsetti di Lucca

MessaggioInviato: sabato 1 gennaio 2011, 8:58
da RFVS
Ersilia Orsetti (+ 1962), figlia di Lelio (di Stefano e Alaide Giannini) e Matilde de Filippi, da cui:

1) Granuccia De Sanctis

2) Camillo De Sanctis

3) Evaristo De Sanctis

4) Mirella De Sanctis

5) Stefano Orsetti (sangue De Sanctis) sposato con Edda di Elia Bertolli, da cui ---> Lelio Orsetti (sangue De Sanctis), nato nel 1953 e sposato con Gabriella Carmignani.

fonte: I Patrizi di Lucca, di G. Mansi

NOTA: Lelio Orsetti (quello sposato con Matilde de Filippi, per intenderci), ebbe un fratello secondogenito di nome Raffello che eraditò cognome e sostanze di Girolamo Mansi.

Re: de Sanctis di Castelbasso

MessaggioInviato: venerdì 14 settembre 2012, 17:57
da petecciano
Antonio De Battisti ha scritto:Gentile Morello,
mi auguro sia questa la famiglia che va cercando. La fonte è il Libro d'Oro.

de SANCTIS di CASTELBASSO
Arma : D'azzurro al monte di tre cime di verde uscente dalla punta dello scudo sostenente un leone d'oro fissante una cometa ad 8 raggi dello stesso ondeggiante in banda e posta nel canton destro del capo.
Immagine

Antica e nobile famiglia del regno di Napoli feudataria di Cerreto e Penna S.Andrea in Abruzzo. Fu tra le primarie della città di Teramo, Penne, Canzano e Castelbasso ove possedeva proprietà e palazzi gentilizi.

Imparentata con le più antiche famiglie del teramano :
- della NOCE
- ROZZI di Campli
- MALASPINA di Ascoli
- NOBILI-VITELLESCHI
- CERULLI IRELLI
- CIVICO di Leognano
- DE STERLICH di Cermignano
- LEOPARDI
- CASTIGLIONE di Poggioumbricchio
- SORRICCHIO
- FLAJANI
- RICCI di Montereale
- SPINOZZI
- BARONI CORNACCHIA di Torano
- AMOROTTI di Castelmontino

Nella chiesa della Madonna dell' Alno in Canzano per eredità della famiglia della NOCE SANTARELLI gode di altare privilegiato dal titolo " La nascita del Salvatore " nonché in Castelbasso per successione della nobile famiglia CLEMENTE, di cappella e sepolcreto gentilizio.

Degno di nota fu il barone DIODATO de Sanctis, gentiluomo d'anticamera del re di Napoli che seguì nell'esilio a Gaeta e membro della Nobile Arciconfraternita dei Centuriati.

La famiglia è stata ammessa in via principale nell' Ordine Costantiniano con il barone GAETANO ARMIDORO del ramo di Chieti e presentemente, quale " quarto " nel processo nobiliare Rosati di Monteprandone.

La famiglia è contraddistinta e conosciuta pubblicamente con il titolo " baronale " per essere stata feudataria " jure longobardorum " dei feudi di Casanova, Poggioramonte, Nocella, Pagannoni.


Ramo di GIUSEPPE (1862)
figlio di Eugenio (1826) e di Domenica CLEMENTE, (di Pasquale (1789) e Carolina SPINOZZI), (di Nicola Antonio (1757) e Contessa Francesca LEOPARDI, Nob. di Recanati, Patrizia Ascolana) ; (di Tommaso (1716) e di Angela Maria RICCI di Montereale), sposa a Nereto Giulia SORGE, figlia di Antonio e Giustina de FILIPPIS DELFICO.
1) CESARE (1897-1963)
sposa a Zara la Nobile Elena de GENNARO, figlia di Pietro fu Gioacchino fu Gen. Raffaele de Gennaro e di Francesca PALCICH, da cui :
a) ETTORINA (* 1924), sposa Avv. Alfonso ROSATI di MONTEPRANDONE
b) GIULIA
c) GIUSEPPINA, sposata BAGALONI (+ 1995)

2) CONCETTINA, sposata RAPAGNA

3) SANTINA, sposata DI GIACOMO

4) ETTORE

5) VIOLANTE


Ramo di NICOLA (1858)
sposa Amalia PESCOSOLIDO, da cui :
- GIUSEPPE, sposa la cugina Virginia MARINELLI LEOPARDI, da cui :
1) MARIA

2) AIDA (+)

3) CLEMENTINA, sposa Cav. Miro MARTELLACCI, da cui :
a) VIRGINIO (* 18-V-1951), medico veterinario, (adottato dalla zia Maria ed assume il cognome de Sanctis con provv. Trib. di Teramo 785/94
b) ROSA MARIA (* 08-X-1956), Architetto


Cordiali saluti



Salve, sono nuovo del Forum.
Vedo qui citato un mio diretto antenato Diodato de Sanctis e approfitto per integrare le notizie a lui relative, nonchè per rettificare, con riferimento ai de Sanctis di Castelabasso, le parentele indicate .
Diodato de Sanctis,Consigliere provinciale del Secondo Apruzzo Ultra ( attuale provincia di teramo e parte di quella di Pescara), oltre che Gentiluomo di anticamera Ferdinando II , professore emerito di matematica sublime.
Sposò ( 1828) Marianna Torinese, di Atri.
Aggredito e ferito nella sua casa di Teramo dai carbonari Clemente Belisario e altri nel 1826.
Ebbe numerosi figli:
Federico, sposato con la b.ssa Amorotti. Da lui discendono i de Sanctis ancora esistenti in Teramo;
Biagio Pio, sposato con E. Arlini di Atri. senza discendenza;
Erminia sposata con P. Giordani, patrizio teramano
Teresa, sposata con G.Pirocchi ( ultima discendente Fiorella Pirocchi, figlia di Gaetano)
Enrichetta, sposata con G.Pompetti-Riccnale, patrizio teramano( discendenti ultimi: Filiani, Mazzoni, Lucidi)
Antonietta, sposata con A. Mancini ( discendenti Fulgenzi)
Concettina, sposata con P. Palma, patrizio camplese ( ultimi discendenti Palma).
Famiglie imparentate ( dell'elenco che precede):
Forcella, ramo di Silvi
Della Noce.
Amorotti
Indirettamente ( solo perchè le due figlie di Nicola Palma, fratello di Pancrazio, marito di Concetta de Sanctis, andarono in spose a : Gaspare Flajani e Federico Peslauser malaspina) Flajani e Peslauser Malaspina.
Da aggiungere : Devincenzi ( Ora Mazzarosa Prini di Aulla e Cenami, Lucca)
e, ovviamente, tutti le famiglie prima citate per i matrimoni delle figlie.

Re: Conte Orsetti di Lucca

MessaggioInviato: venerdì 14 settembre 2012, 18:20
da GENS VALERIA
Grazie per contributo e... benvenuto nel forum !

Re: Conte Orsetti di Lucca

MessaggioInviato: venerdì 14 settembre 2012, 19:00
da ermete
contegufo ha scritto:Salve

Domanda, ma si tratta di concessione ex novo oppure di rinnovazione del titolo che sarebbe andato perso? Anche perchè credo che suddetto titolo (Conte) fosse stato concesso dal Margravio di Ungheria nel 1600.

senza entrare nel merito della validità del titolo concesso da Umberto II in esilio perché ci sono già valanghe di dichiarazioni, credo che il punto sia questo: la rinnovazione era più un rispolvero di un titolo già appartenente alla famiglia mentre in questo caso il titolo doveva passare ad altra famiglia.
Molte famiglie, nella stessa posizione degli Orsetti, hanno ricevuto una concessione del titolo rivendicato e non una rinnovazione. Non cambia molto se non alla presenza di un predicato.

Penso che Umberto II, galantuomo com'era, sapendo di non essere più re ma volendo accontentare quei pochi fedeli rimasti, avesse cercato di non sovrapporsi alla storia.

Per i Titoli di Patrizio è altra cosa in quanto non rientrava nel diritto del Re dato che il Patriziato si otteneva dalle cariche cittadine e poteva solo essere riconosciuto secondo gli statuti municipali.

Re: Conte Orsetti di Lucca

MessaggioInviato: venerdì 14 settembre 2012, 21:33
da contegufo
ermete ha scritto:
contegufo ha scritto:Salve

Domanda, ma si tratta di concessione ex novo oppure di rinnovazione del titolo che sarebbe andato perso? Anche perchè credo che suddetto titolo (Conte) fosse stato concesso dal Margravio di Ungheria nel 1600.

senza entrare nel merito della validità del titolo concesso da Umberto II in esilio perché ci sono già valanghe di dichiarazioni, credo che il punto sia questo: la rinnovazione era più un rispolvero di un titolo già appartenente alla famiglia mentre in questo caso il titolo doveva passare ad altra famiglia.
Molte famiglie, nella stessa posizione degli Orsetti, hanno ricevuto una concessione del titolo rivendicato e non una rinnovazione. Non cambia molto se non alla presenza di un predicato.

Penso che Umberto II, galantuomo com'era, sapendo di non essere più re ma volendo accontentare quei pochi fedeli rimasti, avesse cercato di non sovrapporsi alla storia.

Per i Titoli di Patrizio è altra cosa in quanto non rientrava nel diritto del Re dato che il Patriziato si otteneva dalle cariche cittadine e poteva solo essere riconosciuto secondo gli statuti municipali.


Il titolo in questione si estingueva in quanto non esistendo più maschi a perpetuare (l'ultima Orsetti sposò un B.ne de Sanctis).
Fu fatta richiesta dal padre della sopraccitata che il primogenito (de Sanctis) si chiamasse Orsetti, cosa che fu esaudita in piena repubblica dal Presidente Luigi Einaudi.
Stefano nato De Sanctis poi Orsetti ebbe un figlio, Lelio, cui Umberto II rinnovò il 3 Aprile 1973 il titolo di Conte proveniente da linea materna (la nonna).
Gli Orsetti non furono mai Patrizi di Lucca (il patriziato era istituto ottocentesco) in quanto non rispondenti alle specifiche richieste, quindi sì Conti, rinnovati, ma non Patrizi in quanto non lo erano mai stati nemmeno all'epoca del Ducato di Lucca.

Saluti

Re: Conte Orsetti di Lucca

MessaggioInviato: venerdì 14 settembre 2012, 21:50
da monteprandone
viste le info sulla famiglia de Sanctis e la parte storica cosi' riportata desidero precisare che a suo tempo chiesi di apportare le correzioni che poi sono state evidenziate nelle ultime edizioni del libro d'oro secondo cui la mia bisavola, era GIULIA DE FILIPPIS DELFICO e non SORGE figlia di giustina De Filippis Delfico.
mi piacerebbe corrispondere alla mia privata email. conterosatidelfico@live.it con il comune agnato Diodato de Sanctis.
a presto!
mauro rosati di monteprandone de filippis delfico

Re: Conte Orsetti di Lucca

MessaggioInviato: sabato 15 settembre 2012, 8:17
da ermete
contegufo ha scritto:Gli Orsetti non furono mai Patrizi di Lucca (il patriziato era istituto ottocentesco) in quanto non rispondenti alle specifiche richieste, quindi sì Conti, rinnovati, ma non Patrizi in quanto non lo erano mai stati nemmeno all'epoca del Ducato di Lucca.
Saluti


contegufo guarda che i patrizi sono stati "inventati" al tempo dell'antica Roma dove il popolo era diviso in patrizi e plebei.

Riguardano le cariche pubbliche cittadine e quindi non sono concessi dai Sovrani, al limite sono riconosciuti. Hai mai visto una concessione di Patrizio da parte di Umberto II o di un altro re d'Italia ?

Re: Conte Orsetti di Lucca

MessaggioInviato: sabato 15 settembre 2012, 9:59
da GENS VALERIA
ermete ha scritto:
contegufo ha scritto:Gli Orsetti non furono mai Patrizi di Lucca (il patriziato era istituto ottocentesco) in quanto non rispondenti alle specifiche richieste, quindi sì Conti, rinnovati, ma non Patrizi in quanto non lo erano mai stati nemmeno all'epoca del Ducato di Lucca.
Saluti


contegufo guarda che i patrizi sono stati "inventati" al tempo dell'antica Roma dove il popolo era diviso in patrizi e plebei.

Riguardano le cariche pubbliche cittadine e quindi non sono concessi dai Sovrani, al limite sono riconosciuti. Hai mai visto una concessione di Patrizio da parte di Umberto II o di un altro re d'Italia ?


Qui occorre un piccolo chiarimento.

Quando le repubbliche aristocratiche Venezia, Genova, Lucca erano indipandenti, i trattamenti , gli appellativi con i quali venivano designati i membri dell aristocrazia ed utilizzati tra loro erano quelli di nobilomini in laguna e nobili altrove.
L' antico, storico appellativo di patrizio era raramente tollerato in queste città e se ne faceva uso sporadico all'estero.

Quando le citate repubbliche vennero annesse al Regno d'Italia , con l'intento di ordinare ed uniformare qualità e titoli nobiliari e renderli più o meno omogenei, la Consulta Araldica designò ( in certo senso " inventò" ) trattamenti quasi sconosciuti e poco inutilizzati, nacquero così i patriziati.
Inutile raccontare le battaglie più o meno sotteranee tra i consultori regionali per dimostrare la dignità patriziale piuttosto che nobiliare delle moltissime aristocrazie cittadine e borghigiane sparse lungo lo Stivale.