Sulla credibilità di un albero genealogico
Buonasera a tutti.
Nella mia famiglia esisteva la tradizione orale che ci voleva provenienti dall'Albania. Ho sempre pensato che fosse una chiacchiera. Mesi fa, parlando con mio cugino, seppi che al santuario della Madonna del Buon Consiglio (Genazzano, Roma) c'era il "nostro albero genealogico". Da Genazzano al paese di mio padre (Valmontone) ci sono 7 Km.
Sempre pensando che fosse una chiacchiera, ci sono andato; mi sono presentato ad un Sacerdote, gli ho spiegato quello che avevo sentito e, con mia grande sorpresa, lui ha mostrato di conoscere il mio cognome (Giorgi).
Mi ha raccontato la leggenda dell'arrivo miracoloso da Scutari dell'immagine venerata in quel Santuario (1467) e mi ha mostrato il famoso albero genealogico.
Si tratta di uno studio redatto da un notaio di Genazzano nel 1872, di nome Vincenzo Giorgi. Non so se sia corretto pubblicare la foto o no, qui chiedo il primo vostro parere.
Questo albero risale al "Georgeus Albanensis" che fu uno dei due albanesi, probabilmente soldati (ufficiali?) di Skandenberg, arrivati a Genazzano al seguito dell'Immagine. Più probabilmente la portarono loro stessi. Di questi due personaggi nella chiesa esiste anche un enorme affresco, sul lato destro entrando, che li raffigura in modo fantasioso mentre camminano sulle acque (l'Adriatico?) seguendo l'immagine che si muove in volo. Entrambi questi albanesi si impiantarono in paese e dettero origine alle due famiglie Giorgi e De Sclavis che tutt'ora sono numerose; ed ecco spiegata la familiarità che il Sacerdote aveva mostrato verso il mio cognome.
Nell'albero, che descrive 11 generazioni, fino al figlio del Notaio redattore, sono nominate circa 60 persone; diverse di esse sono Notai.
A 6 generazioni dal capostipite, due (Paolo e Giovan Battista Giorgi) "alla morte del padre (Tommaso, anch'egli Notaio) si trasferirono a Valmontone ove dettero origine ad altra Famiglia Giorgi". E questo renderebbe plausibile la leggenda della mia famiglia.
Davanti a questo documento è nata la mia curiosità che, dopo qualche mese e qualche altra ricerca da dilettante, mi ha portato in questo forum.
Qui arriva la mia domanda: e' credibile un documento del genere che ho descritto?
Ricostruirlo, a 140 anni di distanza, mi pare difficile, anche perchè la dimestichezza con le carte notarili a me manca del tutto e forse qualcosa è andato perso.
Grazie
Nella mia famiglia esisteva la tradizione orale che ci voleva provenienti dall'Albania. Ho sempre pensato che fosse una chiacchiera. Mesi fa, parlando con mio cugino, seppi che al santuario della Madonna del Buon Consiglio (Genazzano, Roma) c'era il "nostro albero genealogico". Da Genazzano al paese di mio padre (Valmontone) ci sono 7 Km.
Sempre pensando che fosse una chiacchiera, ci sono andato; mi sono presentato ad un Sacerdote, gli ho spiegato quello che avevo sentito e, con mia grande sorpresa, lui ha mostrato di conoscere il mio cognome (Giorgi).
Mi ha raccontato la leggenda dell'arrivo miracoloso da Scutari dell'immagine venerata in quel Santuario (1467) e mi ha mostrato il famoso albero genealogico.
Si tratta di uno studio redatto da un notaio di Genazzano nel 1872, di nome Vincenzo Giorgi. Non so se sia corretto pubblicare la foto o no, qui chiedo il primo vostro parere.
Questo albero risale al "Georgeus Albanensis" che fu uno dei due albanesi, probabilmente soldati (ufficiali?) di Skandenberg, arrivati a Genazzano al seguito dell'Immagine. Più probabilmente la portarono loro stessi. Di questi due personaggi nella chiesa esiste anche un enorme affresco, sul lato destro entrando, che li raffigura in modo fantasioso mentre camminano sulle acque (l'Adriatico?) seguendo l'immagine che si muove in volo. Entrambi questi albanesi si impiantarono in paese e dettero origine alle due famiglie Giorgi e De Sclavis che tutt'ora sono numerose; ed ecco spiegata la familiarità che il Sacerdote aveva mostrato verso il mio cognome.
Nell'albero, che descrive 11 generazioni, fino al figlio del Notaio redattore, sono nominate circa 60 persone; diverse di esse sono Notai.
A 6 generazioni dal capostipite, due (Paolo e Giovan Battista Giorgi) "alla morte del padre (Tommaso, anch'egli Notaio) si trasferirono a Valmontone ove dettero origine ad altra Famiglia Giorgi". E questo renderebbe plausibile la leggenda della mia famiglia.
Davanti a questo documento è nata la mia curiosità che, dopo qualche mese e qualche altra ricerca da dilettante, mi ha portato in questo forum.
Qui arriva la mia domanda: e' credibile un documento del genere che ho descritto?
Ricostruirlo, a 140 anni di distanza, mi pare difficile, anche perchè la dimestichezza con le carte notarili a me manca del tutto e forse qualcosa è andato perso.
Grazie