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Conti della Predella?

MessaggioInviato: lunedì 15 novembre 2010, 18:31
da landox
Qualcuno mi sa dire a quale località corrisponde questo titolo? Una famiglia Fiorini ne risulta investita, forse vicino a Forlì o Bologna. Grazie. Andrea

Re: Conti della Predella?

MessaggioInviato: lunedì 15 novembre 2010, 19:55
da bardo
Credo che la dicitura esatta sia Petrella, o almeno nelle Memorie storiche dell'antica, ed insigne Accademia de' Filergiti della città di Forlì un Giuseppe Fiorini è chiamato de' Conti della Petrella. Credo possa ragionevolmente trattarsi di quella stessa Petrella degli Ubertini che, appartenente già agli Ubertini d'Appozzo e poi al Vescovato di Sarsina, venne poi concessa dai vescovi sarsinati a vari Signori, come gli Albicini, i Fiorini, i Guidi di Bagno, e tanti altri.
Ad esempio, un ramo della famiglia Albicini nel XVII secolo fu investito, oltre che del marchesato di Lodergnano, anche delle contee di Valdinoce, di Rocca di Girone e della Petrella degli Ubertini.


un saluto ;)

Luca

Re: Conti della Predella?

MessaggioInviato: martedì 16 novembre 2010, 0:07
da bardo
Se gradisce, ecco qualche altra notizia su Petrella: il castrum Petrelle verso gli anni quaranta del Trecento venne conquistata da Ramberto di Uberto Malatesti conte di Ghiaggiolo insieme alle fortezze di Valdoppio con Monterotondo e Porcentico (detto anche Porzantico), e di Fontanafredda con Rivoschio.
Nel 1371, al tempo del censimento del cardinale Anglic de Grimoard - nella celebre Descriptio provinciae Romandiolae - il castrum Petrelle era posseduto dall'abate di Ranchio.
Tra il 1381 e il 1385 Malatesta e Galeotto di Niccolò Malatesti si suddivisero i castelli della contea di Ghiaggiolo-Valdiponto, e Petrella toccò al primo insieme ad altri possdimenti, mentre a Galeotto toccò, tra gli altri, il feudo di Cusercoli: ciò determinò l'origine del ramo dei Malatesti di Cusercoli.
Nel 1433 i fratelli Niccolò Cocco e Corrado Malatesti si suddivisero nuovamente, sull'esempio del padre Malatesta e dello zio Galeotto, la contea: Petrella spettò a Niccolò Cocco insieme ai castra di Ghiaggiolo, Bonalda e Valdiponto, mentre Corrado assunse il controllo su Fontanafredda e Rivoschio.
Posso supporre che Petrella sia confluita, in seguito al matrimonio di Ermellina Malatesti ultima discendente della linea di Ghiaggiolo con Giovanni Francesco Guidi di Bagno, a quest'ultima famiglia (sempre su investitura vescovile).

un saluto ;)

Luca

Re: Conti della Predella?

MessaggioInviato: giovedì 25 novembre 2010, 0:27
da bardo
Buonasera,
ho riscontrato sempre nella Diocesi di Sarsina la presenza di un altro castrum chiamato Petrella Superiore o Petrella dell'Abate, nella valle del torrente Borello, affluente del fiume Savio. Appartenne alla Chiesa sarsinate ed anche all'Abbazia di Ranchio. Anch'esso insieme a Giaggiolo, Monte Mercurio, Monte Castagneto e Alfero fu possedimento per un certo tempo dei Guidi di Bagno.

un saluto ;)

Luca