Complimenti
al suo amico che se ne darà prova potrà dire di essere un Barone dell'Impero Napoleonico.
E ovvio che anche in mancanza dei documenti originali ovvero del diploma di nobilitazione, la conferma da parte della Consulta Araldica del Regno, mediante lettera del ministero degli interni, è di per se sufficiente.
Nella conferma è specificata senz'altro la trasmissibilità del titolo in questione che salvo imprevisti dovrebbe essere "ab aeternum".
Di solito la conferma ribadisce quanto precedentememte attribuito quindi direi di escludere la discendenza personale.
Comunque è arcinoto che le regole della defunta Consulta Araldica del Regno nel loro rigido e vessatorio metodo di classificazione hanno scontentato un po' tutti per cui la tendenza attuale è quella
"di considerare la nobiltà di una famiglia secondo il diritto e le consuetudini vigenti sul territorio nel periodo nel quali esso ebbe origine."
Circa l'eventuale nobiltà del ramo collaterale deve essere verificata perchè non è per niente automatica in quanto esistono rami di una famiglia nobili e rami che non lo sono affatto anche se magari hanno lo stemma in comune.
Da quanto scrive sembrerebbe che il "nipote" confermato Barone appartenga al ramo collaterale se così fosse nobile lo è certamente.
Qualora interessassero le certificazioni del CNI (Corpo della Nobiltà Italiana) si sappia che è un
club privato le cui regole di ammissione sono quelle della defunta Consulta Araldica del Regno e dichiarate incostituzionali e antistoriche dalla nota sentenza, ma che comunque fanno legge all'interno di quella organizzazione, fermo restando che la Repubblica Italiana non riconosce legalmente i titoli nobiliari, ma non li, vieta, li ignora soltanto, mentre hanno il loro valore di retaggio storico nell'ambito privato e di pura cortesia.
Il 1° marzo 1808, con apposita legge, venne creata da Napoleone la Nuova Nobiltà Imperiale che doveva sostituirsi alla precedente nobiltà dei Borbone."
Dal 1808 al 1815 Napoleone distribuì così 31 corone di Duca, 452 corone di Conte, 100 di Barone e 474 di Cavaliere Ereditario dell'Impero.
I Buonaparte sono una famiglia toscana di origine lombarda. Trasferiti prima in Lunigiana a Pontremoli e poi a Firenze, si schierarono dalla parte ghibellina ma con la vittoria del partito dei Guelfi, intorno al '200, dovettero lasciare la città andando in esilio prima a San Miniato e poi a Sarzana, nell'allora Repubblica di Genova ove il primo membro conosciuto della famiglia si trova citato come Bonapars eccetera.......
Napoleone I (1804-1814,1815), fu anche Presidente della Repubblica Italiana (1802-1805) e Re d'Italia (1805-1814)
Attualmente il P.pe Charles Marie Jérome Victor Napoléon Bonaparte, nato nel 1950 unico discendente in linea maschile e legittimo di Girolamo Bonaparte, re di Vestfalia, fratello dell’imperatore Napoleone I, è il Capo della casa Imperiale.
Cordialmente