Gentile Dino Anelli,
la fonte è l' Enciclopedia storico-nobiliare di Vittorio Spreti.
SCOTTI DOUGLASArma :
D'azzurro, alla banda d'argento, accompagnata da due stelle di sei raggi (per i conti di Fombio e di Vigoleno e comune anche agli altri rami).
Sostegni : Un guerriero a destra ; un montagnardo scozzese a sinistra
Motto : LOCK SICKEN
Per i conti di Fombio :
Cimiero : Un braccio impugnante una clava
Motto : NUNQUAM RETRORSUM
Alias :
Inquartato : nel 1°e 4°d'azzurro,alla banda d'argento, accompagnata da due stelle d'oro di sei raggi ; nel 2°di rosso, a quattro ferri di cavallo, d'argento, intrecciati fra loro ; nel 3°troncato cuneato di argento e di rosso ; sul tutto d'argento al cuore di rosso, coronato d'oro, col capo d'azzurro caricato di tre stelle di 6 raggi, pure d'oro, e poste in fascia (per i conti di S. Giorgio).
Motto : QUID VERISIMILI VERIUS
Dimora : Piacenza, Milano, Napoli, Lorenzana e Varese

[...] Il predetto GIUSEPPE (figlio di Filippo * 1667, e di Anna BOSCHETTI) si trasferì a Napoli forse con Carlo VII di Borbone. Egli fece testamento il 16 giugno 1764 a rogito del notaio Filippo Gambardella di quella città.
Suo figlio RAMIZIO, natogli dalla contessa Isabella PAOLUCCI di Pisa, sposò donna Giuseppa POULET, dalla quale nacque a Napoli, S. Anna di Palazzo, 5 febbraio 1776, GIUSEPPE.
Questi ebbe in moglie Dorotea GRANALAIS che gli generò il figlio LUIGI, nato a Napoli, S. Anna di Palazzo il 23 giugno 1776 (?), il quale fu colonnello del III Dragoni e poi generale dell'esercito borbonico, e con regio rescritto del 13 ottobre 1856 fu autorizzato ad usare nel Regno di Napoli il titolo di conte di Vigoleno [...].
[...] Il ramo di Napoli che ha pure diritto al titolo di conte di Vigoleno (m) e che oggi vive a Milano, è rappresentato da
Edoardo, nato a Napoli, S. Ferdinando, 13-VI-1874, figlio di Alfonso (* Nola, 13-II-1849, sposato a Napoli, S. Giuseppe, 11-IX-1875 con Celestina LEONCILLI, figlia di Luigi), di quel Luigi che fu autorizzato nel 1856 a fare uso nel Regno di Napoli del titolo di conte di Vigoleno, nonchè dai figli del detto Edoardo nati dalle sue nozze con Emma GINI, di Carlo :
- ANNITA (* Camparada, MI, 16-V-1904)
- ALFONSO (* MI, 19-VII-1910)
La famiglia è iscritta ancora col
titolo di conte di S. Giorgio (m), per i disc. da Fabio (1637).
Ed anche
(Scotti Chiapponi) con il
titolo di signore di Miceno (m), per i disc. da Carlo, di Fabio (1780).
(Un'ottima monografia sulla famiglia, che la illustra nelle varie diramazioni con citazione dei documenti d'appoggio è quella di Luigi NALDI,
Notizie genealogiche relative alle famiglie dei nobili signori conti Scotti Douglas di Vigoleno, Sarmato e Fombio, Piacenza, Tipografia Tedeschi, 1859).
ANGUISSOLA (di S. Damiano)Arma :
Inquartato : nel 1°e 4°troncato cuneato d'argento e di rosso ; nel 2°e 3°d'azzurro alla biscia d'oro, ondeggiante in palo.
Dimora : Napoli

Gli Anguissola di Napoli sono gli unici rappresentanti del ramo di San Giorgio e San Damiano, staccatosi nel 1300 dalla storica famiglia ghibellina piacentina.
Vennero nel Mezzogiorno d'Italia col conte CESARE, Colonnello delle RR. Guardie Italiane alla battaglia di Velletri (1744) e poi Governatore del Castello di Trani.
Alla medesima battaglia di Velletri parteciparono :
- il Conte GALEAZZO Anguissola di S. Polo, in seguito Generale Brigadiere Governatore del Castello di Barletta
- il Conte GAETANO Anguissola di Podenzano, Generale di Cavalleria
- il Conte ANTONIO Anguissola di Podenzano, Generale nelle RR. Guardie del Corpo
Da quest'ultimo nacque il Conte FRANCESCO che fu Maresciallo di Campo e Comandante il Castello dell'Ovo sotto la Repubblica Partenopea, Consigliere di Stato ed Intendente di Terra d'Otranto con Re Gioacchino Murat.
Dal Conte Cesare che ritornò a Piacenza per la cura dei suoi interessi, nacque, terzogenito, il Conte GIOV. BATTISTA, Cavallerizzo di Campo del Re Carlo III.
Dal Conte Giov. Battista nacque il Conte FERDINANDO che fu, con gli inglesi, all'assedio di Tolone, alla battaglia di Capo Noli, alla presa di Malta ; partecipò alle operazioni della flotta di Nelson contro i francesi e poi morì da Vice Ammiraglio della Marina delle Due Sicilie.
S.E. il Conte Ferdinando Anguissola ebbe tre figli maschi :
- il Conte CESARE, Generale Brigadiere all'assedio di Messina
- il Conte GIOV. BATTISTA, Colonnello Capitolato di Capua
- il Conte AMILCARE, Retroammiraglio e Ministro della Marina Napoletana sotto la Dittatura, Deputato al Parlamento Subalpino, Vice Ammiraglio nella Marina Italiana e Deputato al Parlamento Nazionale
Da questi tre fratelli, provennero tre rami degli Anguissola di S. Damiano, viventi in Napoli.
Ramo di CesareRappresentato dal Conte CESARE, Tenente Colonnello Commissario nella Riserva Navale e dai figli del fu Conte Ferdinando, fratello del Conte Cesare, cioè :
- MARIA ELEONORA
- GUIDO
- FRANCESCO
- FILIPPO
Ramo di Giov. Battista- Conte FERDINANDO, Cavaliere di Giustizia Costantiniano, nato a Caserta nel 1857.
- Conte GUGLIELMO, Commendatore con placca dell'Ordine del Santo Sepolcro, Cavaliere di Giustizia Costantiniano, decorato della Croce Pro Ecclesia et Pontifice, (* NA, 1870), sposato ad Anna Emilia de PETRIS FRAGGIANNI dei Marchesi di Castiglione alla Pescara.
- MARIA IMMACOLATA
Ramo di Amilcare- Conte FERDINANDO, Tenente Colonnello di Artiglieria nella Riserva, (* 1855), sposato a Maria Contessa GRAVINA CRUYLLAS dei Principi di Rammacca e S. Flavia (separato).
Figli : Conte AMILCARE, CASIMIRA
+ Conte LUIGI, Maggiore d'Artiglieria, sposato con Ermelinda CONTE
Figlio : Conte LUIGI MARIA, Capitano nei Carabinieri Reali
+ Conte LUCIO, Tenente Colonnello d'Artiglieria, sposato con Eleonora BONORA
Figlie : LUISA, GINEVRA
- Conte ANNIBALE, Colonnello di Fanteria, mutilato nella Grande Guerra
- EMMA, sposata con Arturo CIVITA
Privatamente, sarà mia cura inviarle l'albero genealogico del ramo napoletano, (ultime generazioni).
Cordiali saluti