Elenchi nobiliari
Cari amici del forum
mi sono procurato da qualche giorno una copia dell'Elenco Nobiliare Toscano - Delfino editore.
Ebbene la delusione è stata tanta per le mancanze, gli errori, le omissioni eccetera.
Ora trattandosi di un opera da oltre euri cento dedicata non solo al compiacimento dei facenti parte ma anche ad uso di ricercatori, araldisti e cultori della materia si sarebbe dovuto operare in altro modo.
Non conosco la procedura di iscrizione nell'elenco ma ho l'impressione che abbia avuto un costo magari sotto forma di impegno ad acquistare una o più copie del volume.
In sostanza se non pago non ti metto nell'elenco......può darsi?
Ma forse era così anche ai tempi della Consulta Araldica e quindi per avere certi riconoscimenti ed iscrizioni si doveva metter mano al portafogli con esborsi forse non a tutti possibili.
Il sinonimo Nobiltà uguale ad esser benestanti non risponde ad una correlazione logica e forse è questa la ragione per cui tante famiglie non si sono mai iscritte nei vari elenchi a cominciare da quelli del Regno.
E poi le varie associazioni private come surrogato della abolita Cosulta Araldica ognuna delle quali ritiene di certificare e riconoscere in base a formule passate anche in contrasto con la costituzione repubblicana.
Insomma una baraonda che consente a chiunque di autonobilitarsi, tanto i titoli non sono riconosciuti e i tribunali non possono più occuparsi della materia!
mi sono procurato da qualche giorno una copia dell'Elenco Nobiliare Toscano - Delfino editore.
Ebbene la delusione è stata tanta per le mancanze, gli errori, le omissioni eccetera.
Ora trattandosi di un opera da oltre euri cento dedicata non solo al compiacimento dei facenti parte ma anche ad uso di ricercatori, araldisti e cultori della materia si sarebbe dovuto operare in altro modo.
Non conosco la procedura di iscrizione nell'elenco ma ho l'impressione che abbia avuto un costo magari sotto forma di impegno ad acquistare una o più copie del volume.
In sostanza se non pago non ti metto nell'elenco......può darsi?
Ma forse era così anche ai tempi della Consulta Araldica e quindi per avere certi riconoscimenti ed iscrizioni si doveva metter mano al portafogli con esborsi forse non a tutti possibili.
Il sinonimo Nobiltà uguale ad esser benestanti non risponde ad una correlazione logica e forse è questa la ragione per cui tante famiglie non si sono mai iscritte nei vari elenchi a cominciare da quelli del Regno.
E poi le varie associazioni private come surrogato della abolita Cosulta Araldica ognuna delle quali ritiene di certificare e riconoscere in base a formule passate anche in contrasto con la costituzione repubblicana.
Insomma una baraonda che consente a chiunque di autonobilitarsi, tanto i titoli non sono riconosciuti e i tribunali non possono più occuparsi della materia!
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