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Genealogia e araldica famiglia Pizzi o de' Pizzis

MessaggioInviato: mercoledì 18 agosto 2010, 17:30
da carlotta
Vorrei avere notizie sulla famiglia della mia bisnonna, una Pizzi di Roma.
Ella raccontava frequentemente che i Pizzi erano nobili.
Ho provato a fare ricerche, ma mi sono impantanata perché sembra che i Pizzi fossero di origine longobarda e li ho trovati a Pavia, Parma, Piacenza, in Tuscia, in Abruzzo, in Terra di Lavoro e in Calabria.
I collegamenti storici ci sarebbero per mezzo dei Farnese che ebbero a che fare con il regno di Napoli, la Tuscia, Parma e Piacenza.
Inoltre una zona geografica confinante con la Tuscia, lo Stato dei Presidi, appartenne al regno di Napoli in età moderna.
C'è qualcuno che può illuminarmi?
Grazie Carlotta

Re: Genealogia e araldica famiglia Pizzi o de' Pizzis

MessaggioInviato: mercoledì 18 agosto 2010, 19:36
da M.Brivio
Innanzitutto benvenuta, Carlotta :)

non so quanto possa esserle utile, ma verso la fine del '700 viveva a Roma un abate chiamato Gioacchino Pizzi, compositore di sonetti e Custode Generale dell'Arcadia dal 1772 al 1790.

Cordialmente

Re: Genealogia e araldica famiglia Pizzi o de' Pizzis

MessaggioInviato: mercoledì 18 agosto 2010, 21:53
da carlotta
Grazie, sig. Brivio,
lo sapevo e non sono sicura se fosse dello stesso ramo della bisavola, spero di venirne a capo.
cordialità
Carlotta

Re: genealogia e araldica famiglia Pizzi o de' Pizzis

MessaggioInviato: mercoledì 18 agosto 2010, 22:30
da Antonio De Battisti
Gentile Carlotta,
il cognome Pizzi è piuttosto diffuso e parcellizzato in tutta Italia (2683 famiglie elencate su < http://www.paginebianche.it >, anche se con una frequenza maggiore in Lombardia ed Emilia Romagna).
L'unica famiglia nobile riconosciuta è quella riportata nell' Enciclopedia storico-nobiliare del marchese Vittorio Spreti e nel Dizionario storico-blasonico del nobile G.B. di Crollalanza.

PIZZI (Spreti)
Arma : D'azzurro alla fascia d'argento caricata di tre stelle d'oro poste in fascia.
Dimora : Parma

Immagine

Famiglia originaria di Parma. Già fin dalla seconda metà del 1600 è ricordata la famiglia De Pitiis nei registri della Chiesa di S. Ulderico e negli archivi di famiglia dei marchesi Dalla Rosa Prati di Parma.

Per benemerenze civili Francesco Farnese, con privilegio 18 novembre 1706, creò nobili il giureconsulto FRANCESCO MARIA de Pizzis, di Federico, e GIROLAMO, IGNAZIO, FEDERICO, GIUSEPPE, BROCARDO della stessa famiglia ed i loro discendenti maschi e femmine.

Da ANTONIO, di Francesco (1780), provengono due linee : quella di AGOSTINO e quella di FRANCESCO SAVERIO, tuttora fiorenti.
Devesi ricordare in special modo il prof. dott. ITALO (+ 6 dicembre 1920), già professore nella R. Università di Torino, di lingue e letteratura orientali. Fu orientalista e letterato valentissimo, lasciò gran numero di opere scientifiche e letterarie ; fu insignito di alte onorificenze italiane e straniere.

La famiglia è iscritta nell' El. Uff. Ital. col titolo di nobile (mf), in persona dei discendenti da Federico (1706), ed è rappresentata da : Carlo, di Italo, di Agostino.

Zii :
- ANTONIO
- SAVERIO

Figli di Antonio :
- FRANCESCO
- TERESA
- AMNERIS

Figli di Saverio :
- MARIA
- AGOSTINO

Altra linea :
ENRICO, LUIGI, EMANUELE, MARIA, di Paolo, di Francesco Saverio.


PIZZI di Bologna (Crollalanza)
Arma : D'argento, alla fascia d'azzurro, accompagnata in capo da tre stelle d'oro, ed in punta da due teste di Moro affrontate, cogli occhi bendati d'argento ; col capo d'Angiò.
Originaria di Parma, e trapiantata a Bologna in principio del XVIII secolo.
Immagine

http://badigit.comune.bologna.it/caneto ... ?Cod=a2311


Cordiali saluti

Re: Genealogia e araldica famiglia Pizzi o de' Pizzis

MessaggioInviato: mercoledì 18 agosto 2010, 22:55
da carlotta
grazie, notizie preziosissime, ma i Pizzi nel Lazio quando sono venuti?
L' Amayden riferisce che i Pizzi erano chiamati anche Scelloni.
Carlotta

Re: Genealogia e araldica famiglia Pizzi o de' Pizzis

MessaggioInviato: mercoledì 18 agosto 2010, 23:32
da San Marco
Gentile Carlotta la notabile famiglia Pizzi di Roma ha come arma:
D' argento a due semivoli affrontati di nero, accostati in capo ed in punta da una freccia d' oro, ogniuna a due leoni controrampanti di rosso.

Fonte: Enciclopedia Araldica Italiana Vol 20 pag 54

Re: Genealogia e araldica famiglia Pizzi o de' Pizzis

MessaggioInviato: domenica 22 agosto 2010, 17:06
da carlotta
Per quanto riguarda i libri di famiglia, la mia bisavola diceva che un certo Bartholomeo de' Pizzi nel 1649 aveva iniziato a scrivere la storia di famiglia.
Esiste una bibliografia delle storie di famiglia? C'è qualcuno che ne sa qualcosa ? Grazie di cuore.
Carlotta

Re: Genealogia e araldica famiglia Pizzi o de' Pizzis

MessaggioInviato: lunedì 23 agosto 2010, 9:19
da Morello
Gentilissima Carlotta,
è esistita una famiglia nobile ortonese de Pizzis o de Pitiis, di cui si hanno notizie certe dal 1251. I due rami del casato giunti sino al '700, di cui uno con il titolo di Marchese di San Martino, si estinsero al termine di quel secolo. Non mi risulta ci siano discendenti in giro. Non a caso il titolo passò ai discendenti diretti Benedetti, patrizi aquilani. In merito ad un Bartolomeo vissuto nel '600, si dovrebbero consultare approfonditamente i libri parrocchiali, ma ahimè proprio il liber baptizatorum del '600 risulta incompleto ed alquanto illeggibile, causa umidità.
Cordialmente.

Morello

IN IVSTITIA ET PACE PROBITAS

Re: Genealogia e araldica famiglia Pizzi o de' Pizzis

MessaggioInviato: martedì 24 agosto 2010, 22:40
da San Marco
Solo come curiosità " araldica ".
Stemma di S.E. il Vescovo della diocesi di Forlì-Bertinoro Lino Pizzi con la croce di San Geminiano.

Immagine

Re: Genealogia e araldica famiglia Pizzi o de' Pizzis

MessaggioInviato: giovedì 26 agosto 2010, 15:28
da carlotta
Gentile Morello,
ho letto i messaggi del forum degli anni precedenti ed ho evidenziato alcune sue risposte sulla nobiltà abruzzese, lei è uno studioso, le chiedo cortesemente se ha qualche riferimento riguardo i Pizzi verso la regione Terra di Lavoro intorno a 500 anni fa circa? Esisteva un tracciato stradale che metteva in comunicazione i territori abruzzesi con la Ciociaria e Fondi, era un percorso di transumanza e non solo.
Le risulta se le famiglie d'Avalos, Cantelmo, Sanseverino avevano avuto dei contatti con Roma?
La ringrazio di cuore.
Carlotta

Re: Genealogia e araldica famiglia Pizzi o de' Pizzis

MessaggioInviato: giovedì 26 agosto 2010, 15:37
da carlotta
Gentile San Marco,
i semivoli dello stemma dei Pizzi, a suo parere, permettono di risalire agli Scelloni come dice l'Amayden, e gli Scelloni ( a Roma le ali si chiamano scelle) possono avere a che fare con i Settala?
Grazie.
Carlotta

Re: Genealogia e araldica famiglia Pizzi o de' Pizzis

MessaggioInviato: giovedì 26 agosto 2010, 15:53
da L.A.S.
carlotta ha scritto: Esisteva un tracciato stradale che metteva in comunicazione i territori abruzzesi con la Ciociaria e Fondi, era un percorso di transumanza e non solo.
Le risulta se le famiglie d'Avalos, Cantelmo, Sanseverino avevano avuto dei contatti con Roma?
La ringrazio di cuore.
Carlotta


M'inserisco sulle vie di comunicazioni. Si tratta in effetti di aree geografiche (Terra di Lavoro e Abruzzo ultra II in particolare) contermini piuttosto legate fin dall'antichità, vuoi per l'industria (pastorale, laniera, ecc.), vuoi per i corsi d'acqua Liri-Garigliano, vuoi per i pellegrinaggi. I collegamenti più frequenti erano tra la Valle di Roveto e la media Valle del Liri (la storica via degli Abruzzi), in sostanza lungo l'asse Avezzano-Sora, e tra Alta Val di Sangro - Valle di Comino - Agro Pontino (tramite la montagna di Alvito, il passaggio di Forca d'Acero e di Canneto: noti gli scambi d'ambito socio-pastorale tra Alvito e Pescasseroli e tra Picinisco e l'area domiziana). Aree peraltro interessante dalle suddette famiglie, in particolare dai Cantelmo e dagli Avalos. Data la prossimità con lo Stato Pontificio e alcune unioni matrimoniali, i contatti con Roma erano pacifici.
Cordialmente,
Lorenzo

Re: Genealogia e araldica famiglia Pizzi o de' Pizzis

MessaggioInviato: domenica 29 agosto 2010, 8:53
da Morello
Gentile Carlotta,
sono pienamente concorde con quanto affermato da L.A.S., tra l'altro i de Pizzis, come altre famiglie nobili abruzzesi, furono, nel corso dei secoli, anche proprietari di bestiame e sicuramente le vie armentizie verso la Terra di Lavoro e la Puglia, non dovevano essere loro sconosciute, anche attraverso rapporti d'affari. Tali rapporti erano rafforzati anche da alleanze matrimoniali con importanti casati dell'aquilano (si pensi ai Rivera, ai Corvi), proprietari di molti capi di bestiame o cmq leagati a famiglie armentizie. La genealogia dei de Pizzis è documentata dal punto di vista cartaceo o pergamenaceo dal XVI secolo, c'è però una bella testimonianza lapidea del 1251, il collegamento genealogico tra questi due periodi è raccontato in una cronaca manoscritta (dei de Pizzis) del XVII/XVIII secolo, dove se ben ricordo tra le varie alleanze matrimoniali non manca quella con i Cantelmo.
Cordialità.

Morello

IN IVSTITIA ET PACE PROBITAS

P.S. La ringrazio per la dfinizione di studioso, ma mi ritengo sono un appassionato di storia locale, passione che purtroppo per impegni lavorativi e familiari non posso più seguire come un tempo.

Re: Genealogia e araldica famiglia Pizzi o de' Pizzis

MessaggioInviato: martedì 31 agosto 2010, 21:50
da Antonio De Battisti
Gentile Carlotta,
la fonte è il Dizionario storico-blasonico del Nob. G.B. di Crollalanza.

(de) PIZZIS di Aquila
Arma ?
Antica famiglia abruzzese vissuta principalmente in Ortona a Mare, ed ascritta al patriziato di Sulmona. Ebbe il possesso di vari feudi in diversi tempi.
Di essi rammenteremo Casacandidella, Guardiagrele, Filetto, Vacri, Rosciano e San Martino, il quale ultimo fu eretto in marchesato a favore di ANTONIA di Giuseppe de Pizzis dopo il 1749.
Con essa Antonia ed altre due cugine si estinse questa famiglia.

Cordiali saluti

Re: Genealogia e araldica famiglia Pizzi o de' Pizzis

MessaggioInviato: mercoledì 1 settembre 2010, 9:01
da carlotta
Gentile Antonio De Battisti,
innanzitutto la ringrazio per le notizie e gli stemmi da lei inviati che fanno riferimento ai Pizzi di Bologna e di Parma, ora la ringrazio per l'aggiornamento
abruzzese. Il forum è veramente interessante perché rappresenta l' intreccio della vita con la storia di ieri e di oggi ad opera degli appassionati e curiosi studiosi alla ricerca dei fili perduti.
Premesso che il nome Pizzi è longobardo ( l' ho letto da qualche parte) e quindi si attesta sui territori conquistati da questo popolo in Italia, ho una mia ipotesi che considera questa famiglia legata ai Farnese. In Tuscia nel 1600 e 1700 erano i Pizzi che passavano le vacanze nel loro palazzo a Ischia di Castro e lì ricevevano nobili e prelati tra i quali un certo degl' Atti, forse erano notabili o amministratori dello stato della Chiesa. Sul loro stemma erano tre torri l'una sull'altra. La loro era una nobiltà minore, forse di provincia, si dice così ?
Sono frammenti di ricordi vaghi e antichi .
L'araldica è una scienza a me completamente sconosciuta, leggendo il forum di araldica ho cominciato a rendermi conto di quanto sia interessante.
E' possibile avere chiarimenti e pareri ?
Grazie di cuore.
Carlotta