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Titolo di Baronia, linea femminile siciliana, Libro d'oro

MessaggioInviato: lunedì 9 agosto 2010, 21:28
da EmilioR
Salve,
le mie conoscenze di araldica sono quasi nulle e per questo mi rivolgo a voi.

Vincenzo Domingo, NONNO di mia NONNA paterna, con Regie Lettere Patenti dell'8.07.1903, ottiene, per contratto matrimoniale con Teresa Morello, il riconoscimento del titolo di Barone della Salina di Fragiovanni in Mazara del Vallo. La famiglia viene iscritta nel 'Libro d'oro della nobiltà italiana' con la legislazione del 1896 e prima della riforma del 1926.

Desideravo sapere:
1) indipendentemente dall'abolizione del valore dei titoli nobiliari contestuale alla Repubblica, questo titolo ottenuto dal mio trisavolo maschile si trasmette anche seguendo la linea femminile (la linea sarebbe: suo figlio diretto - e cioè il mio bisnonno - , mia nonna, mio padre, me e mia sorella), seguendo cioè quella che viene chiamata Successione Siciliana ? (cfr.: http://www.araldicaduesicilie.eu/index. ... &Itemid=31)

2) Non essendo presente, a mia conoscenza e dopo ricerche sugli opac, in nessuna Biblioteca Regionale Siciliana il 'Libro d'oro della Nobiltà Italiana', sarebbe possibile che qualcuno di voi, che fosse in possesso di una delle edizioni di questo libro, potesse fornirmi anche in privato se preferisce, il profilo di questo atto e tutte le notizie relative a queste due famiglie? Ve ne sarei davvero molto, molto grato.

In ogni caso, Grazie in anticipo per la vostra disponibilità e per qualsiasi aiuto

Il 'povero neofita'...Emilio

Re: Titolo di Baronia, linea femminile siciliana, Libro d'oro

MessaggioInviato: giovedì 26 agosto 2010, 22:41
da MMT
Rispondo ai quesiti:
1) prima, in epoca di Regno, il Re suppliva all'estinzione della famiglia concedendo una rinnovazione del titolo, in questo caso lo avrebbe fatto a Suo padre. Oggi non essendo riconosciuti i titoli nobiliari in Repubblica, la cosa non è possibile, per cui il titolo, se trasmissibile in linea maschile, tecnicamente sarebbe estinto alla morte del Suo bisnonno.

2) Il Libro d'Oro del Regno d'Italia, da non confondere con la quasi omonima pubblicazione privata esistente tutt'oggi, è conservato presso l'Archivio Centrale dello Stato, fondo della Cessata Consulta Araldica, a Roma. Potrà mandare loro una email e ricevere le informazioni necessarie per la consultazione del fascicolo riguardante il Suo avo.

cordialità

Re: Titolo di Baronia, linea femminile siciliana, Libro d'oro

MessaggioInviato: giovedì 26 agosto 2010, 23:49
da GENS VALERIA
Sono sinceramente desolato, ma non posso concordare con il pensiero, lineare, formalmente e tecnicamente corretto ,del cortese MMT.

Sono convinto sia errato sia dal punto di vista giuridico sia storico mutuare le regole della Consulta Araldica del Regno d’Italia alla situazione odierna .
La Consulta, infatti,durante la sua breve esistenza, ha solo accantonato ma non ha potuto certo eliminare con un trattino di penna, consuetudini e diritti nobiliari che regolavano lo status che ebbero origine in epoche lontane.

I casi sono due :

a) non parliamo più di nobiltà e nascondiamo questa parola sotto la foglia di fico di espressioni politicamente corrette e giri di parole più o meno efficaci e chiudiamo qui il discorso, oppure

b) ne parliamo come qualità tuttora esistente anche se non riconosciuta né tutelata in Italia ed allora andrà considerata la legislazione in atto al momento delle formazioni dello status nobiliare, nel caso preso in considerazione, all’epoca della concessione della baronia.

Cordialmente

Re: Titolo di Baronia, linea femminile siciliana, Libro d'oro

MessaggioInviato: venerdì 27 agosto 2010, 19:09
da EmilioR
Ringrazio innanzitutto per le cortesia e per le risposte e ritorno sui due quesiti che avevo posto.

QUESITO UNO) Non sono minimamente in grado di intervenire in una discussione di questo tipo, troppo complessa per me.
La questione era più specifica e riguardava, appunto, la 'mera possibilità giuridica' di far ereditare il titolo alla linea femminile.
La cosiddetta 'Successione Siciliana' viene regolata dalla Costituzione “In Aliquibus” e della prammatica “Ut de successionibus” promanate da Federico II. La successione ereditaria così come stabilita in base a questi due testi veniva riconosciuta anche alla discendenza femminile, in caso di mancanza di erede di sesso maschile. Nel mio caso specifico, avendo letto i due testi e, soprattutto, avendo nel frattempo rintracciato eredi maschili, il problema non si pone più.

QUESITO DUE) Il 'Libro d'oro della nobiltà' che gentilmente MMT mi segnala essere conservato presso l'Archivio Centrale dello Stato, fondo della Cessata Consulta Araldica, a Roma, differisce dai volumi che, per dire, posso trovare in altre biblioteche e che sono datati 1918 e 1935? (sono quelli presenti nella biblioteca a me più vicina).

Vin ringrazio ancora della disponibilità
Emilio Raimondi

Re: Titolo di Baronia, linea femminile siciliana, Libro d'oro

MessaggioInviato: venerdì 27 agosto 2010, 19:19
da MMT
Come dicevo vi sono due Libri d'Oro. Uno è la nota pubblicazione del Collegio Araldico Romano, ente privato che ne promuove la pubblicazione da diversi decenni. Questo lo potrà trovare nella biblioteca.
Il Libro d'Oro del Regno, menzionato nel decreto di concessione, è quello burocratico, non è un vero e proprio libro ma si tratta di diverse schede, emanato da un ente pubblico all'epoca, ed è conservato all'Archivio Centrale dello Stato.
Il primo è un almanacco, il secondo un registro pubblico. Nel primo potrebbe trovare il cenno storico, stemma e stato di famiglia (ammesso che la famiglia in questione avesse fatto la trafila burocratica per farvisi inserire, diversa da quella pubblica del riconoscimento) nel secondo un albero genealogico, la descrizione dello stemma e l'origine del titolo, con la citazione del decreto ministeriale di concessione/ricon oscimento.
E' bene notare che se interessano delle informazioni storiche e degli atti originali una visita o una presa di contatti con l'Archivio Centrale dello Stato potrebbe essere molto interessante: tutti i riconoscimenti non potevano prescindere da una ben nutrita documentazione storica di atti, stemmi a colori ecc. Il mio consiglio è quello di richiedere copia di questi documenti, qualora non siano stati riconsegnati ai diretti interessati all'epoca: http://www.archivi.beniculturali.it/ACS/araldica.html

cordialità

Re: Titolo di Baronia, linea femminile siciliana, Libro d'oro

MessaggioInviato: venerdì 27 agosto 2010, 22:36
da GENS VALERIA
EmilioR ha scritto:
La questione era più specifica e riguardava, appunto, la 'mera possibilità giuridica' di far ereditare il titolo alla linea femminile.
La cosiddetta 'Successione Siciliana' viene regolata dalla Costituzione “In Aliquibus” e della prammatica “Ut de successionibus” promanate da Federico II. La successione ereditaria così come stabilita in base a questi due testi veniva riconosciuta anche alla discendenza femminile, in caso di mancanza di erede di sesso maschile.


Contrariamente a quanti considerano la materia “congelata” al 1946 ma
ritenendo valide le antiche regole successorie vigenti al momento della primitiva concessione del titolo baronale, sono dell’idea che rimanga immutata la possibilità di successione femminile .
Questo senza entrare in merito al caso particolare da Lei citato .

Cordiali saluti