Tratto da
qui:
Titoli:
ramo Zappalà: nobile, barone della Tonnara di Fiume, di Noto e Caponero;
ramo Zappalà Asmundo: nobile, barone
Famiglia
insignita dei titoli su descritti in virtù dell’acquisizione da Maria Giuseppa Tornabene con riconoscimento del 1911 in persona di GIUSEPPE; il ramo Asmundo con concessione del 1906 ottenne il titolo di barone e nobile.
Iscritta nel Libro d’Oro della Nobiltà Italiana, iscritta nell’Elenco Ufficiale nobiliare Italiano anno1922.
Arma: d’argento all’aquila coronata di nero;
ramo Zappalà Asmundo: d’argento all’aquila coronata di nero, accompagnata in punta da una stella di rosso (Concessione del 1906).

(Zappalà Asmundo)
Per quanto riguarda la famiglia Tornabene (sempre tratto da
qui):
TORNABENETitoli: barone della Tonnara di Fiume, di Noto e Caponero
Dimora: Catania
Famiglia stabilitasi in Sicilia dal XV secolo, si ritiene discenda dai Tornabuoni di Firenze e portata in Sicilia da PIETRO che stabilitosi in Catania ottenne cariche cittadine ed acquistò la baronia di Castania; TOMMASO, quale marito di Grazia Paternò, possedette Castania insieme con metà della foresta di Randazzo e con le saline di Nicosia, ne ottenne investitura il 7 luglio 1483 il figlio NICOLÒ; SILVESTRE, con privilegio dato il 26 maggio 1507 ottenne concessione del titolo di “regio cavaliere”; BERNARDO senatore di Catania negli anni 1509/11, 1542/3, 1549/52; ORAZIOe OTTAVIO con privilegio dato il 31 agosto 1591, ottennero concessione del titolo di “regio cavaliere”; FRANCESCO capitano di giustizia in Catania nell’anno 1622/33; FABRIZIO patrizio in detta città negli anni 1629/34; FRANCESCO, barone della Mendola, senatore di Catania negli anni 1693/6;GIOVAN BATTISTA capitano di giustizia in detta città nel 1694/5; CESARE acatapano nobile di Catania nell’anno 1695/6; BERNARDO, CARLO e GIOVAN BATTISTA annotati nella mastra nobile di Catania, del 16 gennaio 1696, tra i “regi cavalieri”; LUDOVICO, barone di Fiume di Noto, capitano di giustizia in Catania nell’anno 1727/8 e nell’anno 1775/6 senatore in detta città. Con decreto ministeriale del 12 settembre 1899 il titolo di barone della tonnara di Fiume di Noto e Caponero venne riconosciuto a FRANCESCO;
in seguito i titoli di barone della Tonnara di Fiume, di Noto e Caponero furono riconosciuti al casato dal matrimonio di MARIA GIUSEPPA con il nobile Raffaele Zappalà con D. M. del 1911.
Iscritta nel Libro d’Oro della Nobiltà Italiana, iscritta nell’Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano anno 1922.
Arma: d’oro al leone sormontato da una piccola decussa scorciata, il tutto d’azzurro.

saluti

Luca