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Domanda su terminologia usata nei registri parrocchiali

MessaggioInviato: lunedì 19 aprile 2010, 15:51
da Ninni
Un cordiale saluto al lettore.
Nelle mie ricerche tra i certificati di battesimo o atti di matrimonio delle parrocchie ho letto che pochissimi sono indicati come "Don-Donna" e "Mastro"(ne avrò trovati solo 5 per i primi e 3 per i secondi in un arco di tempo di 20anni). L'impiegato dell'archivio diocesano mi ha detto che solo a personaggi importanti del luogo venivano premessi questi appellativi nei registri parrocchiali e che i vari Don-Donna erano quasi certamente di origine aristocratica e i pochissimi registrati come Mastro erano gli Ingegneri-Architetti del tempo, in quanto non specificato se svolgevano professioni eventualmente giuridiche del tipo Mastro notaro, giurato ecc. e quasi impossibile che fossero artigiani nel senso moderno poichè altrimenti non avrebbero avuto scritto nessun appellativo. E' corretto?

Re: Domanda su terminologia usata nei registri parrocchiali

MessaggioInviato: lunedì 19 aprile 2010, 16:09
da adj
Sulla questione dell'indicazione Don/Donna, cercando sul forum troverà un considerevole numero di discussioni vertenti sul loro uso, localizzazione geografica ed evoluzione nel tempo.

Re: Domanda su terminologia usata nei registri parrocchiali

MessaggioInviato: lunedì 19 aprile 2010, 16:33
da Ninni
Grazie dell'indicazione, quindi i Don-Donna erano almeno "possidenti". E per quanto riguarda l'uso di"Mastro" è esatto ciò che mi è stato detto?

Re: Domanda su terminologia usata nei registri parrocchiali

MessaggioInviato: lunedì 19 aprile 2010, 19:45
da ilvicerè
No, non è corretto. I Magister, era senza dubbio artigiani. I Dottori in Giurisprudenza (U.I.D.) erano appellati Don. Ma ciò non signfica che avessero necessariamente origini aristocratiche, (potevano essere anche figli di un Mastro), semplicemente appertenevano al ceto "civile" (possidenti, professionisti ed aristocratici) piuttosto che al ceto della "maestranza" (fabbri, falegnami, sarti, barbitonsori, fabbri murari, scalpellini, calzolai ed anche piccoli mercanti detti "trafficanti"). Chi, contrariamente, non aveva nessun appellativo, era certamente contadino. Poi, ovviamente, dipende tutto dal periodo storico ma soprattutto dai luoghi. Ciò che ho detto vale sicuramente per 700 e 800.

Saluti.

Re: Domanda su terminologia usata nei registri parrocchiali

MessaggioInviato: lunedì 19 aprile 2010, 19:47
da Messanensis
Solitamente si trattava di artigiani, ma non sempre.
Comunque ne abbiamo già parlato in diverse altre discussioni, come per esempio nella seguente:

viewtopic.php?f=3&t=8631&p=106138

Re: Domanda su terminologia usata nei registri parrocchiali

MessaggioInviato: lunedì 19 aprile 2010, 19:56
da Ninni
Grazie delle risposte.
Messanensis la ringrazio per il link!