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Famiglia Incani

MessaggioInviato: venerdì 19 marzo 2010, 19:45
da Don Saturnino
Salve a tutti,
nuovo iscritto ma vero appassionato!
Spero davvero che possiate aiutarmi a saperne di più riguardo la mia famiglia: Incani.
In rete sono riuscito a trovare questo ma se qualcuno in possesso di maggiori fonti bibliografiche vorrà aiutarmi a farmi sapere qualcosa in più gliene sarò infinitamente grato, purtroppo sono ancora uno studente e non ho grandi possibilità finanziarie ma questa ricerca delle origini della mia famiglia è diventata una vera passione!

ORIGINE: Iglesias.
DIMORA: Cagliari - Como.
CONCESSIONE: Cav. Nob. Don, 19.10.1736, Antonio, da Carlo Emanuele III Re di Sardegna.
STEMMA: Troncato: nel 1° d'azzurro con tre stelle d'oro nel capo; nel 2° alla spiaggia di un'isola circondata dal mare, sul quale è fondata una torre d'oro, sostenente un cane da guardia d'argento.

Elenco Malta

Ignazio di Antonio, di Nicolò - Cav. Nob. Don.


Grazie anticipatamente

Saluti

Re: Famiglia Incani

MessaggioInviato: venerdì 19 marzo 2010, 23:42
da Salvennor
I vari rami Cani, anche nella variante Incani, erano presenti essenzialmente nella zona di Iglesias e nella zona di Cagliari già da inizi 500, e probabilmente l'espansione della stirpe era iniziata già nel XV sec.
Da osservazioni documentali sembrerebbe che il luogo di origine di tali rami sia Iglesias, ma occorre usare il condizionale, specie per periodi precedenti al 1550.
Cmq segnalo un link, a cura dell'A.A.G.N.d.S., dedicato alla stirpe Cani, o meglio a personaggi di tale stirpe, che si erano distinti in modo particolare, residenti a CA tra metà 500 e fine 600 o inizi 700.
Il link è il seguente
http://www.araldicasardegna.org/genealo ... e/cani.pdf

In generale si nota che i vari rami antichi Cani e Incani erano socialmente elevati, e alcuni rami furono nobilitati credo già dall'epoca iberica.
Per quanto riguarda il ramo nobile settecentesco nominato sopra, nel relativo stemma si nota la figura del "cane" che richiama il cognome.
Ma secondo me non è escluso che il cognome di tali rami sia derivato dal nome personale medievale Cane, che in verità in Sardegna sembrerebbe non molto presente nel medioevo, mentre nella penisola era sostanzialmente più diffuso.
E ciò mi fa pensare che il cognome derivi da qualche cittadino di Iglesias pisano o di origini pisane con nome Cane (Iglesias fu strettamente legata a Pisa fino a metà 300).
Ma è una mia teoria che mi è balenata qualche minuto fa, per ora senza riferimenti documentali.
E questo per iniziare possibili ricerche generali, mentre invece per le ricerche personali, cioè del Suo ramo, occorre organizzare una ricerca genealogica basata su documenti attendibili, tipo registri parrocchiali e diocesani, documenti di archivi comunali, documenti e atti notarili di archivi statali ecc...
Partendo dal presente (o dai nonni o bisnonni) e andando a ritroso nel tempo, possibilmente fino a metà 500, e se possibile magari oltre.
Attualmente tra Cani e Incani esistono complessivamente nell'isola circa 250 famiglie, e si nota che ancora oggi le zone di maggiore concentrazione sono ancora quelle di Iglesias e di Cagliari.

Re: Famiglia Incani

MessaggioInviato: sabato 20 marzo 2010, 0:00
da Antonio De Battisti
Gentile Don Saturnino,
l' Enciclopedia storico-nobiliare di Vittorio Spreti aggiunge poche note in più.

INCANI (CANI)
Arma : Troncato : al 1°d'azzurro con tre stelle d'oro nel capo ; al 2°alla spiaggia di un'isola circondata dal mare, sulla quale è fondata una torre d'oro, sostenente un cane da guardia d'argento.
Dimora : Cagliari e Como

Immagine

In riconoscimento degli alti meriti del dottore in ambo leggi don SATURNINO Incani (Cani), avvocato fiscale patrimoniale del regno di Sardegna, il re Carlo Emanuele III concedeva, con Regii Diplomi in data del 19 ottobre 1736, i privilegi di cavalierato e di nobiltà, non che l'uso delle armi gentilizie, a favore del suo padre fu dottore ANTONIO Incani, dei suoi figli e discendenti per linea maschile.

Ai discendenti maschi spettano i titoli di cavaliere (m), nobile (mf) e Don (mf) ;
alle femmine i titoli personali di Nobile e di Donna.

La famiglia è iscritta nell' El. Nob. Uff. coi predetti titoli in persona di :
IGNAZIO, di Antonio +, di Nicolò + .


Cav. Nob. Don Antonio INCANI , di Don Nicolò e di Donna Anna LARA (CA, 1782-1852)
- Colonnello nel Corpo Reale di Artiglieria nel 1833
- Maggior Generale nel 1839
- Fondatore del Villaggio di Villasimius nel 1822
- Cav. Uff. dei Santi Maurizio e Lazzaro dal 28 gennaio 1832
- Medaglia Mauriziana per meriti militari l' 8 giugno 1848
http://images.google.it/imgres?imgurl=h ... s%3Disch:1

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Re: Famiglia Incani

MessaggioInviato: domenica 21 marzo 2010, 8:16
da Don Saturnino
Grazie di cuore!Siete eccezionali non potete immaginare quanto valgano per me le informazioni che mi avete dato, bellissima anche l'immagine dello stemma!
Se qualcuno avesse anche qualche altro piccolo dettaglio o notizia ben venga! Bibliograficamente avete qualche consiglio da darmi?
Grazie ancora

Re: Famiglia Incani

MessaggioInviato: domenica 21 marzo 2010, 8:29
da Don Saturnino
Altre questioni mi sono venute in mente:

-mi è stato detto che non si può essere certi che il ramo specifico della mia famiglia faccia parte di quello nobile ma, se la nobiltà si trasmetteva ereditariamente e si hanno indicazioni di questa già dai primi rami della stirpe in epoca iberica, è possibile ancora avere dubbi?
-Dei rami nobili antecedenti il 1700 (Il quale nella mia scarsa conoscenza pensavo fosse l'unico) è possibile avessero altri blasoni?
-Se sì come si possono rintracciare?

Re: Famiglia Incani

MessaggioInviato: domenica 21 marzo 2010, 17:52
da Salvennor
Per quanto riguarda rami Cani nobilitati in epoca iberica, mi ricordo di aver letto da qualche parte di un individuo Cani con l'appellativo Mossen, con molta probabilità si trattava di un Cavaliere ereditario, ma devo rintracciare il riferimento documentale, che ora non ho presente.
Credo che anche almeno uno dei personaggi citati nel sito che ho indicato sopra fosse nobilitato o perlomeno Cavaliere (forse quello che vestì l'abito dell'Ordine di Santiago).
E cmq occorre tenere presente che per quanto riguarda rami nobilitati in periodi abbastanza remoti solo a volte è immediato fare controlli in elenchi nobiliari recenti o pubblicazioni recenti, e questo sia perché tali rami a volte si sono estinti già nel 700, oppure parte dei rami sono decaduti socialmente e non hanno chiesto (o non hanno potuto chiedere) il riconoscimento del titolo.
Per verificare una eventuale discendenza da individuo insignito di nobiltà occorre appunto fare una ricerca genealogica. Anche se c'è da dire che per titoli nobiliari o per riconoscimenti nob. risalenti a periodi non troppo remoti, x es fine 700 o 800, difficilmente qualche ramo può perdere totalmente memoria di tale condizione, anche nell'eventualità di decadenza sociale; cmq può accadere. Per titoli risalenti al periodo compreso tra XV sec. e XVII sec. invece è più probabile che eventuali ramificazioni, anche molto numerose, nei secoli, creino una situazione nella quale parte dei rami derivati dall'insignito perdano gradualmente memoria di tale fatto, specie in situazioni di diramazioni in zone lontane. E cmq ciò che contava dal punto di vista del passato diritto nobiliare erano i riconoscimenti nob. più recenti. Per esempio secondo me esistono ancora molti rami della stirpe dei Doria, in parte derivati da unioni illegittime, ma in realtà non possono considerarsi nobili dal punto di vista giuridico nemmeno se esistesse ancora la monarchia. In un documento del 1480 di una diocesi sarda io stesso ho letto di un certo Ignaciu Doria, laico in apparenza di alta posizione sociale, convocato dal Vescovo; non aveva nessun appellativo nobiliare.
Nel seguente sito
http://www.araldicasardegna.org/storia_ ... lerato.htm

si nota il seguente nominativo

Cani: Antonio Cani de la villa de Meana tero el Cavallerato y noblesa en 19 de Obre del año 1736.

Si tratta evidentemente di una famiglia Cani residente nella zona barbaricina, ma che probabilmente erano originari della zona di Iglesias.

Re: Famiglia Incani

MessaggioInviato: domenica 21 marzo 2010, 19:20
da Salvennor
Una precisazione riguardo al mio post scritto poco fa.
Come esempio per le questioni giuridiche di titoli nobiliari ho citato i Doria liguri perché in effetti si tratta di una stirpe abbastanza antica (ma ne esistono più antiche) e fatto ancora più importante già nel 300 era formata da numerosi rami che in parte ormai avevano un grado di parentela lontana. Certi rami avevano un livello sociale superiore rispetto ad altri rami, certi rami erano stati investiti di titoli feudali. Molti Doria erano mercanti ma all'occorrenza erano anche guerrieri. Altri erano Consoli commerciali e altri erano funzionari, e naturalmente vari Doria ricoprivano cariche pubbliche in Genova e in Liguria. E vari rami Doria si stabilirono già nel medioevo in varie altre parti d'Italia, e del Mediterraneo, e anche d'Europa. E dunque, a parte altre considerazioni, già questo rende probabile l'esistenza di rami Doria (anche con cognome cambiato) derivato da quei Doria molto antichi che vengono citati residenti in una zona di Genova, nel periodo vicino al 1100.
Ma naturalmente in merito a ciò occorrerebbero ricerche genealogiche e storiche, che in effetti esistono per altri rami Doria, specie quelli che erano più importanti; e infatti si è appurato che vari rami si sono estinti.
Molti Doria attuali cmq derivano da toponimi.
Mi sono anche ricordato che in un registro della diocesi di CA avevo trovato il matrimonio di un certo Dott. Giacomo Doria, non nobile, residente nel Castello di CA verso il 1620. E se avevo letto bene sempre in un registro diocesano avevo letto il nome di una certa Catterina Doria moglie di un tale dottore con cognome spagnolo che non ricordo, verso il 1670.
E queste precisazioni per giustificare meglio il mio esempio relativamente alle questioni di titoli nobiliari in questo genere di ricerche, e le mie interpretazioni in merito, e anche per evidenziare il fatto che per una stirpe l'avere vari rami nobilitati non significa che anche gli altri rami lo siano o che tutti i discendenti attuali derivino dai rami insigniti di nobiltà.
Cmq l'unico modo per appurare anche questi aspetti è compiere una seria ricerca genealogica del proprio ramo.

Re: Famiglia Incani

MessaggioInviato: domenica 21 marzo 2010, 21:05
da Don Saturnino
Spiegazione chiarissima!
Non mi resta che iniziare questa ricerca partendo quindi, da quanto ho capito, dall'ultimo antenato che si ricorda il che sarebbe il mio bisnonno.
Una domanda forse futile ma questo mio avo abitava a Gonnosfanadiga quindi devo rivolgermi all'anagrafe di questo luogo per iniziare le prime ricerche civiche?
Andando poi più indietro nei vari archivi ecclesiastici come ci si orienta per sapere gli spostamenti della famiglia?è scritto in essi?
Spero di non essere troppo assillante con tutte queste domande ma vista la vostra gentilezza e competenza ne approfitto essendo alle prime armi in materia!

Re: Famiglia Incani

MessaggioInviato: domenica 21 marzo 2010, 22:31
da GENS VALERIA
Don Saturnino ha scritto:Spiegazione chiarissima!
Non mi resta che iniziare questa ricerca partendo quindi, da quanto ho capito, dall'ultimo antenato che si ricorda il che sarebbe il mio bisnonno.
Una domanda forse futile ma questo mio avo abitava a Gonnosfanadiga quindi devo rivolgermi all'anagrafe di questo luogo per iniziare le prime ricerche civiche?
Andando poi più indietro nei vari archivi ecclesiastici come ci si orienta per sapere gli spostamenti della famiglia?è scritto in essi?
Spero di non essere troppo assillante con tutte queste domande ma vista la vostra gentilezza e competenza ne approfitto essendo alle prime armi in materia!


Occcorre partire dal dato certo più vicino a noi , luogo ma soprattutto evento riferito al bisnonno , quindi nascita o matrimonio oppure decesso . Quindi va richiesto all' ufficio di stato civile del comune interessato fotocopia dell'atto integrale di...nascita/matrimonio/morte , questi atti contengono notizie sui trisavi utili per procedere la ricerca a ritroso nel tempo.
Consiglio la lettura del topic di Alessio Bruno Bedini :

viewtopic.php?f=3&t=2822

... benvenuto nel forum ! [thumb_yello.gif]

Re: Famiglia Incani

MessaggioInviato: lunedì 22 marzo 2010, 16:17
da Don Saturnino
Grazie del benvenuto e dei consigli!
Nell'articolo ho letto questo:

Come reperisco gli atti del comune? Spesso basta una semplice lettera A/R in cui si cita il C.C. art. 450, il DPR 445/2000, il DPR 396/2000, la Legge 241/90, il "Il codice deontologico di buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopi storici" del garante della Privacy.

Un esempio specifico di lettera come può essere? così me la preparo subito [thumbup.gif]

Grazie

Re: Famiglia Incani

MessaggioInviato: lunedì 22 marzo 2010, 16:30
da GENS VALERIA
Ho attinto abbondantemente e spudoratamente da un fax-simile di lettera postato tempo fa da A.B. Bedini ( spero non se ne dispiaccia ) .

Raccomandata R.R.

Al Sindaco
del comune di XXX

e p.c. Al dirigente
Ufficio Stato Civile
del comune di XXX

LUOGO DI RESIDENZA, DATA

Oggetto: Richiesta copia fotostatica conforme all’originale in carta semplice di atti

Egr. Sig. Sindaco
Egr. Uff. di Stato Civile


Nel rispetto del DPR 445/2000, del DPR 396/2000, della Legge 241/90, del "Il codice deontologico di buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopi storici" del garante della Privacy.
Al fine di continuare la ricerca storico – genealogica sulla famiglia XXX, per uso esclusivamente personale, il sottoscritto NOME COGNOME, nato a LUOGO DI NASCITA il DATA DI NASCITA, residente in LUOGO DI RESIDENZA CAP, VIA DI RESIDENZA, in qualità di nipote delle sottocitate persone, chiede copia fotostatica conforme all’originale in carta semplice dell’atto di matrimonio di:

A) XXX YYY (figlio di TTT nato a GGG ca. nel 1839) & CCC UUU (figlia di DDD – nata a GGG ca. nel 1842) sposati ad GGG tra il 1865 e il 1869 (anno di nascita del mio trisnonno PPP)

B) ALTRI NOMINATIVI

Si chiede inoltre copia fotostatica conforme all’originale in carta semplice dell’atto di nascita di:

C) OOO PPP (figlia di FFF) nata a GGG tra il 1869 e il 1872 (alla nascita della mia bisnonna EEE HHH nel 1890 era accreditata di 19 anni)

Si chiede inoltre copia fotostatica conforme all’originale in carta semplice dell’atto di morte di:

D) YYY PPP (figlia di DDD – nata ad FFF circa nel 1871) morta a DDD tra il 1909 (data di morte del marito FFF HHH in cui era sicuramente viva) e il 1925

E)ALTRI NOMINATIVI

F) ALTRI NOMINATIVI

G) ALTRI NOMINATIVI

Allego alla presente fotocopia di un mio documento d’identità.

Ringraziando anticipatamente per la cortese disponibilità vogliate gradire distinti saluti.

COGNOME NOME

FIRMA


cordialmente

Re: Famiglia Incani

MessaggioInviato: lunedì 22 marzo 2010, 16:46
da Don Saturnino
Che velocità!Fantastico, grazie di cuore per questi grandi aiuti e consigli che mi state dando!

Re: Famiglia Incani

MessaggioInviato: venerdì 9 aprile 2010, 14:31
da Don Saturnino
Ho spedito la raccomandata ed alcuni giorni fa è stata ricevuta..solitamente quanto impiegano per una risposta?
Vi ringrazio

Re: Famiglia Incani

MessaggioInviato: venerdì 9 aprile 2010, 14:50
da Zanetto
Pazienza, ci vuole pazienza in queste ricerche.
Pensi che a me una volta hanno rilasciato un certificato storico con un nominativo errato [crybaby.gif] .
Ho cercato di capire cosa era successo (scambio di nomi), poi ho dovuto contattare telefonicamente il comune avito, rimandare il certificato sbagliato (dopo averlo fotocopiato) e una nuova richiesta e solo dopo diverse settimane ha avuto quello che cercavo.
Totale 6 settimane [clapping.gif] .
Buona ricerca

Re: Famiglia Incani

MessaggioInviato: sabato 10 aprile 2010, 14:42
da Don Saturnino
Però [yikes.gif] mi metterò il cuore in pace allora :D l'importante è che prima o poi arrivino!
Per quanto riguarda le ricerche nelle parrocchie invece? Bisogna necessariamente farle di persona o si può cercare di contattare il parroco?