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Consigli per impostare ricerca archivio di Stato

MessaggioInviato: mercoledì 10 marzo 2010, 11:43
da Ninni
Un cordiale saluto al lettore.
Desideravo qualche Vostro consiglio su come impostare una ricerca presso l'archivio di Stato della mia città (exRegnodueSicilie) su un fondo appartenuto alla mia famiglia, vorrei riuscire a datarne la data di acquisto. Sono in possesso di un atto notarile fatto riprodurre dai miei parenti relativamente a una piccola parte di questo fondo, c'è qualcosa che può servirmi in questo documento, qualche numero identificativo per dare riferimento agli addetti dell'archivio? Cosa dovrei altrimenti chiedere presso l'archivio di Stato? Dovrei dire la località del fondo, l'attuale strada adiacente più vicina, il nome della famiglia?

Grazie.

Re: Consigli per impostare ricerca archivio di Stato

MessaggioInviato: mercoledì 10 marzo 2010, 11:52
da Guido5
Caro amico,
forse la cosa più ovvia è cercare altri atti di quel notaio o dei notai che hanno rogato in quel luogo...

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Consigli per impostare ricerca archivio di Stato

MessaggioInviato: mercoledì 10 marzo 2010, 14:25
da Alessio Bruno Bedini
Ho fatto la scorsa estate una ricerca su un palazzo attualmente in nostro possesso.
La prima cosa che ho fatto è stata capire come questo palazzo ci è pervenuto attraverso atti di eredità. In questi atti si diceva che era stato comprato nel 1911 (si nominava il notaio) da 3 persone rispettivamente zio, zia e un nipote.

Ho cercato l'atto del 1911 e vi era scritto che a sua volta era pervenuto a questo zio, zia, e nipote (gli perveniva dal padre fratello dei precendenti) nel 1878 (anche in questo si nominava il notaio) attraverso atto di eredità da un loro zio.

Ho preso quindi l'atto del 1878 e la persona che redigeva atto di eredità era un prete verso i suoi nipoti. Questo prete aveva in parte ricevuto il palazzo nel 1831 (anche in questo si nominava il notaio) come eredità paterna in parte acquistato nel 1838 (si nomina il notaio) dai suoi fratelli.

Ho preso gli atti del 1838 e del 1831. In quest'ultimo il padre che redige il testamento per i figli aveva ricevuto il palazzo da suo padre ma non viene detto attraverso quale notaio. Non sono piu andato aventi per mancanza di tempo ma da questo punto in poi occorrerebbe affidarsi all'intuito per cercare l'atto. Comunque fino a questo punto non è difficile.

La cosa interessante è che questa persona che redige testamento nel 1831 è un nostro antenato diretto. Uno dei suoi figli venderà nel 1838 la proprietà che dopo oltre 150 anni per vie traverse è venuta in nostro possesso.