massi-bo ha scritto:Mi permetto di fare un commento.
Io posso testimoniare il contrario di quanto dice Gens Valeria. La mia famiglia, essendo tutta da oltre un secolo di ispirazione anticlericale e socialista, si è sempre disinteressata del passato, dimenticando le proprie origini. Ho inoltre molti amici discendenti di baroni e duchi dei quali non erano a conoscenza, finché non si sono messi a cercare. Alla fine, credo, è proprio chi non ha serbato memoria della storia della propria famiglia che si diverte di più nelle ricerche storico-genealogiche (il mio punto di vista è quello di chi ne ha fatto semplicemente un hobby, ovviamente).
Alla fine, scoprire di avere tra i propri avi un principe, un cavaliere o un noto rabbino può essere molto divertente, ma per quanto mi riguarda tutto finisce lì. Con corone in testa, spade al fianco o breviari in mano si finisce tutti, alla fine, in un fosso in compagnia dei vermi. E tenerlo sempre presente credo faccia bene a tutti. E questo è il consiglio che mi permetto di dare a chi inizia a scavare nel proprio passato, così come ho iniziato a fare io diversi anni fa
Saludos
M.J.d.A.
Ho sempre fatto mio il concetto che si evince dalla poesia del grande Totò :
A Livella :
http://www.youtube.com/watch?v=AZ8mrzSKzQs gentile amico ,mi confermi che
molto difficilmente la memoria storica vada totalmente persa , ma quando , per qualche motivo ciò avviene,qualunque sia la nostra origine, risalire nel tempo è uno delle cose più interessanti ed appaganti che un uomo possa fare nella sua esistenza .
Porsi una precisa domanda che tutti prima o poi ci siamo fatti: " Da dove veniemo ? " E' universale.
Questo è vero nella misura in cui , membri della tua famiglia hanno poi vuluto scavare un po' nella storia , giusto ? Non fosse altro per curiosità .
Come è certa la nostra compagnia nella tomba , altrettanto incerta la nostra compagnia e le nostre esperienze prima di esservi calato ma ... la vita ,interessante o meno sia ,va sempre la pena di essere vissuta.
Con un briciolo di Fede si vive meglio , perlomeno con una prospettiva spirituale di speranza.
Cordialmente
