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MORRONI MOZZO

MessaggioInviato: venerdì 22 gennaio 2010, 2:21
da Ganimede
Gentilissimi colleghi,
sto cercando notizie sulla famiglia fermana dei conti MORRONI MOZZO.
Ringrazio tutti coloro che potranno aiutarmi.
Cordialmente.
Ganimede.

Re: MORRONI MOZZO

MessaggioInviato: venerdì 22 gennaio 2010, 20:30
da Antonio De Battisti
Gentile Ganimede,
la fonte è l' " Enciclopedia storico-nobiliare " del marchese Vittorio Spreti.

MORRONE MOZZI
Arma : Partito : nel 1°d'azzurro al leopardo al naturale rampante tenente con tre zampe una penna di struzzo di argento, e sostenuto da un monte di tre cime all'italiana di oro (MORRONE) ; nel 2°di rosso al libro d'argento aperto con scrittura in nero, sostenuto da un monte di tre cime d'oro all'italiana ristretto e accompagnato in capo da un giglio d'oro (MOZZI).
Dimora : Fermo

Immagine

La famiglia MORRONE è originaria di Penna S.Giovanni, ma è tra le più antiche e nobili della città di Fermo. Molti illustri personaggi sortirono da questa famiglia specialmente eccellenti nelle armi.

PELLEGRINO, vivente nella seconda metà del secolo XV, fu tra i più autorevoli in patria.

FRANCESCO, suo figlio e FEDERICO, nipote, rifulsero per senno ricoprendo le più alte cariche civiche.

MARCHETTO, seniore fu illustre condottiero. Ebbe a maestro Giordano ORSINI. Nel 1564, il papa lo fece condottiero di 200 fanti per domare i fuorusciti di Ascoli.
Nel 1576, nominato capitano di battaglia sopra 12 Terre della Marca. Nel 1585 il Pontefice lo incaricò di assoldare uomini creandolo castellano di Civitavecchia.
Nel 1588 Sisto IV lo nominò capitano di battaglia e sergente maggiore dell'armata ecclesiastica. Preposto alla custodia della città di Ancona, dal 1582 al 1592, fu comandante di tutte le truppe.
Si coprì di valore a Cipro all'assedio di Famagosta ; rimasto prigioniero fu liberato con l'intervento del papa e della repubblica veneta e morì nel 1599.

FEDERICO, fu eccellente capitano. I.V.D. Morì nel 1684.

GIOVANNI anche lui eccellente capitano come il padre.

MARCHETTO juniore, vissuto nel secolo XVII, rinnovò le gesta del suo omonimo.

Altri eccellenti capitani furono ANSELMO, nel secolo XV ; GIAMBATTISTA, ANTON LUIGI e ANTONIO, viventi nei secoli XVII e XVIII.

VALERIO, nel 1601 fu cavaliere di S.Stefano.

FELICE (sec. XVI e XVII) celebre giureconsulto.

GIAMBATTISTA, ambasciatore nel 1534 a Paolo III.

CARLO, letterato nel secolo XVII.

VALERIO, secolo XVII, I.V.D. insegnò nell' Università Fermana e così pure GIUSEPPE IGNAZIO.

FILIPPO, dottore in medicina.

ELEONORA, con testamento del 2 agosto 1724 lasciò largo patrimonio per dotare nobili zitelle povere.

Nel secolo passato estinguendosi nella Casa Morrone, l'illustre famiglia MOZZI di antica nobiltà maceratese, la prima aggiunse questo cognome, assumendone tutti i diritti ed inquartandone lo stemma.

La famiglia è iscritta nel Libro d' Oro della Nob. Ital. e nell' El. Uff. Nob. Ital. coi titoli di :
- patrizio di Fermo (mf)
- conte (mpr)

in persona di LUIGI Morrone-Mozzi (* Fermo, 24-VIII-1856)
dai furono LUDOVICO e contessa Augusta PICCOLOMINI
sposa :
1) il 1°marzo 1886 la contessa Giulia BUONACCORSI (* 30-X-1866 + 31-VII-1889)
2) Annunziata COLLI ROCCAMADORO (* 13-II-1872 + 04-XII-1903), da cui :
AUGUSTA (* Fermo, 20-VII-1889 + Fermo, 25-I-1926)
sposa il 26 settembre 1907 nobile Pier Alberto CONTI di Civitanova

Re: MORRONI MOZZO

MessaggioInviato: venerdì 29 gennaio 2010, 15:43
da Ganimede
Gentilissimo De Battisti,
la rigrazio infinitamente per le ricche informazioni da lei fornitemi.

Re: MORRONI MOZZO

MessaggioInviato: venerdì 29 gennaio 2010, 18:11
da de la cerda
Se può interessare, aggiungo quanto Manno, nel Patriziato Subalpino, scrive a proposito della famiglia Moroni da Fermo
Moroni
Da Fermo.
Signori di San Giorgio Scarampi.
Girolamo, governatore del castello di Casale (1565); vice duca del Monferrato (1579). Cavaliere giustizia SS. Maurizio e Lazzaro (1574).
Leonardo, dottore leggi.
1 - Ascanio; acquista dalla Camera del Monferrato parte di S. Giorgio Scarampi (1633, 31 ottobre).
1 - 1 Felice, senatore a Mantova, e commissario generale delle cacce. Presidente del Magistrato di Casale (1648). Investito (1639) (19 gennaio) per maschi e (per decreto 1637, 23 aprile) per femmine. Sposa (1648) Maddalena del sergente maggiore Francesco Zolla, vedova del protomedico Mattia Morone; poi moglie del conte Rolando Natta (+ 1684)
1 - 1 - 1 Ippolito (+ senza linea).
1 - 1 - 2 Francesca, investita (1658, 6 agosto; testimoniale di diligenza, 1666, 28 gennaio). Sposa marchese Lorenzo Nobili.
2 - Ippolita, sposa conte palatino Francesco Ruffo, da Fermo

Re: MORRONE MOZZI

MessaggioInviato: venerdì 29 gennaio 2010, 20:28
da Idamante
Gentili amici,
la famiglia Morrone discende dagli antichi Signori Feudatari del paese di Penna San Giovanni dove si insediò a seguito delle conquiste longobarde (sec. VI). Alla fine del sec. XII la famiglia si divise in due rami iniziati dai due figli del Conte Berardo: Aldobrandino e Subberardo.
• Dal ramo di Aldobrandino derivano i membri descritti nel precedente post, anche se l’albero genealogico in mio possesso riporta alcune differenze nei nomi: a quanto ne so Ascanio ebbe tre figli: Leone (che morì senza discendenza), Caterina (andata in sposa al Cav. Ottaviano Bevilacqua) e Felice che sposò tale madonna Cleria ed ebbe due figlie femmine: Francesca (moglie di Lorenzo de’ Nobili) e Ippolita che sposò Francesco Maria Ruffo. Questo ramo perciò si estinse alla metà del Seicento.
• Il ramo di Subberardo si suddivise a sua volta a seguito dei due matrimoni di Antonio Morrone (fine sec. XIV) - trasferitosi a Fermo - con Elisabetta di Giovannuccio Morrone (una discendente del ramo di Aldobrandino) e con Pandolfina di Pietro Stefano Azzolino:
1. il primo ramo si suddivise ancora alla metà del Seicento per discendenti di Giovanni Battista (ramo estinto con Giovanni Battista morto nel 1857 senza discendenza) e Francesco Saverio (ramo estinto con Antonio morto nel 1844 senza discendenza), entrambi figli di Federico;
2. il secondo ramo, che ebbe come capostipite Battista ed assunse per alcuni secoli il cognome di Patriarca (per tornare poi all’originario Morrone e divenire Morrone-Mozzi all’inizio del sec. XIX), è tuttora fiorente.

Ovviamente sono in possesso di informazioni molto più dettagliate riguardo tale famiglia. Ho dovuto sintetizzarle per motivi di spazio e di tempo. Chiunque volesse averne di più precise non ha da far altro che domandarmele in questo topic o anche privatamente tramite la posta del forum.

Cordiali saluti.