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Elisabetta Farnese

MessaggioInviato: lunedì 4 gennaio 2010, 21:57
da MarinaM
Buonasera a tutti e buon anno che spero che sarà per tutti voi ricco di soddisfazioni, di studi e di ricerche.
Vi segnalo un nuovo post nel mio sito (http://www.altezzareale.com/2010/01/04/ ... di-spagna/) e vi pongo una domanda. E' possibile che non esistano biografie interessanti ed esaustive su un personaggio come Elisabetta Farnese? In effetti posseggo il lavoro di Mirella Mafrici "Fascino e potere di una regina - Elisabetta Farnese sulla scena europea", però lo trovo un po' pesante e non propriamente fluido. Inoltre risulta qualcuno di voi esperto di storia parmense che Elisabetta sia in effetti poco apprezzata nella sua terra di origine per via delle spoliazioni e del passaggio nel napoletano (al seguito del figlio Carlo) dei tesori artistici dei Farnese?
Grazie e a presto.

Re: Elisabetta Farnese

MessaggioInviato: martedì 5 gennaio 2010, 16:16
da da Fiore
MarinaM ha scritto:Buonasera a tutti e buon anno che spero che sarà per tutti voi ricco di soddisfazioni, di studi e di ricerche.
Vi segnalo un nuovo post nel mio sito (http://www.altezzareale.com/2010/01/04/ ... di-spagna/) e vi pongo una domanda. E' possibile che non esistano biografie interessanti ed esaustive su un personaggio come Elisabetta Farnese? In effetti posseggo il lavoro di Mirella Mafrici "Fascino e potere di una regina - Elisabetta Farnese sulla scena europea", però lo trovo un po' pesante e non propriamente fluido. Inoltre risulta qualcuno di voi esperto di storia parmense che Elisabetta sia in effetti poco apprezzata nella sua terra di origine per via delle spoliazioni e del passaggio nel napoletano (al seguito del figlio Carlo) dei tesori artistici dei Farnese?
Grazie e a presto.


Ricambio gli auguri di buon anno e di proficuo lavoro anche per il bel sito che cura.

Quanto alla Farnese, il lavoro della prof.ssa Mirella Mafrici, professore associato di Storia Moderna all'Università di Salerno, è un lavoro scientifico su un personaggio storico, con uso di fonti e giudizi critici, perciò non è propriamente quel che si direbbe una lettura "leggera", come potrebbe essere una biografia divulgativa o con taglio giornalistico.

Per trovare un'opera con queste caratteristiche ci vorrebbe un lavoro che traducesse la ricerca scientifica in accattivante biografia, coma ha fatto Campolieti con i Re Borbone, per intenderci. ;)

Re: Elisabetta Farnese

MessaggioInviato: martedì 5 gennaio 2010, 16:53
da fra' Eusanio da Ocre
MarinaM ha scritto:Buonasera a tutti e buon anno che spero che sarà per tutti voi ricco di soddisfazioni, di studi e di ricerche.
Vi segnalo un nuovo post nel mio sito (http://www.altezzareale.com/2010/01/04/ ... di-spagna/) e vi pongo una domanda. E' possibile che non esistano biografie interessanti ed esaustive su un personaggio come Elisabetta Farnese? In effetti posseggo il lavoro di Mirella Mafrici "Fascino e potere di una regina - Elisabetta Farnese sulla scena europea", però lo trovo un po' pesante e non propriamente fluido. Inoltre risulta qualcuno di voi esperto di storia parmense che Elisabetta sia in effetti poco apprezzata nella sua terra di origine per via delle spoliazioni e del passaggio nel napoletano (al seguito del figlio Carlo) dei tesori artistici dei Farnese?
Grazie e a presto.

Beh, pare che un apprezzamento non certo favorevolissimo abbia avvolto Elisabetta anche in Spagna, forse motivato dalle invidie di chi non vedeva di buon occhio quella "straniera" diventata "padrona di casa"...
...vi fu chi la definiva "una poverina impastata di burro parmigiano", o qualcosa :| del genere...
...pettegolezzi di cui la storia, anche quella con la S maiuscola, si pasce con fin 8-) :? troppa avidità...

Bene :D vale

Re: Elisabetta Farnese

MessaggioInviato: mercoledì 6 gennaio 2010, 2:13
da MarinaM
Grazie per le risposte, ma vorrei precisare che sono di formazione una storica (Bologna 1985 laurea in genealogia con prof. Plessi e "specializzazione", nel senso di tanti esami, in storia francese) quindi non è che non apprezzi i lavori seri e ben documentati, però il saggio della Mafrici su Elisabetta Farnese non "scorre" per una serie di motivi diversi. Quanto al "pettegolezzo" sulla Farnese impastata di burro e parmigiano è quando disse di lei l'Alberoni per far si che la prendessero per sempliciotta e malleabile, il che proprio non era. Credo e scusate se rischio di scatenare una polemica che in Italia manchi qualcosa, cioè la via di mezzo. Da noi o si scrive il saggio "mattone" con adeguato corredo di note o non si scrive niente. Le biografie non esistono praticamente ed alcune bellissime (scritte da storici, ma "leggibili" anche da non professionisti del genere) pubblicate all'estero non sono mai state tradotte. Cito ad esempio la serie sulle regine di Francia di Simone Bertière, autrice peraltro saccheggiata a piene mani da una persona assai nota. Di tutto il ciclo è stato tradotto solo il volume sulle donne del Re Sole. In questo modo si ottiene solo di allontanare le persone dall'interesse per la storia e per la conoscenza del proprio passato.

Re: Elisabetta Farnese

MessaggioInviato: giovedì 7 gennaio 2010, 13:03
da fra' Eusanio da Ocre
MarinaM ha scritto:Grazie per le risposte, ma vorrei precisare che sono di formazione una storica (Bologna 1985 laurea in genealogia con prof. Plessi e "specializzazione", nel senso di tanti esami, in storia francese) quindi non è che non apprezzi i lavori seri e ben documentati, però il saggio della Mafrici su Elisabetta Farnese non "scorre" per una serie di motivi diversi. Quanto al "pettegolezzo" sulla Farnese impastata di burro e parmigiano è quando disse di lei l'Alberoni per far si che la prendessero per sempliciotta e malleabile, il che proprio non era. Credo e scusate se rischio di scatenare una polemica che in Italia manchi qualcosa, cioè la via di mezzo. Da noi o si scrive il saggio "mattone" con adeguato corredo di note o non si scrive niente. Le biografie non esistono praticamente ed alcune bellissime (scritte da storici, ma "leggibili" anche da non professionisti del genere) pubblicate all'estero non sono mai state tradotte. Cito ad esempio la serie sulle regine di Francia di Simone Bertière, autrice peraltro saccheggiata a piene mani da una persona assai nota. Di tutto il ciclo è stato tradotto solo il volume sulle donne del Re Sole. In questo modo si ottiene solo di allontanare le persone dall'interesse per la storia e per la conoscenza del proprio passato.

Gentile amica, dici non bene, ma benissimo!

In medio stat virtus, e ciò vale per ogni cosa.

Per i testi-mattone e per i titoli-specchietto-per-allodole, entrambi buoni (a parere del vecchio frate) per "...allontanare le persone dall'interesse per la storia e per la conoscenza del proprio passato...", come giustamente dici, e come mi permetto di sottoscrivere con te.

Bene :D vale

Re: Elisabetta Farnese

MessaggioInviato: giovedì 7 gennaio 2010, 14:24
da da Fiore
Cara Marina, proprio per quello che tu dici sulla "via di mezzo", citavo Campolieti che produce biografie scorrevoli e piacevoli da leggere pur fondandosi su dati scientifici (tratti però da ricerche altrui con aggiunta di qualche dato frutto di ricerche personali).

Nel momento in cui si devono argomentare scientificamente le proprie ricerche, è sempre difficile rendere accessibile a tutti l'argomento, perciò ci si rivolge necessariamente ad un pubblico di addetti ai lavori; dopo, acquisiti i dati, può avvenire la divulgazione, anche ad opera di altri.

Il problema italiano, come tu stessa sottolinei, è quello si dei "mattoni" poco comprensibili, ma è anche quello che dall'altra parte ci sono spesso le biografie e le altre opere di taglio storico rivolte a tutti, accattivanti e carine, che non hanno alcun fondamento scientifico e ripetono le stesse vulgate che appassionano il pubblico!
Come avviene anche in certe trasmissioni televisive, dove per fare audience, si mistifica la verità storica e scientifica...

..ci vorrebbe la "via di mezzo", insomma.
Oppure buoni consulenti! ;)

Re: Elisabetta Farnese

MessaggioInviato: giovedì 7 gennaio 2010, 14:48
da MarinaM
Grazie ad entrambi per le risposte. E' vero ci vorrebbe una giusta via di mezzo che purtroppo in Italia, per quanto concerne l'editoria, pare sia difficile da trovare. Un amico storico (e giornalista) francese mi ha chiesto di dargli una mano a trovare un editore interessato a pubblicare in italiano i suoi lavori (è l'autore della ricerca su Luigi XVII, l'enfant du Temple) molto dei quali potrebbero essere davvero interessanti per il pubblico italiano, ma da un primo giro mi pare non ci sia interesse.
Eppure il genere biografico credo abbia molto estimatori. Però poi accade che un editore come Mondadori faccia uscire un Oscar la biografia di Eleonora d'Aquitania, la celebre reine Aliénor, ed in copertina un bel ritratto di Eleonora d'Austria, la sorella di Carlo V. Mica male, vero?