Gentile Thomz,
la fonte è l' Enciclopedia storico-nobiliare del marchese Vittorio Spreti.
BELGRANOArma :
Troncato a scaglione : il 1°d'azzurro, il 2°d'argento ; lo scaglione d'oro, cimato da una colomba d'argento, sormontata da 3 gigli, pure d'oro, ordinati in fascia, accompagnato in punta da tre spighe di grano, di oro, moventi dal lembo inferiore dello scudo.Titolo : Conte (mpr)
Dimora : Torino
Provengono da Oneglia come i Belgrano di di Famolasco ; onde è probabile e verisimile l'unità di origine.
Il più antico personaggio che si conosca di questa schiatta è THELAMO, vivente nella prima metà del sec. XVI.
Fu padre di VINCENZO che testò il 4 maggio 1606 ; padre a sua volta di GIOVANNI BATTISTA, prevosto di Oneglia, morto il 3 agosto 1630.
Fu padre di DOMENICO, dottore in medicina e filosofia, per diploma 25 aprile 1612, dell' Università di Pisa.
Fu padre, inoltre, di PAOLO, pure dottore in medicina e filosofia per diploma pisano del 17 gennaio 1606. Paolo è il continuatore della linea e della tradizione laureale pisana ; tanto che il figlio suo VINCENZO FRANCESCO, dottore in leggi (19 marzo 1637) fu lettore straordinario di filosofia in quell' Università e venne in fama di letterato sotto il nome arcadico di < Accademico Ombroso >.
Il fratello suo, GIOVANNI DOMENICO, dottore in medicina, istituiva il 14 dicembre 1685, un fidecommesso primogeniale, di cui fu investito, a breve andare, il figlio PAOLO EGIDIO, dottore in medicina.
In tutti questi atti e diplomi
ricorre costantemente la qualifica di nobile, di spettabile e di magnifico : argomento non vano per riportare la nobiltà della famiglia ad epoca assai anteriore alla concessione del titolo di conte, avvenuta il 21 luglio 1842 in capo a GIUSEPPE Belgrano (* Oneglia, 27-III-1790 + ivi, 25-II-1852), in considerazione dell'antica civiltà del casato.
Il conte GIUSEPPE, dottore in leggi, aveva percorso , in diuturni ed encomiabili servizi, la carriera amministrativa del vecchio Regno sardo fino al grado di Intendente generale della Savoia.
Come il figlio suo, il conte LUIGI (* Chambery, 17-III-1844), aveva servito la patria da valoroso ufficiale in Aosta cavalleria facendo le campagne 1866-1870.
Federico , di Luigi, di Giuseppe.
Figli :
- LUIGI
- FILIPPO
- GIAMPAOLO
Sorelle :
- ELVIRA
- LILLA in
CAVAZZA- IRENE
- CRISTINA
BELGRANOArma :
Troncato : d'azzurro a tre gigli d'oro, male ordinati ; e d'argento alla pianticella di frumento, di verde con tre spighe.Titolo : Conte di Famolasco (mpr)
Dimora : Torino

Originari di Oneglia, vengono in fama con POMPEO, dottore collegiato e avvocato patrimoniale della principessa LODOVICA di SAVOIA.
Il figlio suo GIOVANNI (* TO, 03-VII-1695), avvocato, fu padre di POMPEO, il primo conte di Famolasco per investitura 23 giugno 1746. Costui, avvocato collegiato, fu celebre patrocinante in Torino dove nacque il 25 agosto 1686 e dove morì il 6 marzo 1759.
Lasciò dal suo matrimonio con Maria CASTELLI larga discendenza, fra cui il conte GIOACCHINO, decurione di Torino, e l'abate GUARINO, canonico lateranense, autore di molte poesie d'occasione e d'un poemetto
< La macchina aerostatica > (Ravenna, 1784).
Saverio , di Augusto, di Agostino, di Gioacchino.
Fratello :
LODOVICO
Figli di Lodovico :
- AUGUSTO
- TERESA
- EMILIO
- MARIA
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