Omonimia, parentela o errore testo araldico?
Un cordiale saluto al lettore.
Nelle ricerche condotte puramente per diletto da me e un amico sono giunto a conoscere delle notizie abbastanza singolari cui desidererei voi prestaste un po' di attenzione. Premetto che la famiglia in questione è quella di questo mio amico, dato il suo interesse preferisco mantenere l'anonimato, chiamandola famiglia "Rossi".
Iniziando la nostra ricerca abbiamo fatto riferimento ai testi araldici della nostra regione, la Sicilia.
Abbiamo riscontrato notizie su questa famiglia "Rossi", numerosi esponenti annotati con cariche pubbliche, un membro portatore del titolo di Duca di cui andò ad investirsi anche suo figlio e la nipote(S.S.). Il feudo principale di questo Duca lo chiamo X, si trova tra Ragusa e Siracusa. Tutti gli autori fino al Mango(Villabianca...) descrivono questa famiglia vissuta nella sicilia sud-orientale. Ciò lo abbiamo riscontrato anche da testimonianze storiche di altri testi non araldico-genealogici, da dati anagrafici e atti di matrimonio, nonchè dalla ubicazione dei feudi identificati tutti con precisione(al 99%) e dall'iscrizione di membri nelle mastre nobili della Sicilia sud-orientale. Fin qui nulla di particolare, ma il Mango riferisce che all'inizio dell'800 un tale "Francesco Rossi" <<acquista>> un feudo denominato X.[Il feudo X del Duca passò per S.S. alla nipote femmina come unica erede del figlio del Duca, e quindi ad altra famiglia].
Il Palazzolo-Drago nel suo Famiglie Nobili Siciliane, indica che una famiglia "Rossi" dimora a Palermo investita del feudo denominato X con titolo di Barone, presentando uno stemma totalmente diverso da quello usato dalla famiglia "Rossi" indicata dal Villabianca, dal Pallizzoli-Gravina, dal Galluppi e dal Mango.
Questo sinceramente ha suscitato in noi qualche perplessità. Abbiamo cercato materiale su questi "Rossi" e abbiamo riscontrato la seguente: un feudo anch'esso denominato X si trova nei pressi di Palermo e ne fu investita la famiglia "Rossi", in questa località la famiglia dei Baroni "Rossi", originaria del trapanese, costruì una chiesa per devozione particolare...
Ci siamo ritrovati con due famiglie "Rossi" una ad est ed una ad ovest. A questo punto ci siamo chiesti: è possibile che queste due famiglie "Rossi" non abbiano alcun legame e che una casualità "particolarissima", e cioè stesso nome per due possedimenti diversi, abbia portato ad ingannare uno scrittore??
Spero di essere stato chiaro. Grazie per l'attenzione.
Nelle ricerche condotte puramente per diletto da me e un amico sono giunto a conoscere delle notizie abbastanza singolari cui desidererei voi prestaste un po' di attenzione. Premetto che la famiglia in questione è quella di questo mio amico, dato il suo interesse preferisco mantenere l'anonimato, chiamandola famiglia "Rossi".
Iniziando la nostra ricerca abbiamo fatto riferimento ai testi araldici della nostra regione, la Sicilia.
Abbiamo riscontrato notizie su questa famiglia "Rossi", numerosi esponenti annotati con cariche pubbliche, un membro portatore del titolo di Duca di cui andò ad investirsi anche suo figlio e la nipote(S.S.). Il feudo principale di questo Duca lo chiamo X, si trova tra Ragusa e Siracusa. Tutti gli autori fino al Mango(Villabianca...) descrivono questa famiglia vissuta nella sicilia sud-orientale. Ciò lo abbiamo riscontrato anche da testimonianze storiche di altri testi non araldico-genealogici, da dati anagrafici e atti di matrimonio, nonchè dalla ubicazione dei feudi identificati tutti con precisione(al 99%) e dall'iscrizione di membri nelle mastre nobili della Sicilia sud-orientale. Fin qui nulla di particolare, ma il Mango riferisce che all'inizio dell'800 un tale "Francesco Rossi" <<acquista>> un feudo denominato X.[Il feudo X del Duca passò per S.S. alla nipote femmina come unica erede del figlio del Duca, e quindi ad altra famiglia].
Il Palazzolo-Drago nel suo Famiglie Nobili Siciliane, indica che una famiglia "Rossi" dimora a Palermo investita del feudo denominato X con titolo di Barone, presentando uno stemma totalmente diverso da quello usato dalla famiglia "Rossi" indicata dal Villabianca, dal Pallizzoli-Gravina, dal Galluppi e dal Mango.
Questo sinceramente ha suscitato in noi qualche perplessità. Abbiamo cercato materiale su questi "Rossi" e abbiamo riscontrato la seguente: un feudo anch'esso denominato X si trova nei pressi di Palermo e ne fu investita la famiglia "Rossi", in questa località la famiglia dei Baroni "Rossi", originaria del trapanese, costruì una chiesa per devozione particolare...
Ci siamo ritrovati con due famiglie "Rossi" una ad est ed una ad ovest. A questo punto ci siamo chiesti: è possibile che queste due famiglie "Rossi" non abbiano alcun legame e che una casualità "particolarissima", e cioè stesso nome per due possedimenti diversi, abbia portato ad ingannare uno scrittore??
Spero di essere stato chiaro. Grazie per l'attenzione.
Auguri!