I Corsi di Roma

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini

I Corsi di Roma

Messaggioda rosetano » venerdì 18 dicembre 2009, 13:57

Gentili forumisti, non ero sicuro se collocare questo post in questa sezione, comunque ho da poco letto con molto interesse il non recentissimo ma molto interessante libro "Descriptio Urbis" che in realtà è un censo che elenca i nomi delle persone viventi in Roma (in totale poco più di 55.000) nel 1527, quindi appena prima del Sacco di Roma; ho potuto verificare che mancano diverse famiglie come i Colonna, principalmente coinvolti in quell'episodio, gli Orsini, i Caetani ma anche gli Anguillara e diverse altre; e non senza curiosità ho notato che nei rioni di Trastevere e Regola abbondava il cognome "corso" con la c minuscola, ed ho ricollegato questo cognome a quella famiglia che nel medioevo aveva posto la propria residenza nel Campidoglio fortificandone le rovine del Tabularium.
Volevo sapere secondo Voi, quale potrebbe essere il probabile significato di questo cognome (provenienti dalla Corsica?)
e se qualcuno ha fatto studi o ne sa di più su questa famiglia e sulle sue vicende, in particolare se i Corsi del Campidoglio abbiano dato origine a quella che parrebbe una grande consorteria abitante in Trastevere e dintorni.
Grazie a tutti!
rosetano
 
Messaggi: 236
Iscritto il: giovedì 20 settembre 2007, 12:18
Località: roma

Re: I Corsi di Roma

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » venerdì 18 dicembre 2009, 14:11

Gentile Rosetano,
discussione molto interessante; posso chiederLe se ha trovato degli (H)Onorati, visto che il Crollalanza parla di una famiglia romana con tale cognome? Grazie e a presto.
PMMO
Fructum affert in patientia
Pasquale M. M. Onorati
 
Messaggi: 1819
Iscritto il: venerdì 4 giugno 2004, 17:34
Località: Caserta - Terra di Lavoro

Re: I Corsi di Roma

Messaggioda rosetano » venerdì 18 dicembre 2009, 14:36

Salve! Andrò subito a controllare, posso anticipare comunque che gran parte dei cognomi (quelli consolidati, perchè gran parte delle persone sono elencate secondo la loro attività) sono abbastanza "deformati" rispetto alla forma contemporanea,
per esempio i Chigi, residenti sia nel Rione Trevi che in Trastevere, sono detti "Gisio"... tuttavia se c saranno cognomi che si somigliano ne darò notizia sia con che senza H :-)
A presto!
rosetano
 
Messaggi: 236
Iscritto il: giovedì 20 settembre 2007, 12:18
Località: roma

Re: I Corsi di Roma

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » venerdì 18 dicembre 2009, 15:35

Gentile Rosetano,
grazie mille, aspetto con ansia; personalmente, penso che l'origine del nome Corsi sia probabilmente, come suggerito da Lei, "provenienti dalla Corsica". A presto.
PMMO
Fructum affert in patientia
Pasquale M. M. Onorati
 
Messaggi: 1819
Iscritto il: venerdì 4 giugno 2004, 17:34
Località: Caserta - Terra di Lavoro

Re: I Corsi di Roma

Messaggioda rosetano » sabato 19 dicembre 2009, 14:02

Allora mi sono riletto con attenzione l'elenco della Descriptio Urbis e devo dire che l'unica famiglia che possa avere un cognome simile al Suo è quella di Honorato Romano
al n. 6594 nella Regio di Santo Eustachio composta di "8 bocche", a mio avviso nel leggere i nomi di poco precedenti e susseguenti come i Della Valle, i Caffarelli e la chiesa di S. Nicola dei Cavalieri non più esistente, mi fa credere che questa famiglia avesse dimora nella zona di Largo di Torre Argentina, oggetto di ripetute demolizioni dall''Unità d'Italia al Ventennio Fascista. Posso dire che l'accezione "Romano" pare fosse dato solo a famiglie di accertata o antica romanità.
Spero di aver dato buone notizie :)
Saluti!
rosetano
 
Messaggi: 236
Iscritto il: giovedì 20 settembre 2007, 12:18
Località: roma

Re: I Corsi di Roma

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » sabato 19 dicembre 2009, 15:43

Gentile Rosetano,
grazie mille. Ho trovato il frammento che dice lei (6954) su google libri (cfr. http://books.google.it/books?cd=2&id=lt ... +romano%22) e mi è sorto un dubbio: visto che all'epoca non tutte le famiglie avevano già un cognome, Honorato non potrebbe essere il nome del capofamiglia?
Grazie ancora e a presto.
PMMO
Fructum affert in patientia
Pasquale M. M. Onorati
 
Messaggi: 1819
Iscritto il: venerdì 4 giugno 2004, 17:34
Località: Caserta - Terra di Lavoro

Re: I Corsi di Roma

Messaggioda rosetano » sabato 19 dicembre 2009, 20:11

Si anche secondo me pare ovvio che si tratti del nome del capofamiglia, non vedo altre alternative; consideri che probabilmente questo Honorato o la sua famiglia
potrebbero anche averlo avuto un cognome o un patronimico, ma che non ci è stato tramandato ritenendo il compilatore sufficiente iscriverlo con il solo nome.
Saluti e buona ricerca! :)
rosetano
 
Messaggi: 236
Iscritto il: giovedì 20 settembre 2007, 12:18
Località: roma

Re: I Corsi di Roma

Messaggioda AndreaSperelli » martedì 12 gennaio 2010, 0:53

rosetano ha scritto:[...]
ho ricollegato questo cognome a quella famiglia che nel medioevo aveva posto la propria residenza nel Campidoglio fortificandone le rovine del Tabularium.
[...]


Vi furono dei Corsi anche a Roma ? non ne ero affatto al corrente, potrebbe darmi ulteriori dettagli ?

rosetano ha scritto:[...]
Volevo sapere secondo Voi, quale potrebbe essere il probabile significato di questo cognome (provenienti dalla Corsica?)
[...]
Grazie a tutti!

Oltre alla proveniente dalla Corsica, ho notato che il cognome Corsi , in alcuni casi, può essere una variante consolidata di "dal corso", usato nell'antichità per identificare chi veniva da una zona che quella denominazione.
Avatar utente
AndreaSperelli
 
Messaggi: 870
Iscritto il: sabato 13 gennaio 2007, 1:33

Re: I Corsi di Roma

Messaggioda Andreas de Florentia » martedì 12 gennaio 2010, 1:28

rosetano ha scritto:Volevo sapere secondo Voi, quale potrebbe essere il probabile significato di questo cognome (provenienti dalla Corsica?)


Secondo il De Felice Corso, Corsetto, Corsino sono nomi medievali che hanno generato rispettivamente i cognomi Corsi, Corsetti, Corsini. Sempre secondo De Felice i nomi Corso, Corsetto, Corsino derivano da ipocoristici aferetici di Accorso e Bonaccorso, nomi gratulatori d'origine latina (Accorso è per la verità già ipocoristico di Bonaccorso) diffusi in epoca medievale.

AndreaSperelli ha scritto:Oltre alla proveniente dalla Corsica, ho notato che il cognome Corsi , in alcuni casi, può essere una variante consolidata di "dal corso", usato nell'antichità per identificare chi veniva da una zona che quella denominazione.


Aggiungo che Corso (con i suoi alterati Corsino, Corsetto, Corsello) era un nome medievale abbastanza diffuso, in pochi casi di origine etnica (dalla Corsica), in altri casi (a mio parere la maggioranza) ipocoristico aferetico di Bonaccorso. Ad ogni modo, come accaduto anche ad altri nomi di origine etnica, Franco o Francesco (dalla Francia o dai Franchi), Greco (dalla Grecia o dai Greci), Romano (da Roma)... con la loro crescente diffusione, smisero di indicare una provenienza.
Andreas de Florentia
 
Messaggi: 157
Iscritto il: venerdì 28 novembre 2008, 3:21
Località: Faesulae

Re: I Corsi di Roma

Messaggioda rosetano » martedì 12 gennaio 2010, 10:14

Ringrazio davvero molto per il chiarimento grazie al quale ora mi è tutto più molto più... chiaro :) comunque per rispondere ad Andrea Sperelli il palazzo del Campidoglio fu costruito a partire dal sec. XII, utilizzando anche la roccaforte della famiglia baronale dei Corsi che già a sua volta, intorno al 1000 elevandovi alcune torri di rinforzo, sfruttò i resti del sottostante Tabularium, sede dell'Archivio dell'impero, e del vicino Tempio di Veiove; onde evitare che in questo luogo strategico si insediasse un pericoloso centro di potere, alternativo a quello in fase di prossima costituzione, oltre che per aver appoggiato il papa Gregorio VII, i Corsi vennero cacciati prima dall'imperatore Enrico IV (1084) poi da Pasquale II che ne demolirà definitivamente le torri (1105). Nel 1130, con la bolla di Anacleto II, la proprietà del colle Capitolino viene concessa ai benedettini dell'Aracoeli; ma la storia architettonica del Campidoglio si intreccia, per tutto il medioevo, con le vicende delle istituzioni comunali che nel 1143/1144 ne vedono la nascita, il sito quindi ne divenne la sede, fortificandola fino a farla diventare una sorta di castello merlato e turrito, aspetto reso ancora più maestoso tra il 1393 eil 1453 con l'erezione delle torri (simbolo della supremazia papale sull'autonomia comunale), di Bonifacio IX, Martino V e Niccolò V, quest'ultima sarebbe quella dove aggetta il balcone dello studio del Sindaco. Nulla altro so tuttavia di questa antica famiglia baronale romana.
rosetano
 
Messaggi: 236
Iscritto il: giovedì 20 settembre 2007, 12:18
Località: roma

Re: I Corsi di Roma

Messaggioda andvent » sabato 22 novembre 2025, 22:46

Leggo con molto ritardo, ma anche io ho scoperto solo oggi questi "Corsi di Roma". Ne trovo però notizia in questo articolo https://mail.google.com/mail/u/0/#inbox?projector=1
---------------------------------------
a pag. 398 trovo
"In realtà le prime testimonianze su Leone (di Benedetto Cristiano, il capostipite del potente casato dei Pierleoni) sono precedenti ( nota 13 - Leone viene ricordato come vir magnificus et laudabilis negotiator in un rogito notarile del novembre 1051, tramite il quale egli otteneva in locazione dal monastero romano dei Santi Cosma e Damiano in Mica Aurea tre orti con olivi, situati fuori porta San Paolo; P. FEDELE, Carte del Monastero del SS. Cosma e Damiano in Mica Aurea, nuova ed. a cura di P. PAVAN, Roma, 1981, pp. 151-153, n. 56.), in particolare egli figura tra coloro che presenziarono a un placito del pontefice Nicola II databile al 1059; si tratta di una nutrita lista composta da cinque cardinali, due vescovi, l’arcidiacono Ildebrando (poi Gregorio VII), sette giudici, il prefetto di Roma Giovanni Tignoso di Trastevere e trentacinque laici, per la maggior parte romani; di fatto questo elenco rappresenta il “gotha” delle principali famiglie della nuova aristocrazia romana del tempo, come i Pierleoni, appunto, i Frangipane, i Corsi, i Baronci, i Sant’Eustachio e altre, alle quali se ne aggiunsero altre in un volger di tempo abbastanza rapido (nota 14 - Il Regesto di Farfa compilato da Gregorio di Catino, a cura di I. GIORGI e U. BALZANI, 5 voll., IV, Roma, 1879-1914, IV, pp. 300-302, n. 906; cfr. WICKHAM, Roma medievale cit. (nota 2), pp. 266-267)
a pag. 409 trovo
Dopo l’incoronazione, Enrico IV proseguì nella sua azione volta a fiaccare la resistenza dei fedeli di Gregorio VII, così distrusse le residenze della potente famiglia dei Corsi e assalì il Settizonio, allora difeso da un nipote del pontefice, Rustico. (nota 38 - 38. Molte sono le testimonianze su questi eventi, tra le più significative indico almeno le seguenti: Le Liber Pontificalis cit. (nota 20), pp. 290 e 368; GAUFREDUS MALATERRA,
De rebus gestis Rogerii Calabriae et Siciliae Comitis et Roberti Guiscardi Ducis fratris eius, a cura di E. PONTIERI, in Rerum Italicarum Scriptores, Editio altera, V/1, Bologna, 1925-1928, pp. 79-80; Chronica Monasterii Casinensis, a cura di H. HOFFMANN, in M.G.H., Scriptores in folio, XXXIV, Hannover, 1980, pp. 434-435 e 452-453; GUILLERMI APULIENSIS Gesta Roberti Wiscardi, a cura di R. WILMANS, in M.G.H., Scriptores in folio, IX, Hannover, 1851, pp. 239-298, a p. 290; WIDONIS EPISCOPI FERRARIENSIS De scismate Hildebrandi cit. (nota 24), pp. 165-166; HUGONIS MONACHI VIRDUENSIS ET DIVIONENSIS ABBATIS FLAVINIACENSIS Chronicon, in M.G.H., Scriptores in folio, VIII, a cura di G.H. PERTZ, Hannover, 1848, pp. 280-503.)

a pag 424 trovo
La reazione di Pasquale II e dei suoi sostenitori fu dura; siamo.ben informati ad esempio che furono distrutte le dimore del casato dei Corsi, che in quella fase politica rappresentavano i più influenti tra gli oppositori del pontefice (nota 68 - Le dimore dei Corsi presso il Campidoglio erano già state attaccate e distrutte dalle truppe di Enrico IV nel 1084, quando lo schieramento politico del casato era di segno opposto, Le Liber Pontificalis cit. (nota 20), p. 290: « rex Capitolium ascendit, domos omnes Corsorum subvertit, Romam ut propriam domum cepi habere », HUBERT, Espace urbain et habitat à Rome cit. (nota 49), p. 187.) . Stefano Corsi, capo della famiglia, i suoi figli e i suoi nipoti allora lasciarono Roma e occuparono la basilica di San Paolo fuori le mura, asserragliandosi in essa e nella adiacente fortificazione; l’assedio da parte dei fedeli del pontefice durò breve tempo poiché i « primiores curie » (il riferimento dovrebbe essere ai Pierleoni) con uno stratagemma riuscirono a penetrare nell’« oppidum » e a conquistarlo costringendo Stefano Corsi alla fuga 8 (nota 69 - Le Liber Pontificalis cit. (nota 20), pp. 298-299: « Sed et adhuc fumigat sceleratorum Ethna, Paschalicis suffocala virtutibus, tantoque frequentius interius estuat quanto solidius exterius compilatur; quoniam Corsorum domus, videlicet Stefani et filiorum et fratrum eius atque nepotum iam per domnum papam P. omnes destructae erant. Qui Stephanus nimis in ira exarsit, ecclesiam beati Pauli cum omnibus bonis apprehendit; omnesque reos sibi consotiabat, sicque civitatem confundebat. Nichil in urbe tutum, nichil extra securum, fasque nefasque simul. His stimulis primores curiae instigati, ecclesiam beati Pauli et oppidum quod Stephanus occupabat clavibus ulixice expressis in ceram et ad earum exemplar de ferro confectis, noctu dispositis insidiis caute aggrediuntur. Dumque illi interius negligunt quod exterius timent, nostri exterius fingunt quod interius machinantur; capta turri, patentibus portis, copiis introductis, sentiunt subito quod non suspicabantur. Utrimque pugnatum est acriter: illis interior turris et ardua porticus servabat vires, istis facilis ingressus et certa auxilia augebant audatiam. Mane domnus papa cum plenitudine civium oppidum ingressus cepit queque et Stephanum sacrilegum abiecit; quem quia monachus videbatur illesum abire dimisit ».)
a pag 425 trovo infine:
Se la situazione a Roma sembrava ormai aver riassunto un minimo di tranquillità, non era così nel territorio romano, dove il clima era di tutt’altro segno principalmente a causa delle azioni di Stefano Corsi, di alcuni importanti signori locali, come Tolomeo di Tuscolo e Pietro Colonna, nonché del potente abate di Farfa Berardo, che non veniva meno alla tradizionale posizione filo imperiale del suo cenobio.
__________________
Se trovo altre notizie sui Corsi ne darò notizia.
andrea
andvent
 
Messaggi: 399
Iscritto il: mercoledì 13 settembre 2006, 2:11
Località: roma

Re: I Corsi di Roma

Messaggioda andvent » sabato 22 novembre 2025, 23:02

trovo altre notizie sui Corsi in https://www.persee.fr/doc/efr_0000-0000_1993_ths_181_1 ( ISTITUTO STORICO ITALIANO PER IL MEDIO EVO - NUOVI STUDI STORICI - 23 - SANDRO CAROCCI - BARONI DI ROMA - DOMINAZIONI SIGNORILI E LIGNAGGI ARISTOCRATICI NEL DUECENTO E NEL PRIMO TRECENTO - ROMA NELLA SEDE DELL'ISTITUTO PALAZZO BORROMINI - 1993 )
il particolare:
pag 24:
Molti casati preminenti nel primo e pieno XII secolo (Pier- leoni, Frangipane, de Papa, Boboni, Corsi e numerosi altri, nessuno dei quali, per questo periodo, mai adeguatamente studiato) conser- vavano ancora buona parte dell'antico potere. Altre famiglie si andavano loro affiancando, sia nella vita politica comunale, sia nell'eser- cizio di giurisdizioni sulle campagne (Parenzi, Gandolfi, Galgani, Gior- dani, Grassi, de Maximo, de Rainerio, Benencasa, Ottaviani, de Franco, de Suburra, de Crescentio, de Sasso e tante altre):
pag. 36
In circa mezzo secolo comparvero e si affermarono dunque sulla scena romana la grande maggioranza dei lignaggi che ne dominarono poi la vita politica, sociale e in larga misura anche economica fino almeno al XV secolo. Nello stesso periodo, grandi casati aristocratici del XII secolo — i Tuscolani, i Pierleoni, i Boboni, i Corsi, i Fran- gipane e altri meno celebri — scomparvero od entrarono in gravis- sima crisi, quasi fossero incapaci di assumere la nuova fisionomia im- posta all'aristocrazia dalle trasformazioni avviate dalla crescita dello Stato, dallo sviluppo delle istituzioni centrali della Chiesa, dai muta- menti verificatisi nel gioco politico comunale in seguito al crescente controllo dei papi.
andrea
andvent
 
Messaggi: 399
Iscritto il: mercoledì 13 settembre 2006, 2:11
Località: roma


Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti