Famiglia Rotella....2

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Famiglia Rotella

Messaggioda Deus lo vult » martedì 17 novembre 2009, 10:01

Salve, sono un nuovo iscritto a questo Forum.
Sono Domenico Rotella, nato a Roma, ma la famiglia è originaria di Taverna (CZ), insigne "città regia" e patria del celebre pittore Mattia Preti. I Rotella nel catanzarese sono innumerevoli ma ogni ceppo, ovviamente, fa storia a sè pur se in un remoto passato dovevano far parte della medesima stirpe. A margine, annoto che un altro famoso pittore contemporaneo mio omonimo, Mimmo Rotella, era mio parente (lui e mio padre erano cugini, figli di due fratelli).
La mia famiglia in particolare risulta stanziale in Taverna già nel 1605, allorchè ivi venne istituito il sedile nobiliare e un esponente ("deputato") fu iscritto nella seconda piazza dei nobili (la prima era quella dei patrizi). Tramite ricerche effettuate all'indietro nei registri dello stato civile - fino al 1830 circa - e poi in quelli parrocchiali sono potuto risalire per agnazione diretta fino ai primi del 1600, ma sto tentando ove possibile di "sconfinare" nel Cinquecento.
Un interessantissimo lavoro sul Patriziato di Taverna fu pubblicato a puntate sulla Rivista del Collegio Araldico a partire dal 1972.
Lo stemma di famiglia, tramandato per generazioni, consiste in un leone rampante d'oro in campo rosso tenente fra le branche anteriori una ruota d'oro a sei raggi. Mi intendo poco di araldica, quindi non so effettuarne la corretta descrizione o blasonatura.
Sarei comunque grato a tutti coloro che avessero notizia di qualche ulteriore fonte sullo specifico. Grazie infinite e complimenti per questo gradevolissimo ambiente.
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Famiglia Rotella....

Messaggioda Deus lo vult » martedì 24 novembre 2009, 9:34

Riferendomi al mio precedente messaggio nonchè alle ricerche finora da me svolte, ho trovato vaghe tracce che mi dicono come la famiglia Rotella in Taverna (CZ) era imparentata in qualche modo con i Marincola, i Cirillo, i Veraldi e persino con i Preti (dai quali il grande pittore Mattia).
Se qualcuno ha dei riscontri in tal senso, sia diretti che indiretti, lo prego di farmelo sapere. Sono molto graditi anche i semplici ......rumors perchè anche da lì si può talvolta risalire a cose concrete. Grazie infinite a tutti.
Deus lo vult
 
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Re: Famiglia Rotella....

Messaggioda antonio trotta » lunedì 14 dicembre 2009, 0:56

Ho avuto modo di leggere nel Sito notizie storiche, da Lei accennate, sulla Sua Famiglia e del Suo
interesse a riguardo.

Essendo appassionato di storia e di famiglie storiche, ebbi modo di leggere cenni su dei Personaggi
(siamo sia nel seicento che nel settecento, in Calabria, ma non mi ricordo di preciso le localita' specifiche, ne' gli anni precisi)
portanti lo stesso Cognome (Rotella, di preciso); di certo, mi ricordo
di alcuni Notai, attivi durante le epoche in questione; mi ricordo anche che le informazioni
relative agli Stessi Notai si potevano trovare attraverso siti direttamente connessi agli Archivi di Stato
(forse l'Archivio di Stato di Catanzaro); se desidera, vedro' di ricercare per darLe notizie piu' precise; le origini della Famiglia -Rotella devono
essere molto antiche, possibilmente derivanti da un solo ceppo: Lei sa quale e' l'origine precisa della Famiglia e del Cognome,
e se il Cognome e' cominciato come tale, o deriva da altra lingua e/o da altra Regione, a parte l'Italia?

Distinti Saluti

A. Trotta
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Re: Famiglia Rotella...

Messaggioda Deus lo vult » martedì 15 dicembre 2009, 15:30

Grazie innanzitutto per l'interesse. La nostra famiglia Rotella (da notizie di mera tradizione orale) partì probabilmente da uno dei paesi attorno a Linguaglossa (CT) nella seconda metà del 1500, trasferendosi a Taverna nel Catanzarese in quanto centro fiorentissimo per le coltivazioni arboree e quindi necessitante di taglialegna. Nel nuovo paese fiorì e, come detto, nel 1605 fu ascritta alla seconda piazza dei nobili.
Sempre che io sappia, il cognome non ha mai subito modifiche.
Grazie ancora

Domenico
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Re: Famiglia Rotella....2

Messaggioda antonio trotta » mercoledì 16 dicembre 2009, 1:03

Sono riuscito a ritrovare delle informazioni, relativamente a quanto accennato nel
mio precedente messaggio;

le seguenti informazioni sono tratte da uno dei siti accessibili tramite -l'internet- e specificatamente dal
sito dello - Archivio di Stato di Catanzaro-; a lato riuscira' a -cliccare- sulla dicitura del Sistema -SIAS-,
ovverossia -Sistema Informativo degli Archivi di Stato-: vi e' poi una -finestra- di ricerca dove potra'
trascrivere il Suo Cognome; la portera' ad una pagina dove vedra' una lista di Notai appartenenti ad epoche precedenti:-

- Notaio Nicola Rotella, localita': Crotone, anni 1745 - 1790;
- Notaio Antonio Rotella, " : Taverna, anni 1680 - 1689;
- Notaio Andrea Rotella, " : Mesoraca, anni 1629 -1630;
- Notaio Michelangelo Rotella, localita' : Belcastro, anni 1696 - 1724;
- Notaio Giuseppe Rotella, localita' : Catanzaro, anni 1707 - 1712;
- Notaio Giuseppe Rotella, localita': Tiriolo, anni 1826 - 1868;
- Notaio Nicola Rotella, localita': Crotone, anni 1745 - 1790;
- Notaio Antonio Rotella, localita': Belcastro, anni 1620 - 1624 ---(Quest'Ultimo Lo potra' trovare nell'elenco dei Notai di Belcastro dell'epoca,-
-elenco compreso su pagina che si raggiunge tramite - motore-
- di ricerca - google, quando inserisce =Notaio Michelangelo Rotella=)


se Lei prova ad inserire l'intero seguente = Notaio Michelangelo Rotella = (provando eventualmente ad aggiungere
in seguito -Belcastro-, se non riuscisse a rintracciare niente con il primo) nella -finestra- del motore di ricerca di -google-,
giungera' ad una pagina contenente degli interessanti grafici d'epoca relativi all'attivita' di Notaio di alcuni dei
sopraccennati Personaggi; Mi ricordo che tempo addietro avevo letto di alcuni Personaggi recanti lo stesso Suo Cognome,
attivi sempre nella stessa Regione (Calabria) durante le epoche in questione (possibilmente anche nel - cinquecento),
in qualita' di Militari/Ufficiali: vedro' di tentare di rintracciare anche dette informazioni;

il Suo Cognome potrebbe anche dare l'idea di avere radici piu' antiche, nome proveniente da altra Regione e non necessariamente
dalla Penisola Italiana-
- (le Gallie, o Regione germanica, od ancora dalla Regione iberica, ad esempio), invece di usare la classica idea del -toponimo- presso regione italica;
certi Cognomi prendevano origine da altri Cognomi pre-esistenti (ad es.:- -Rotella-, diminuitivo di -Rota- = altro cognome possibilmente originato dal
nome antico -Rota-: su certi antichi registri si puo' anche vedere uno dei figli di uno recante il Cognome -Rota-, trascritto di seguito -con il Cognome
-Rotella-);
potrebbe anche avere origine da un soprannome di epoca romana che si usava durante lo stesso periodo dell'Impero Romano, unito al cosi detto
'praenomen' ed al nome della -gens-; alcune famiglie esistenti durante l'epoca dell'Impero Romano erano riuscite a continuare ad esistere (poiche' esistenti
in altre regioni/colonie romane lontane dai luoghi delle invasioni e -scorrerie- di altri popoli invasori).

Lei che ne pensa? Lei sa Chi era il primo Titolare dello Stemma di Sua Famiglia, Stemma da Lei precedentemente descritto, ed a quale epoca
apparteneva il Suo Avo?

Distinti Saluti
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Re: Famiglia Rotella....2

Messaggioda Deus lo vult » mercoledì 16 dicembre 2009, 14:59

Purtroppo non ho alcuna idea precisa circa l'epoca a cui risale lo stemma. Da tradizioni orali di famiglia sembra che sicuramente se ne fregiasse il mio bisnonno Sebastiano nato nel 1847, ma qui mi fermo, anche si dovrebbe ritenere che il blasone possa aver avuto origine (per concessione) prima dell'anno 1800, ossia quando il sedile nobiliare di Taverna fu abolito.
Non mi risulterebbe di avere antenati notai e difatti nell'elenco da Lei così cortesemente fornito non ve n'è alcuno di tal nome in Taverna, ma è una circostanza che non posso escludere del tutto, ovviamente.
Per il resto, grazie infinite per la squisita dedizione e per le interessantissime ipotesi formulate. Qualunque altra notizia sarà estremamente apprezzata: davvero, non ho parole!!

Domenico
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Re: Famiglia Rotella....2

Messaggioda antonio trotta » giovedì 17 dicembre 2009, 2:54

Come gia' accennato, ho rinvenuto l'elenco dei Notai (che ho trascritto nel mio ultimo messaggio) da una pagina
che si riesce ad accedere tramite il sito generale -Archivio di Stato di Catanzaro-; nel caso in cui desiderasse giungere alle pagine che Le ho gia' accennato, in fondo alla prima pagina generale di detto sito provi a 'cliccare' su -Links-: Le apparira' una pagina e sulla sinistra di essa trovera' la dicitura - Sistema Informativo Archivio di Stato -SIAS-: 'cliccando' su di essa giungera' ad altra pagina dove trovera' in colore blu/violetto evidenziato -SIAS-: 'clicchera' '
su quest'ultimo e La portera' ad altra pagina che La invitera' a trascrivere quello che desidera ricercare: mettera' il Cognome nella -finestra- "complessi documentari"; ' clicchera' ' poi su -ricerca- e cio' Le fara' apparire l'elenco in questione o parte dell'elenco; per completare l'elenco con gli altri Nominativi, potra' sempre scrivere il Suo Cognome in una delle finestre di ricerca sul lato sinistro dell'ultima pagina raggiunta per poi riprovare.

Un'altra pagina (usando questa volta il motore semplice di ricerca di -google- e scrivendo -Notaio Michelangelo Rotella- nella stessa finestra, e poi cliccando -ricerca-)
e' quella dove potra' leggere un elenco dedicato ai Notai di Belcastro, il quale elenco include anche info. dello stesso Notaio e, in fondo alla stessa
pagina, potra' vedere altre info. e grafici dell'epoca interessanti relativi ai Notai della stessa Famiglia;

sono riuscito nel mentre a ritrovare delle info. a riguardo dei Militari dell'epoca recanti il Suo stesso Cognome; mi ricordavo vagamente di avere
letto anni addietro il Suo Cognome su un elenco di Militari/Ufficiali: adesso, nell'usare di nuovo lo stesso motore di ricerca descritto, cioe' -google-, ed inserendo il Cognome con
il grado - Luogotenente - (deve inserire precisamente -Luogotenente Scipione Rotella-, e poi -Caporale Rotella- per la ricerca di altro Personaggio), sono giunto ad una pagina che tratta
delle Torri di Guardia edificate lungo la Costa Ionica (siamo nel 1585); le pagine citano anche delle -fedi- relative alla Torre di Guardia di Capo Rizzuto
[tratto da Atti- rogati dal Notaio Jo. Laurentio Guercia (1586)]; viene citato il Luogotenente Scipione Rotella: Egli era anche il Luogotenente del Tesoriere di Calabria -Ultra- =
-Petro Francesco Ravaschiero-; potra' leggere un po' nei particolari di cosa trattava; per quanto riguarda il Caporale Giov. Battista Rotella,
potra' leggere del Suo incarico di Comando di una delle Torri di Guardia (se non piu' di una: si e' nel 1616); delle Torri Marittime di Guardia, inclusa la
Sicilia, vi e' una letteratura (anche d'epoca) molto interessante. Queste Torri Marittime erano state edificate lungo intere linee costiere, anche in difesa
contro i pirati. Il Sr. Luogotenente Scipione R. viene citato in altri scritti, come riuscira' a notare usando sempre il metodo di ricerca con -Google-.

Mi dispiace che non sono riuscito a trovare altre ed ulteriori info. riguardanti la Sua Famiglia; comunque, sono del parere che, per piu' di un motivo,
ho sempre l'idea che vi deve essere piu' storia connessa alle origini della Sua Famiglia.

Non ha pensato di ricercare, sia presso gli Archivi Storici locali (Biblioteche Comunali/Storiche locali) che nei registri di Atti Notarili presso gli
Archivi di Stato di Provincia? Mi faccia sapere se riesce a trovare altre notizie.


Distinti Saluti ed Auguri per il S. Natale ed Anno Nuovo


A. Trotta
Ultima modifica di antonio trotta il sabato 30 gennaio 2010, 22:59, modificato 2 volte in totale.
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Re: Famiglia Rotella....2

Messaggioda Deus lo vult » giovedì 17 dicembre 2009, 13:19

Complimenti vivissimi per la Sua impressionante capacità di ricerca!! Le Sue indicazioni sono assai preziose e - scusandomi per il bisticcio di parole - ne farò gran tesoro.
Mi piacerebbe moltissimo rovistare gli archivi locali calabresi ma io vivo e lavoro a Roma e quindi ne sono impossibilitato. Potrei forse trovare chi lo fa al posto mio, ma in tal caso vorrebbe (e con ragione) essere pagato, cosa che purtroppo non posso permettermi di fare. Quando andrò in pensione, fra due o tre anni, allora potrò divertirmi a fare di tanto in tanto qualche trasferta.
Al momento La ringrazio ancora tantissimo e contraccambio di cuore tutti gli auguri più cordiali per il S. Natale e il nuovo anno.

Domenico Rotella
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Re: Famiglia Rotella....2

Messaggioda antonio trotta » domenica 24 gennaio 2010, 2:30

Sempre in base al Suo interessamento nei riguardi di notizie storiche relative alle Sue Ascendenze dirette e collaterali, e antiche memorie dei -Rotella-,

ho potuto per puro caso trovare una informazione che Le potrebbe interessare, informazione che ho potuto trarre direttamente dall'internet, semplicemente
inserendo nel motore di ricerca di -google- :- Stephanus Rotella de Taberna .
da questa informazione deduco che un ramo (o comunque un Personaggio con il Suo Cognome) della Famiglia Rotella si trovava gia' in Localita' -Taverna- (Calabrie) nella prima meta' del '400 (veda la trascrizione seguente), e che v'era certamente l'interessante e pregevole tradizione tra Altri Rotella stessi dell'attivita' notarile (anche in base alle mie ricerche precedenti che Le ho fornito tramite l'Archivio di Stato), attivita' che a quei tempi poteva anche aprire la possibilita' di coprire in seguito, con avanzamenti in seno alla giurisprudenza di allora, cariche/nomine nell'ambito dei collegi/corti/ ecc. che includevano anche il ceto nobile. Come vedra', siamo nell'anno 1435 (e' facile potere accedere a tale attendibile informazione semplicemente usando il motore di ricerca -Google-):-


Università degli Studi di Cassino - Facoltà di Lettere e Filosofia

notarius Stephanus Rotella de Taberna, Agira, Co. 111. 1435. Petrus de Cap. dicris, Messina, Re. F. V. 14. 1459. Philippus de Gurga clericus (sotto Ludovico ...
serv.let.unicas.it/links/didattica/palma/testi/palma6.htm - Cached

Come notera', vi e' anche un indirizzo - URL - .

Sono sempre convinto che la Sua famiglia ha una Sua Storia che va possibilmente piu' addietro nel tempo; sono sempre convinto che a quei tempi (non come oggigiorno)
non si potevano -dall'oggi all'indomani- raggiungere attivita' di una certa rilevanza per quei tempi stessi (come nel caso del settore specifico della -giurisprudenza-, e con il rispetto dovuto a tutti gli onorati mestieri); perche' una famiglia/persona potesse assurgere a posizioni/livelli sociali (di quei tempi) piu' alti, dovevano eventualmente passare -piu' lustri-, a parte altri casi poco comuni; fra l'altro avevo letto anni fa, su dei vecchi volumi manoscritti del trecento, altre informazioni relative a dei personaggi recanti il cognome Suo : mi ricordo pero' che provenivano da una regione della penisola italiana del centro/centro-nord e detti personaggi ebbero pero' attivita' in localita' calabra, purtroppo il tempo e' trascorso e non riesco a ricordare di altro relativo a cio', anche per questo Le avevo gia' accennato che ho motivi di insistere sull' antichita' del cognome e della Famiglia. Distinti Saluti
Ultima modifica di antonio trotta il martedì 26 gennaio 2010, 22:40, modificato 4 volte in totale.
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Re: Famiglia Rotella....2

Messaggioda antonio trotta » domenica 24 gennaio 2010, 7:02

Sono riuscito a trovare altre informazioni interessanti a riguardo, tratte da un sito dedicato a vicende storiche dell'antico Centro di Taverna;
dalla presentazione, come del resto anche per le altre notizie che sono riuscito a trovare fin qui, sono sicuro che le stesse informazioni sono attendibili.
L'indirizzo del sito e': http://www.tavernaonline.it. Una volta entrato, -clicchera' poi su - cronica di taverna - e potra' cosi' -aprire- (ci vuole putroppo molta pazienza con il computer...) degli antichi manoscritti pubblicati del quattrocento contenenti notizie storiche locali interessantissime, anche a riguardo l'assedio di quei tempi; ho potuto notare almeno tre nominativi risultanti con il cognome -ROTELLIO- (non sono affatto sorpreso della piccola differenza, sappiamo che anche e specialmente allora moltissimi cognomi subivano varie -corruzioni- di natura dialettale {anche per l'influenza delle nuove egemonie}, oppure per ovvii errori di trascrizione o per influenze/reminescenze dalla lingua latina {anche per le declinazioni} od ancora per pura 'comodita'/nocuranza degli -scriba-; si accorgera' durante attenta lettura che altri cognomi trascritti in un elenco del manoscritto risultano con la stessa desinenza finale in -IO-, come i cognomi -NICOLOSIO-, -BOVERIO-, -FILANZIO- ed altri ancora risultanti nello stesso, comunque i Personaggi storici sotto elencati potrebbero far parte con molta probabilita' della stessa famiglia ROTELLA di Taverna e non mi stupisce che, col passare del tempo, il cognome sarebbe apparso anche con la desinenza in -A- per altri Discendenti della stessa Famiglia): a pagina n. 121 del gruppo di manoscritti pubblicati nel suddetto sito trovera', dell'anno -1426- circa, EGIDIO ROTELLIO -Prefetto- dell'Arte nell'Ateneo....e GIROLAMO ROTELLIO, Curato (coloro che venivano localmente eletti con la carica di -Prefetto- DOVEVANO gia' appartenere a Famiglia nobile di 1a o di 2a classe, e questo lo potra' leggere anche sugli stessi manoscritti a pagina 72); altro Personaggio (anno 1425): -GIANPAOLO ROTELLIO-, Capitano e Comandante, con relativi cenni sul Suo valore in campo (alla fine di pagina 138/inizio di pag.139) ed in seguito viene citato un figlio dello stesso Capitano: -VIRGINIO ROTELLIO-; ripeto che non sono affatto sorpreso di tali notizie, poiche' la Famiglia Rotella di Taverna doveva includere gia' in tale epoca Personaggi con cariche di responsabilita' e v'era gia' nobilta' nella Famiglia.
Per quanto riguardano le sopra dette notizie, come del resto per le altre precedenti, potra' verificarle di conseguenza. Per una lettura piu' comoda dei qui accennati manoscritti (i manoscritti sono del seicento), ne potra' trovare una parziale traduzione/trascrizione sotto:-
http://www.museiditaverna.it/Biblioteca ... averna.pdf.
Desidero esprimermi ancora, sono convinto che la Famiglia e' ancora piu' antica. Distinti Saluti
Ultima modifica di antonio trotta il martedì 26 gennaio 2010, 7:14, modificato 8 volte in totale.
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Re: Famiglia Rotella....2

Messaggioda antonio trotta » domenica 24 gennaio 2010, 22:14

In base alle informazioni che Le avevo gia' fornito precedentemente relative ad un elenco di Notai tratto dall'Archivio di Stato di Catanzaro, ho voluto di seguito, per Suo interesse e curiosita' personale, direttamente riportare qui di seguito altro elenco tratto sempre dall'internet che include dei nominativi di Notai del tempo recanti il Cognome -Rotella-, attivi a suo tempo in Belcastro. Interessanti informazioni relative al Notaio Regio Michelangelo Rotella li puo' trovare alla fine dello stesso elenco qui trascritto; per visualizzare un grafico relativo al frontespizio del registro personale di M. Rotella, bastera’ usare un motore di ricerca ed inserire: Michelangelo Rotella Belcastro. Come potra' vedere, nel seguente elenco compaiono altri notai con lo stesso Suo Cognome.
Cordialita' .

---------------------------
I NOTAI DI BELCASTRO
All’innalzamento di un seggio vescovile seguiva la costituzione di uno studio notarile, retto da un notaio apostolico di nomina vescovile. Nei centri di una certa importanza, qual era Belcastro nel periodo medievale, vi era anche il notaio regio, la cui nomina proveniva dalla Cancelleria regia. Belcastro, quindi, il cui seggio vescovile fu istituito sin dalla seconda metà del secolo IX, fu anche sede di notariato; dapprima apostolico, e poi anche regio.
Purtroppo non ci sono nomi di notai che operarono prima dell’anno Mille, ma si deve attendere il 1112; anno in cui il notaio di origini bizantine Macronio [1], il 24 maggio, compare come redattore del Capitolo diocesano di Belcastro. Per conoscere il secondo nome del notaio belcastrese bisogna attendere un altro secolo, cioè il 1215. Dopo quest’ultima data, i nomi dei notai belcastresi si susseguono con una certa frequenza, fino a giungere al 1880, anno in cui lo studio notarile di Belcastro venne chiuso definitivamente. Questo l'elenco dei notai:

nome e cognome.................anni...categoria...documenti
Macronio Locrezio.................1112 Regio........Fu il rogatore della fondazione del Capitolo diocesano.
Andrea Cuchia.....................1215 Apostolico...Nel marzo di quell’anno rogò una chartula venditionis [2].
Filippo Silvano.....................1220 Regio........Rogò l’acquisto di Botricello a Landolfo d'Aquino [3].
Orazio..............................1226 Apostolico...Citato nelle Pergamene conservate nell’Archivio Arcivescovile di Santa Severina.
Adamo..............................1230 Regio........È citato in un documento pubblicato da A. Pratesi [4]
Teodoro............................1230 Apostolico...È citato in un documento pubblicato da A. Pratesi [5]
Giovanni............................1235 Regio........È citato in un documento pubblicato da A. Pratesi [6]
Adenolfo Piro.......................1276 Regio........È citato nei Registri Angioini.
Geronimo Cavallo..................1334 Apostolico.. Rogò l’atto con il quale si dichiarava san Tommaso protettore e patrono di Belcastro.
Luigi Castellana....................1401 Regio........Estrasse la particola dell’acquisto di Botricello da parte di Landolfo d'Aquino [7].
Andrea de Dinolfo..................1425 Apostolico...Nel 1425 trascrisse il documento del notaio Cavallo [8].
Simone..............................1544 Apostolico...Monaco razionale
Federico Floruto....................1549 Regio........I registri sono conservati nell’Archivio di Stato di Catanzaro.
Giovanni Venuto....................1559 Regio........È citato in Settecento calabrese [9].
Giovan Lorenzo Melaria............1568 Regio.......,È citato in Settecento calabrese.
Luc’Antonio Brancati...............1574 Regio........È citato in Settecento calabrese.
Domenico Nicoletta.................1589 Regio........I registri sono conservati nell’Archivio di Stato di Catanzaro
Niccolò Frassivento.................1587 Regio........È citato in Settecento calabrese.
Giovan Matteo Tacina.......1592-1620 Regio e Ap. È citato nelle relazioni vescovili del tempo
Cito Muzio...........................1595 Regio........È citato in Settecento calabrese.
Tommaso Tacina...................1595 Regio e Ap. L’Archivio Segreto Vaticano ha sue autenticazioni, riguardo le relazioni vescovili di Belcastro.
Giovanni Orso.......................1597 Apostolico...Trascr. libro dei battezzati e l’attestato del vescovo Papatodaro sul battesimo di san Tommaso.
Antonio Rotella................1620-1624 Regio.......I registri sono conservati nell’Archivio di Stato di Catanzaro
Lelio Mastricio.......................1624 Regio........Citato nei registri del notaio Jacopo Castellana
Francesco Gabrieli..................1624 Apostolico...È citato nelle relazioni vescovile del tempo
Francesco Mazzacarro........1631-1667 Regio........Citato nei registri del notaio Francesco Mazzacarro
Tommaso Lo Flerio.................1533 Apostolico...Tradusse dal greco in latino l’atto della costituzione del Capitolo diocesano [10].
Andrea Marcuccia...................1634 Apostolico...È citato nelle relazioni vescovili del tempo.
Jacopo Castellana...................1637 Apostolico...Attestò la prima apparizione della stella del 7 marzo 1637 sul castello [11].
Giovanni Fiorino....................1645 Apostolico...Citato nei registri di Antonio Mazzacarro
Giuseppe Gualtieri..................1653 Regio........Citato dai registri di Antonio Mazzacarro
Giovan Tommaso Salviati...1653-1669 Regio........Citato dai registri di Antonio Mazzacarro
Antonio Mazzaccaro..........1670-1673 Regio........I registri sono conservati nell’Archivio di Stato di Catanzaro
Giovanni Fiorino....................1680 Regio........I registri sono conservati nell’Archivio di Stato di Catanzaro
Antonio de Paola.............1691-1706 Regio........ I registri sono conservati nell’Archivio di Stato di Catanzaro
Antonio Castellana...........1694-1708 Regio.........I registri sono conservati nell’Archivio di Stato di Catanzaro
Marco Verrina.................1696-1704 Apostolico...I registri sono conservati nell’Archivio di Stato di Catanzaro
Michelangelo Rotella.........1696-1724 Regio.........I registri sono conservati nell’Archivio di Stato di Catanzaro
Giovanni Cavarretta.........1731-1735 Regio.........I registri sono conservati nell’Archivio di Stato di Catanzaro
Francesco Riccelli.............1741-1761 Regio........I registri sono conservati nell’Archivio di Stato di Catanzaro
Didaco Verrina.......................1757 Apostolico...Attestò la seconda apparizione della stella del 7 marzo 1757 [12].
Domenico Contestabile.............1765 Apostolico...Nel 1756 attestò il ritrovamento di alcuni documenti [13].
Vincenzo Nicoletta............1767-1808 Regio........Citato nei registri di Nicola Tallarico
Ignoto................................1808 Regio.........È citato nelle relazioni vescovili del tempo
Vincenzo Falese..............1841-1867 Regio e Ap. I registri sono conservati nell’Archivio di Stato di Catanzaro
Nicola Tallarico...............1827-1880 Regio.........I registri sono conservati nell’Archivio di Stato di Catanzaro

[1] Archivio Arcivescovile di Santa Severina (AASS), Cartella su S. Tommaso, Pergamena del Capitolo diocesano: “Io Macronio Locrezio notaio (e) sacerdote di nazione greco, dimorante con casa e famiglia nella via chiamata Grecìa, propriamente vicino la chiesa di Santa Maria greca della mia religione”.
[2] A. Pratesi, Carte latine di abbazie calabresi provenienti dall’archivio Aldobrandini, Città del Vaticano 1958, Chartula venditionis, marzo 1215.
[3] G. Valente, I d'Aquino e la vendita del feudo di Botricello, in “Brutium”, 1953, n. 9-10.
[4] A. Pratesi, Carte latine, cit., Scriptum concordiae, 29 maggio 1230.
[5] Idem.
[6] A. Pratesi, Carte latine, cit., Scriptum oblationis et traditionis proaAnima, 6 luglio 1235.
[7] G. Valente, I d'Aquino e la vendita, cit.
[8] AASS, Cartella su S. Tommaso, Atto del notaio Gerolamo Cavallo.
[9] F. VON LOBSTEIN, Settecento calabrese ed altri scritti, Napoli 1973.
[10] AASS, Cartella su S. Tommaso, pergamena Petizione per il Capitolo diocesano.
[11] Idem, Atto del notaio Jacopo Castellana.
[12] Idem, Atto del notaio Didaco Verrina.
[13] Idem, Atti del notaio Domenico Contestabile.
Ultima modifica di antonio trotta il lunedì 25 gennaio 2010, 7:45, modificato 2 volte in totale.
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Re: Famiglia Rotella....2

Messaggioda Guido5 » lunedì 25 gennaio 2010, 1:52

Cari amici,
segnalo che l'URL della pagina citata da Antonio Trotta è http://www.belcastroweb.com/belcastro/piccolo/notai.htm, in modo che gli interessati possano vedere anche il "signum tabellionis" di alcuni dei notai citati.

Ciao a tutti!
Guido5
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Re: Famiglia Rotella....2

Messaggioda Deus lo vult » venerdì 29 gennaio 2010, 10:55

Carissimo Sig. Trotta, resto sempre più ammirato della Sua sapienza e della Sua capacità di esplorazione del cyberspazio!! Grazie davvero per come ha preso a cuore le ricerche sulla mia Famiglia. Spero che in qualche modo io possa un giorno ricambiare la cortesia.
Domenico Rotella
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Re: Famiglia Rotella....2

Messaggioda antonio trotta » sabato 30 gennaio 2010, 9:04

Per Sua curiosita',
ho potuto qui riportare dal sito -Google Books- i seguenti.

Vi sono piu' volumi, con relativi titoli trascritti, rintracciabili (sotto: -Google Books- , sito accessibile tramite il motore di ricerca -Google-);

da come ho potuto verificare leggendo dei -frammenti- tramite lo stesso sito, in tutti i seguenti volumi si fa cenno della Famiglia Rotella di Taverna [a parte altre famiglie locali dei tempi, come i -Preti-, i -Ferrari-, i -Veraldi-, ecc., anche queste ultime Famiglie citate in alcuni di essi (risultano anche dei Nominativi appartenenti a Famiglie ivi citate, i Quali risultano con la lettera -D.- posta accanto al proprio Nome, -elemento- da tenere in considerazione; si accenna anche al Re Carlo III)]:-


Archivio storico per la Calabria e la Lucania

Archivio storico per la Calabria e la Lucania, Volumes 35-36‎ - Page 192
History - 1967
gli esponenti delle famiglie Corcioni, Ferrari, Garzia, Macrì, Preti e Rotella,
aggregati al Sedile dei nobili di Taverna. ...
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Della Calabria illustrata

Della Calabria illustrata, Volume 1‎ - Page 429
Giovanni Fiore - History - 1999 - 774 pages
... e co' forastieri, quali famiglie nobili sono le seguenti: 1 Anania di Gio.
... 20 Rocca, 21 Rotella, 22 Schipani, 23 Teutonici, 24 Veraldi di Girolamo. ...
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Historica

Historica, Volumes 23-24‎ - Page 232
Calabria (Italy) - 1970
(2) Sulla serrata del Sedile nel 1605 si veda U. FERRARI, II Patriziato Ai ...
In quello studio offrii anche l'elenco completo delle famiglie patrizie che ...
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Archivio storico per la Calabria e la Lucania Volumes 35-36‎ - Page 192
History - 1967
In una memoria intitolata « Per le Famiglie della Città di Taverna », un anonimo
... Gaetano, Antonio e Paolo Blasco, Carlo Ferrari, Gaetano Schipani, ...


Mattia e Gregorio Preti a Taverna: catalogo completo delle opere‎ - Page 132
John T. Spike, Mattia Preti, Gregorio Preti, Giuseppe Valentino - Art - 1997 - 137 pages
... sono stati pubblicati da Frangipane nel 1921: "venne eseguita questa parla
per la Cappella Jus Patronato dei signori Rotella, e quivi rimane, ...



Certe volte, il solo tentare di "vedere attraverso" uno stemma di una famiglia con l'aiuto del cosi' detto -terzo occhio-, sempre pero' non tralasciando la comprensione seria della -scienza araldica-, potrebbe anche aiutare a -carpire- dei particolari del lontano passato della famiglia stessa. I simboli in uno stemma esistono per dei motivi profondi ed ancestrali -seri-, e questi simboli, con relative disposizioni e relazioni tra essi, i colori usati, ecc. si riconnettono a quegli stessi motivi che hanno ispirato Coloro i Quali hanno avuto la responsabilita' nonche' il privilegio di proporre e quindi di fare blasonare uno stemma, responsabilita' specialmente per l'ovvio ma comunque pur affascinante fatto di lasciare ai posteri un Simbolo legittimo, come una Bandiera ufficiale, a parte un perenne Messaggio, che avrebbe certamente influenzato le generazioni a venire, da qui anche quel cerchio continuo tra -sangue- ereditato (per cosi' dire in termini scientifici odierni, il -DNA-) e -stemma-, indubbiamente un motivo profondo in piu' per mantenere quel vincolo tra l'Antenato, od Antenati, ed i propri discendenti... ecco una delle tante realta' indubbiamente storiche insite nei concetti reali delle tradizioni, unite a quelle entita' -mistiche- quali sono la nobilta' nel senso anche puro (e che non si potranno mai negare ne' disconoscere), la famiglia e varie altre estremamente affascinanti e pur tuttavia vere ed indelebili che continuano perpetue, tralasciando i concetti di ordine giuridico/amministrativo pro-forme (purtroppo oggi giorno prese spesso esageratamente in considerazione, i quali non potranno mai contenere l'entita' di -nobilta'- quale tradizione araldico/storico/mistica, ecc.) da porre a valle dell'essenza pura di una investitura, essenza scaturita/trasmessa evidentemente dalla Volonta' del Concedente: ecco la quantificazione del -mistico- nell'ambito del concetto di -nobilta'- nella storia. Ho desiderato esprimermi in merito, poiche' anche uno stemma antico, d'epoca, sintetizza questi valori descritti, e perche' mi sono ricollegato al Suo interesse e seguente descrizione dello stemma di Sua Famiglia: il Leone che tiene ferma la Ruota con le branche anteriori, ecc.; il tutto mi ha fatto pensare ad altri stemmi che si possono visionare su libri e raccolte -araldiche-, altri stemmi molto antichi, poiche' contenenti anch'essi pochi elementi come il Suo ma pur sempre tutti significativi;
il Suo stemma mi fa pensare anche ad idee di -nobilta'-, -coraggio-, -forza- e -comando-; il mantenere la ruota ferma, o controllarla con -fermezza-, di tenerla in controllo (da qui anche l'idea dello stemma parlante...) con forza ed impeto potrebbe dare piu' di una idea interessante: Lei cosa ne pensa? Sarebbe interessante conoscere cosa Le hanno tramandato in riguardo al significato profondo dello stemma che Lei ha ereditato. La ruota da' anche l'idea di -mutabilita'-, a parte -favore- e -fortuna- ma anche di -buon governo-, ad esempio; e' anche possibile che il leone, nel tenere la ruota, possa simboleggiare il tentativo di controllare questa -mutabilita'-, ad esempio, od altro, come due famiglie imparentate tra loro in antichita', ognuna rappresentata dal corrispettivo simbolo (del leone e della ruota); ci sarebbe anche da considerare il fatto che il simbolo del Leone in Araldica veniva usato in date epoche, ed anche la presenza di certi Occupatori, come anche l'originaria provenienza dello stesso Capostipite potevano tutte influenzare la scelta di alcuni simboli da adottare: quale e' il Suo pensiero in merito? Cosa voleva in realta' esprimere Colui che ideo' lo stemma da Lei descritto?

Distinti Ossequi
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Re: Famiglia Rotella....2

Messaggioda Deus lo vult » lunedì 1 febbraio 2010, 9:59

Circa le intenzioni di colui che ideò il blasone, è difficile da dirsi. Nella mia famiglia non c'è mai stato un vero e proprio culto delle radici: io sono il primo, fra le generazioni più recenti, ad essersi interessato attivamente a ciò. Buona parte di questo atavico "disinteresse" potrebbe anche attribuirsi al fatto che - dopo generazioni di notabili e di splendori civici - i Rotella del mio ramo si sono imbattuti in nuove realtà e si sono adeguati (fine Ottocento circa) ai tempi, impegnandosi in mestieri umili o impieghi da bassa borghesia. In ogni caso, assorbiti da ben altre contingenze, hanno cominciato a dimenticare le proprie origini forse anche non avendo più la cultura (questa, anche in senso lato) per comprenderle e coltivarle.
Tornando al blasone, in base alle mie riflessioni e deduzioni ritengo che le spiegazioni siano molto più semplici di quanto possa ipotizzarsi. Lo stemma è, sostanzialmente, un'arma "parlante", quindi tipica di chi al momento del conferimento non ha alle spalle imprese gloriose o altre eminenti benemerenze di cui potersi fregiare. Del resto, anche i grandi Colonna di Roma (ad esempio) hanno come stemma base una semplice colonna, ma esso è ormai parte di uno scudo sovrabbondante poichè nel tempo vi si sono aggiunti fasti ed insegne d'ogni tipo.
Detto questo, notiamo che la ruota "parla" del cognome Rotella: del resto, che altro si può mettere in risalto in una famiglia semplicemente e "anonimamente" in vista e benestante? Essa è però saldamente tenuta tra le branche d'un leone. A questo punto, volendo usare una sorta di codice ermeneutico, mi sono rifatto il più possibile alla "calabresità", ossia a quel complesso di umori e sentori che costituiscono l'essenza stessa della mentalità calabrese. In base a queste deduzioni, io sono dell'opinione che la ruota è anche immagine della "ruota della fortuna", ossia la mutevolezza della sorte e dei destini, un argomento che nella mente d'un calabrese (fatalista per antonomasia) è sempre al primissimo posto. Solo una tenacia calabresamente leonina, al limite del sovrumano, può tentare di bloccarla una volta che essa ha girato per il verso giusto. Potrebbe quindi pensarsi che il blasone sia la "fotografia" di quel dato momento storico: la fortuna aveva girato bene, bisognava ora fare di tutto affinchè quello stato di grazia si fermasse il più possibile. Il leone abbranca quindi la ruota, ma non è detto che la sua forza basti in eterno. Ma anche se non bastasse, la tempra calabrese è in grado di riportare la ruota al suo posto: con tutto il rispetto per altre popolazioni, ma pochi sanno che i calabresi sono capaci di una granitica quanto silente ostinazione difficile da eguagliare, anche nello stesso Sud d'Italia, che pure non scherza.
Forse, come spesso accade, la spiegazione più semplice e logica è anche quella più verosimile.
In quanto ai libri, proverò appena possibile a gettare lo sguardo.
Con riconoscenza,
Domenico
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