Informazioni utili per cominciare una ricerca genealogica

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Messaggioda lucio » venerdì 18 febbraio 2005, 1:15

Allora facciamo un pò il punto.
1) La parrocchia era poi quella di S. Tommaso, ho contattato il parroco che mi ha inviato una copia del certificato di battesimo, ma Sigh Sigh :cry:
riporta i nomi dei genitori ma non dove si sono sposati e l'anno, tra l'altro anche il domicilio è un generico Genova.
A me l'atto sembra avere una forma più civile che ecclesiastica, almeno a confronto con i registri della curia di Milano, ma magari a Genova erano diversi.
2) Prossima tappa a Marzo all'Archivio Civico di Genova, magari spulciando salta fuori qualche numerino in più.
3) ho richiesto alla Svizzera di avere copia integrale degli atti, ma se non me la fanno accetto anche la loro offerta di estratti.
4) proseguendo la ricerca sui Casneda (ormai è quasi certo che fosse una A finale e non una I) ho trovato alcuni battesimi nella stessa Parrochia tra diverse famiglie a quanto pare imparentate, mi butterò a pesce tra i registri per trovare i legami tra i vari Casneda.
5) i miei Casneda erano tutti GIORNALIERI ergo CONTADINI, ma quando si sono trasferiti a Milnao sono diventati CARRETTIERI (cioè?? spingevano il carretto?)
6) Cercando tra i parenti di mia mamma a Balsamo (Cinisello Balsamo) ho trovato come professione POSTARO (cioè???)
Per ora è tutto
Ringrazio tutti quelli che mi forniranno notizie su antichi mestieri e professioni.
Saluti
Luciano Samoiraghi
Ultima modifica di lucio il venerdì 18 febbraio 2005, 17:15, modificato 1 volta in totale.
lucio
 
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Messaggioda Messanensis » venerdì 18 febbraio 2005, 9:28

lucio ha scritto:5) i miei Casneda erano tutti GIORNALIERI ergo CONTADINI, ma quando si sono trasferiti a Milnao sono diventati CARRETTIERI (cioè?? spingevano il carretto?)
6) Cercando tra i parenti di mia mamma a Balsamo (Cinisello Balsamo) ho trovato come professione POSTARO (cioè???)


I carrettieri erano coloro che utilizzavano il carretto (di loro proprietà o per conto terzi) per il trasporto di materiali.
Il postaro dovrebbe essere l'attuale postino.
Cordiali saluti,
Rosario
Rosario Basile

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Messaggioda lucio » venerdì 18 febbraio 2005, 12:51

Ma non sono tanto sicuro che fosse un postino.
Innanzitutto inquadriamo il periodo storico, è nato nel 1816 e morto nel 1881, viveva a Balsamo (ora Cinisello Balsamo) dove probabilmente aveva dei terreni, infatti i figli erano tutti contadini e due di loro dopo la sua morte risultano poi possidenti.
Poi ieri sera gironzolando su google ho trovato:
1) postaro del sale
2) dal sito della città di Arona (http://aronanelweb.ns0.it/piazzadelpopolo.html):
...Nella casa adiacente la chiesa, al piano terra verso il lato sud della piazza, nel 1614 esisteva il deposito del sale con l'esattoria della "Gabella del Sale". Il ritiro dal deposito e la distribuzione al dettaglio di questo prezioso alimento, erano affidati al "Postaro", cioè a colui che gestiva l'osteria, il quale rispondeva di proprio nei confronti della Gabella dello Stato. Il Postaro aveva il compito di far sì che tutti gli abitanti del borgo avessero sale a sufficienza....
3) dal sito http://www.sardimpex.com/FILES%202/HOMODEO.htm: ..Giampietro, era “postaro di grasso” al Carrobbio, a Milano...
4) secondo invece il sito http://www.rbscom.it/Castelleonese_Sore ... toria.html: ..un "postaro" (la posta era una sorta di emporio ove si vendevano salumi, formaggi, ecc.)...
5)dal sito http://www.classicitaliani.it/seicento/ ... tori07.htm: ...mi sono informata doppo, e trovo, che è un’altro, che faceva il Postaro in detta terra..
6)dal sito http://www.mormile.net/Associazioni/CSF ... netto4.htm: ..In tempo di disgratia li abitanti si provvedono dalle terre vicine, Sillavengo, Carpignano, Castellazzo. Tutti attendono alla campagna. In più vi sono un ferraro, sarti duoi, un postaro che vende il sale solamente, et non vi sono altri esercitij..
7)dal sito http://forum.alberio.net/alberioorg/rovello.htm: ..L’assemblea si riunisce, inoltre, in casi di pubblica utilità, quando deve eleggere dei procuratori per difendere i propri interessi: sia che si tratti di controversie con lecomunità vicine per la ripartizione degli oneri, sia di liti per il mancato assolvimento della tassa del sale da parte del postaro, sia di prescrizioni stabilite dalle autorità centrali attraverso le "Grida"..
e poi ..L’assemblea è convocata di solito agli inizi degli anni solari: per il rinnovo delle cariche di console, sindaci e postaro. Non è tassativo che tali cariche vengano assunte ogni anno con convocazione di assemblea: le nomine possono essere convalidate tacitamente, di anno in anno, e protrarsi anche ai mesi di febbraio, marzo, ecc....
e ancora..IL POSTARO DEL SALE
Nessuna influenza deliberativa esercita il postaro del sale; egli riceve in appalto la riscossione dei tributi gravanti sulla comunità secondo i "quinternetti", affidatigli dal console e dai sindaci, e deve rigorosamente attenersi alle norme stabilite.
Pertanto la persona investita deve rispondere di fronte al fisco. Ogni comunità sceglie il proprio esattore di imposte, dispone le modalità di pagamento, stabilisce il salario e la mora per gli insolventi.
Il postare si impegna ad anticipare le somme alla Camera per conto della comunità, si fa rilasciare documenti di garanzia daparte dei sindaci e del console e salda i vecchi debiti.
I pagamenti avvengono alle calende di agosto e di novembre; su ogni "libra" imperiale il postaro incassa tre soldi.
L’appalto viene assunto da cittadini abbastanza ricchi, da coloro cioè che possono anticipare somme al fisco.

Insomma da quello che mi sembra di capire era una via di mezzo tra un esatore delle tasse ed uno strozzino
Saluti
Luciano Salmoiraghi
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Messaggioda Messanensis » venerdì 18 febbraio 2005, 17:32

Già, a quanto sembra il postaro non era affatto un postino.
Rosario Basile

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Messaggioda lucio » venerdì 18 febbraio 2005, 18:01

Per caso qualcuno sa indicarmi, sempre che esista, un buon libro che descriva un pò tutti i mestieri di una volta.
O perlomeno come venivano indicati sugli atti ecclesiastici.
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Messaggioda lucio » martedì 5 aprile 2005, 16:47

Ho già trovato una parziale risposta alla mia domanda posta anche nel seguente Topic:
http://www.anticheopinioni.it/Forum/vie ... php?t=1228

Tra l'altro dal Dizionarietto del Comoletti: "I mestee de Milan" ho trovato una interessante definizione per
postee = pizzicagnolo m. (f. postera) [da latino medievale positariu(m) da 'positu(m)', part. pass. di 'ponere', comp. di 'po-', che indica allontanamento, & di 'sinere'= lasciare, di etimologia incerta].
Venditore al minuto di salumi, formaggi, pane, scatolame, granaglie ed altri generi di uso domestico. Istat 7.11.
Sinonimi: Postiroeu - Ranscetta - Salsamentari.
Storico: in un decreto ducale del XIV sec. si legge la distinzione tra Postari e salumieri: "I postari possono vendere: butirro, formagio, mascarpa, robbiole, pesci salati, sapone, olio e aceto; i cervellari possono vendere: salami, lardi, mortadella, persuti, carni salate, lucanica, rognolata, cervellato e candele di sego". A proposito di candele di sego (il commercio delle candele di cera era invece riservato agli speziali), era invalsa la consuetudine che anche i macellai, specialmente durante il loro forzato riposo quaresimale, potessero fabbricare e vendere candele di sego, purchè (1330) fossero preparate con buon sego bianco e buona bambagia bianca, nuova e senza garzature. Ciò aveva provocato una serie di liti tra la Corporazione dei Beccari e quella dei Cervellari e Postari, che finalmente ebbe termine nel 1617 con una sentenza favorevole ai macellai, con l'obbligo però di notificare alla banca civile di Provvisione il nome e l'indirizzo di coloro che intendevano intraprendere quel commercio, e purchè il macellaio tenesse in mostra le candele alla stessa maniera dei postari, col relativo calmiere esposto "in lettera grossa".
A titolo di risarcimento, i macellai furono convinti a versare un contributo ai postari per la tassa del mercimonio.
Fu solo nel 1787 che i postari ottennero di poter vendere i salumi fino allora riservati ai cervellari, permettendo a loro volta a costoro di vendere formaggio e burro.
Saluti
Luciano Salmoiraghi
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Ricerca genealogica - cognome Salmoiraghi

Messaggioda fabrizio guinzio » mercoledì 9 gennaio 2008, 15:38

Caro Lucio, ti comunico alcune informazioni tratte dal Dizionario cognominale del Francipane(ho letto che sai già che il cognome deriva dalla comune provenienza dal toponimo Salmoirago(antico Sumirago), in quel di Varese): tale località è un fondo prediale dal personale latino Samerius o Salmerius(secondo me un agnomen o supernomen derivato dall'attività,probabilmente di un veterano romano, connessa alle salmerie). Come cognonimi famosi sono segnalati: Angelo(1848-1938), ingegnere e industriale(strumenti ottici); Pietro detto Pierino(1911-1956), poeta. Un caro saluto, Fabrizio
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Re: Informazioni utili per cominciare una ricerca genealogica

Messaggioda giannarolli » giovedì 12 agosto 2010, 12:01

Mi chiamo Gianna Rolli, ho letto nel forum le varie difficoltà che tutti, più o meno, incontriamo nel reperire le certificazioni nel corso delle nostre ricerche . A me è capitato proprio ora di ricevere risposta dall'anagrafe di Milano in cui mi si dice che (La motivata richiesta viene riscontrata qualora sia tutela di situazioni concrete e giuridicamente rilevanti) parole loro, a cui fa seguito la legge di riferimento (art. 354, DPR n.223/89 e art. 22, legge n. 241/90) sempre parole loro ( non riscontrabili nella ricerca genealogica, pertanto l'istanza non può essere accolta ).
Ho fatto ricerche presso molti comuni italiani, presso archivi Arcivescovili e archivi Parrocchiali, sono arrivata al 1625 nella linea Equi di mio marito,e non mi è mai successo di ricevere nulla del genere, anzi mi spedivano le certificazioni in carta libera.
Ho visionato le leggi e mi rendo conto che l'impiegato (era molto confuso!) io avevo richiesto gli storici di famiglia della mia bisnonna che si era trasferita a Milano insieme ai figli nel 1912 dal suo paese di origine Sarnico, avevo unito il mio documento d'identità, le date precise di nascita dei miei avi. Senon sono io la diretta interessata dei fatti della mia famiglia, chi può esserlo? Orapenso di riscrivere chiedendo gentilmente di verificare,se non ottengo nulla, chiederò di comunicare con un diretto superiore.
Voi cosa ne pensate, avete consigli da darmi, io mi sento "offesa" siamo ricercatori storici, e vogliamo solo i nostri diritti di ricerca, non porte sbattute in faccia. Grazie, ciao a tutti aspetto le vostre opinioni.
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Re: Informazioni utili per cominciare una ricerca genealogica

Messaggioda GENS VALERIA » giovedì 12 agosto 2010, 14:42

Gent. Sig.ra Gianna,
la legge è dalla Sua parte unica limitazione è non richiedere atti che rientrino nei 70 anni da oggi.

Una successione ereditaria potrebbe essere decisamente una situazione e quindi una motivazione giuridicamente rilevante.

La richiesta, in lettera raccomandata R/R , indirizzata al Sindaco e p.c. al Responsabile Ufficio Anagrafe andrà effettuata:
ai sensi degli:
art 450 c.c.
artt 5 e 107 D.P.R. n.396 del 3/11/2000;
artt 122-127 D.Lgs 22/01/2004 n.42;
art. 10 codice di deontologia e buona condotta per il trattamento di dati personali per scopi storici (provvedimento garante della privacy del 14 marzo 2001);
art. 177 del D.Lgs. 30/06/2003 n. 196;

Cordialmente
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Informazioni utili per cominciare una ricerca genealogica

Messaggioda giannarolli » giovedì 12 agosto 2010, 18:28

Gentilissimo Sergio.
La ringrazio per l'immediata risposta e per i competenti consigli che seguirò nell'immediato.
Ho iniziato la mia ricerca così per curiosità e ne sono rimasta affascinata. Mi sono ritrovata a sfogliare antichi registri delle anime, nascite e matrimoni, in stanzette di vecchie canoniche della Garfagnana. Quando i registri sono finiti e l'ultimo nome della linea Equi di mio marito trascritto, ho iniziato il lavoro sulle donne e cominciato quello sulla mia famiglia Rolli maschi e femmine, ampliando al massimo e muovendomi in molte città e paesi, dalla lLiguria alla Lombardia.
In alcuni comuni "piccoli" ho fatto le ricerche io direttamente, cosa che non mi è stata permessa nelle grandi città.
In alcuni momenti è come se tutti questi individui mi fossero attorno, non sono solo nomi ricavati da vecchi registri, sento di far parte veramente di loro e li rispetto.
Le farò sapere come andrà a finire, ancora la ringrazio. Gianna
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Re: Informazioni utili per cominciare una ricerca genealogica

Messaggioda GENS VALERIA » giovedì 12 agosto 2010, 18:50

Si, La capisco , un mondo misterioso ma del quale non siamo estranei , ma compartecipi, ci si sente parte della comune Storia.
Buon lavoro!
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Re: quesiti

Messaggioda Vittorio ANDREUCCI » venerdì 20 agosto 2010, 19:25

Gandalf ha scritto:Gentili Signori,
approfitto di questo topic e della vostra competenza per sottoporvi alcuni quesiti.
a) qual e’ la normativa di riferimento per l’accesso e la consultazione del materiale conservato presso gli archivi parrocchiali?

Tempo fa una mia amica mi ha segnalato un caso particolarmente eclatante di ‘stupidità’…il Reverendo Parroco da lei contattato le ha opposto la normativa in materia di privacy e le ha richiesto una dichiarazione firmata dai diretti discendenti di tutti i gruppi familiari coinvolti nella ricerca. In sostanza la mia amica avrebbe dovuto conoscere in anticipo i cognomi di tutte le sue antenate di sesso femminile e procurarsi l’autorizzazione degli eventuali discendenti con lo stesso cognome. Risultato pratico, la sua ricerca si è arrestata sul nascere. I riferimenti normativi mi sarebbero particolarmente utili per risolvere la situazione.

b) tra le fonti ‘civili’ che vorrei consultare per le mie ricerche ci sono le schede dei censimenti.
Come riferimento geografico vi darò la Provincia di Salerno e di Napoli. Qualcuno può indicarmi dove eventualmente posso reperirle e con che cadenza sono state effettuate queste registrazioni? Chi le ha già utilizzate per le sue ricerche? Ai fini del loro reperimento le schede come sono organizzate ( per nome del capofamiglia, per zona…)?


c) le stesse informazioni mi occorrerebbero per individuare le schede anagrafiche di famiglia e
personali. E’ possibile ottenerne la fotoriproduzione? Quali date mi occorrono per reperirle?


d) L’Archivio di Stato Civile di Napoli e quelli campani in generale da quale data conservano le
registrazioni di Stato civile? Qual è la procedura corretta per ottenere la fotoriproduzione
di questi atti? Esistono indici decennali che facilitano le ricerche?

e) come sono organizzati gli archivi delle carte d’identità? Come recupero le foto che possano
eventualmente interessarmi? A partire dalle date di morte?

So che si tratta di molti quesiti diversi, ma penso che le risposte possano orientare il lavoro di molti neofiti.
Vi ringrazio
Gandalf

Egregi Signori,
sono da poco iscritto ed ho letto tutti i messaggi di questa Rubrica per avere lumi su come procedere nello sviluppo del mio albero genealogico.
Nella mia lettura ho visto che i messaggi ripotati saltano dal 2005 a quelli del 2010. Questo mi fa pensare che sono stati conservati, per ovvie ragioni di spazio, i messaggi piu' utili anche ai nuovi iscritti. Sta di fatto che non ho trovato alcuna rispsosta ai quesiti di Gandalf di Mercoledì 19 gennaio 2005, ore 11:45.
Sono curioso di conoscere le risposte ai quesiti posti, visto che riguardano Napoli e quindi sono di mio interesse essendo di Napoli [euro.gif] .
Grazie. Cordialmente
Vittorio Andreucci
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Re: Informazioni utili per cominciare una ricerca genealogica

Messaggioda giannarolli » sabato 25 settembre 2010, 12:05

Gent.ssimo Sergio, sono Gianna di Livorno che sta proseguendo la ricerca genealogica della famiglia Rolli, la mia.
Come da suo consiglio ho nuovamente scritto, seguendo le sue indicazioni, al Comune di Milano.
Mi hanno risposto. " la sua motivazione non appare in linea con la previsione normativa relativa alla emissione di certificazione storica".
Nella precedente richiesta avevo fornito, oltre alla fotocopia del mio documento, anche la documentazione del comune di Sarnico da cui si evidenziava che la sorella di mio nonno si era trasferita nel 1912 a Milano con due figli di cui uno maschio.
Nella risposta mi si avvisa che " Se si tratta di una successione ereditaria devo fornire la documentazione notarile".
Siamo matti!!!!!!! Io sono interessata a scoprire se ci sono miei cugini di secondo terzo grado a Milano, è una bella cosa, non capisco il comportamento del Funzionario, a meno che Milano, (trovandosi fuori Italia) non sia tenuta a seguire altre leggi.
Non ho intenzione di mollare, se è un mio diritto avere quelle informazioni, esigo che mi sia riconosciuto.
Comunque mi sono informata, dall'elenco telefonico, dei nominativi Rolli, il prossimo passo è una bella letterina con documentazione. Se sono interessati mi risponderanno.
Cosa ne pensa? come devo muovermi con il comune, se necessario prendo il camper e vado a Milano. Grazie . Gianna
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Re: Informazioni utili per cominciare una ricerca genealogica

Messaggioda Luca » sabato 25 settembre 2010, 12:42

Penso che abbia fatto bene!
Cerco di spiegarmi. Questa volta non sono d'accordo con l'amico Sergio: perché dover indicare "successione ereditaria" come motivazione (dichiarando anche il falso!) quando la "ricerca storica" è ampiamente tutelata dalla legge che, tra l'altro, stabilisce che tutti i documenti prodotti dallo Stato o dagli Enti pubblici territoriali sono pubblici e, se superano i 70 anni dal momento in cui sono stati prodotti, non solo sono considerati storici ma svincolati da ogni e qualunque limitazione della privacy - per intenderci, se richiedo la copia integrale dell'atto di nascita del nonno di Gianna nato, supponiamo, nel 1937 non solo me lo DEVONO dare, ma non devo assolutamente dimostrare la mia parentela, lontana o vicina che sia, con tale persona! I riferimenti alle normative sono vari, ma quello che ci può riguardare più da vicino è il decreto legislativo n.42 del 22 gennaio 2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio http://www.camera.it/parlam/leggi/deleg ... 4042dl.htm ).
Se l'USC non volesse "cedere il malloppo" ci sono vari metodi per convincerlo (tutti legali, ovviamente :D ).

L.
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Re: Informazioni utili per cominciare una ricerca genealogica

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 25 settembre 2010, 15:16

Gent. Gianna , chi può dire che Lei non voglia verificare se l'eredità sia stata correttamente "divisa" o meno , anche se non in possesso di documentazione notarile? E siamo sicuri che sia legale produrre documentazione notarile contenenti dati sensibili riguardanti persone viventi ? Dubito . [cool.gif]

Comunque pare che ultimamente sia in atto un conflitto tra S.C. di Milano e ricercatori , ci si può appoggiare al Difensore Civico di Milano o scrivere "a muso duro ", al Sindaco , minacciando denuncia per il reato di " Omissioni di Atti d'Ufficio"...

...oppure provare a bypassare il problema, cercando i documenti all'Archivio di Stato di Milano (se è fortunata) dovrebbe trovare le copie dei registri di Stato Civile di Competenza della Cancelleria del Tribunale che, passati 70-80 anni vengono di solito riversate all' AdS competente.

Altra via : richiedere al centro dei Mormoni più vicino , di visionare la copia dei microfilm dello Stato Civile di Milano ( 1866/1929 )
http://www.familysearch.org/eng/library ... ns=*,180,0

Cordialmente

Caro Luca …à la guerre comme à la guerre …
mai arrendersi ! ;)
Ciao
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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