Ma non sono tanto sicuro che fosse un postino.
Innanzitutto inquadriamo il periodo storico, è nato nel 1816 e morto nel 1881, viveva a Balsamo (ora Cinisello Balsamo) dove probabilmente aveva dei terreni, infatti i figli erano tutti contadini e due di loro dopo la sua morte risultano poi possidenti.
Poi ieri sera gironzolando su google ho trovato:
1) postaro del sale
2) dal sito della città di Arona (
http://aronanelweb.ns0.it/piazzadelpopolo.html):
...Nella casa adiacente la chiesa, al piano terra verso il lato sud della piazza, nel 1614 esisteva il deposito del sale con l'esattoria della "Gabella del Sale". Il ritiro dal deposito e la distribuzione al dettaglio di questo prezioso alimento, erano affidati al "Postaro", cioè a colui che gestiva l'osteria, il quale rispondeva di proprio nei confronti della Gabella dello Stato. Il Postaro aveva il compito di far sì che tutti gli abitanti del borgo avessero sale a sufficienza....
3) dal sito
http://www.sardimpex.com/FILES%202/HOMODEO.htm: ..Giampietro, era “postaro di grasso” al Carrobbio, a Milano...
4) secondo invece il sito
http://www.rbscom.it/Castelleonese_Sore ... toria.html: ..un "postaro" (la posta era una sorta di emporio ove si vendevano salumi, formaggi, ecc.)...
5)dal sito
http://www.classicitaliani.it/seicento/ ... tori07.htm: ...mi sono informata doppo, e trovo, che è un’altro, che faceva il Postaro in detta terra..
6)dal sito
http://www.mormile.net/Associazioni/CSF ... netto4.htm: ..In tempo di disgratia li abitanti si provvedono dalle terre vicine, Sillavengo, Carpignano, Castellazzo. Tutti attendono alla campagna. In più vi sono un ferraro, sarti duoi, un postaro che vende il sale solamente, et non vi sono altri esercitij..
7)dal sito
http://forum.alberio.net/alberioorg/rovello.htm: ..L’assemblea si riunisce, inoltre, in casi di pubblica utilità, quando deve eleggere dei procuratori per difendere i propri interessi: sia che si tratti di controversie con lecomunità vicine per la ripartizione degli oneri, sia di liti per il mancato assolvimento della tassa del sale da parte del postaro, sia di prescrizioni stabilite dalle autorità centrali attraverso le "Grida"..
e poi ..L’assemblea è convocata di solito agli inizi degli anni solari: per il rinnovo delle cariche di console, sindaci e postaro. Non è tassativo che tali cariche vengano assunte ogni anno con convocazione di assemblea: le nomine possono essere convalidate tacitamente, di anno in anno, e protrarsi anche ai mesi di febbraio, marzo, ecc....
e ancora..IL POSTARO DEL SALE
Nessuna influenza deliberativa esercita il postaro del sale; egli riceve in appalto la riscossione dei tributi gravanti sulla comunità secondo i "quinternetti", affidatigli dal console e dai sindaci, e deve rigorosamente attenersi alle norme stabilite.
Pertanto la persona investita deve rispondere di fronte al fisco. Ogni comunità sceglie il proprio esattore di imposte, dispone le modalità di pagamento, stabilisce il salario e la mora per gli insolventi.
Il postare si impegna ad anticipare le somme alla Camera per conto della comunità, si fa rilasciare documenti di garanzia daparte dei sindaci e del console e salda i vecchi debiti.
I pagamenti avvengono alle calende di agosto e di novembre; su ogni "libra" imperiale il postaro incassa tre soldi.
L’appalto viene assunto da cittadini abbastanza ricchi, da coloro cioè che possono anticipare somme al fisco.
Insomma da quello che mi sembra di capire era una via di mezzo tra un esatore delle tasse ed uno strozzino
Saluti
Luciano Salmoiraghi