Cosa c'è in questa chiave di volta?

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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda FP » lunedì 7 giugno 2010, 19:13

Tilius ha scritto:
Pantheon ha scritto:Caro adj,
questa volta si è salvato in corner !

Onesta dissimulazione...Qui giochiamo a citare Tasso ed Accetto...Probabilmente ci ingabbieranno entrambi.
Speriamo qualcuno ci porti almeno arance (ndr. siciliane please)
...Magari Tilius ?
[angel]


No, pare che anche Tilius finirà in gattabuia... o peggio sul ceppo. Immagine
Ergo I'm so sorry, ma bisognerà trovare un altro fornitore ortofrutticolo per gli agrumi siculi (o anche sorrentini, perché no?).
PS: se mi accadesse il peggio, non fiori ma opere di bene. [angel]

PPS: comunque, vedendo l'immagine ingrandita, si evince trattarsi di elemento vegetale.
Un grappolo d'una rivolto verso l'alto sarebbe incongruo, ergo vada per la pigna (ma forse può essere una pannocchia... non necessariamente di mais... forse del più nostrano miglio...)
Però ribadisco l'impressione, rafforzata dalla visione dettagliata, che si tratti di un mero elemento decorativo fitomorfo, di esecuzione alquanto rozza ed esente da ogni velleità araldica (al più beneaugurale: pigna, pannocchia = abbondanza).

PPPS: l'elemnto alla sommità assomiglia fortissimamente a tre baccelli di piselli o altra leguminosa... ma sarebbe l'unico elemento reso con precisione botanica, ergo si tratta solo di una fallace impressione.


Escludo possa trattarsi di una pannocchia...riguardo l'epoca di realizzazione?
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda Tilius » lunedì 7 giugno 2010, 19:25

FP ha scritto:Escludo possa trattarsi di una pannocchia...riguardo l'epoca di realizzazione?


Commai tanto categorica negazione?
L'esecuzione é sì poco naturalistica che potrebbe invero essere qualsiasi cosa.
Anche il grappolo d'uva rovesciato.
Il quale non sarebbe più incongruo di quelle piccole pere che spuntano dai palmizi ai lati.
O di quelle foglie che sembrano tre baccelli alla sommità.
O di quel fiore piazzato sotto al concio, senza particolare necessità estetica, ed anzi perfettamente in linea con quella eccessiva sovrabbondanza decorativa tipica di un certo gusto provinciale per l'horror vacui.
Da cui anche una notevole difficoltà di datazione, non essendo l'insieme caratterizzato né da uno stile inequivocabile, né da una finezza di esecuzione tecnica da consentire una collocazione temporale precisa.
Una visione d'insieme dell'edificio/portale aiuterebbe.
Se poi si potessero reperire raffronti stringenti di datazione certa, forse una datazione di massima potrebbe anche saltar fuori.
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda bardo » lunedì 7 giugno 2010, 19:30

Una (discutibile) cornucopia? :D

saluti,

Luca
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 7 giugno 2010, 19:50

Tilius ha scritto:Però ribadisco l'impressione, rafforzata dalla visione dettagliata, che si tratti di un mero elemento decorativo fitomorfo, di esecuzione alquanto rozza ed esente da ogni velleità araldica.

Di alcune cose da te affermate, caro Tilius, mi convinco sempre più anch'io.
Non a caso sopra dicevo
Io continuo a credere che sia meglio inquadrare bene la figura centrale della chiave di volta con tutto ciò che la circonda e che sembra quasi fiorire da essa. A partire da quella specie di giglio nella sommità, per arrivare ai due racemi laterali con delle pere (o frutti simili) alle estremità.

Se non è facile (e forse possibile) individuare con chiarezza l'oggetto reale di cui quella figura centrale dovrebbe esser rappresentazione, è perchè probabilmente quella strana figura non doveva in verità rappresentare nulla di specifico ma, posta in tutto un insieme ornamentale di tipo floreale, solo fare da supporto centrale a tutto il resto.
Artifici del genere nel campo delle decorazioni di ogni tipo ce ne son sempre stati.
Anche se non possiamo escludere che effettivamente la figura centrale potesse avere funzione evocativa di un oggetto reale e magari di una figura araldica. E qui davvero tutte le possibilità possono essere ben accette: pigna, grappolo d'uva, albero, pannocchia... e chi più ne ha più ne metta.
Come ultima possibilità, non possiamo escludere che l'autore della decorazione fosse di così scarse capacità da non riuscire a riprodurre in modo soddisfacente un preciso soggetto (il livello generale dell'insieme qualche sospetto lo offre).
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda FP » lunedì 7 giugno 2010, 20:20

Eccovi tutto il portale (non fatevi traviare dalle iniziali presenti nell'inferriata, che è posticcia) e parte della facciata:

http://essochissi.altervista.org/casa.JPG

In ogni caso, secondo me, se ci fosse stato uno scudo al posto del trapezio isoscele rovesciato avreste detto tutt'altro! Che sia una realizzazione non accurata non c'è dubbio...ma per me l'elemento nel trapezio ha una qualche valenza simbolica, anche se un po' rustico! Per la rosa rappresentata sotto il concio non parlerei di horror vacui, dato che se ne trovano parecchi di portali simili.
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda Tilius » lunedì 7 giugno 2010, 20:38

Hai colto proprio l'essenza della discussione.
Manca lo scudo.
Conditio sine qua non per parlare di araldica in senso stretto (e anche in senso lato c'é poco di che parlare, in questo caso).
Bel portale, dall'elegante doppio profilo concentrico, certo più efficace nella resa architettonica che non nel dettaglio della realizzasione lapidea (quella chiave di volta sovraccarica e pesante é una nota di cattivo gusto che quasi stride con l'insieme, molto più armonioso e raffinato).
Guarda caso, il trapezio isoscele ha una altezza che riprende esattamente il modulo della fascia più interna del posrtale, a simulare quindi una chiave di volta virtuale come si avrebbe se il portale fosse composto dalla sola parte interna, con un preciso intento di armonia decorativa cui contribuiscono le due volute ai lati che raccordano ancora la fascia interna con la sommità della chiave di volta e quindi il bordo della fascia più esterna.

Spazio e modo per fare uno stemma riconoscibile come tale ci sarebbero stati entrambi.
Se così non é stato fatto, temo che stemma non avesse da essere.
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda FP » lunedì 7 giugno 2010, 20:56

Tilius ha scritto:Hai colto proprio l'essenza della discussione.
Manca lo scudo.
Conditio sine qua non per parlare di araldica in senso stretto (e anche in senso lato c'é poco di che parlare, in questo caso).
Bel portale, dall'elegante doppio profilo concentrico, certo più efficace nella resa architettonica che non nel dettaglio della realizzasione lapidea (quella chiave di volta sovraccarica e pesante é una nota di cattivo gusto che quasi stride con l'insieme, molto più armonioso e raffinato).
Guarda caso, il trapezio isoscele ha una altezza che riprende esattamente il modulo della fascia più interna del posrtale, a simulare quindi una chiave di volta virtuale come si avrebbe se il portale fosse composto dalla sola parte interna, con un preciso intento di armonia decorativa cui contribuiscono le due volute ai lati che raccordano ancora la fascia interna con la sommità della chiave di volta e quindi il bordo della fascia più esterna.

Spazio e modo per fare uno stemma riconoscibile come tale ci sarebbero stati entrambi.
Se così non é stato fatto, temo che stemma non avesse da essere.


Riguardo il periodo di realizzazione? Il doppio profilo dice qualcosa? Potrebbe indicare che sia più recente di quanto pensiamo, anche se le decorazioni nella chiave di volta sono poco raffinate?
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda adj » martedì 8 giugno 2010, 9:14

Tilius ha scritto:No, pare che anche Tilius finirà in gattabuia... o peggio sul ceppo. Immagine


Carissimo Tilius, gli emoticons che riesce a scovare sono impagabili!

Tornando all'argomento principe, direi che l'immagine mi fa sovvenire quella di alcune infiorescenze a pannocchia (ma dovrei cercare meglio).
La pigna continua a non convincermi, perché dovrebbe presentare delle scaglie e non quella specie di chicchi.
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda FP » martedì 8 giugno 2010, 11:29

E se fosse l'italico pan di serpe (arum italicum)? E' una pianta molto comune! Guardate:

Immagine

E' anche detto calla selvatica, per cui potrebbe essere impiegato come decorazione.
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda FP » martedì 8 giugno 2010, 11:43

Ancora più interessante è questo stemma:

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/c ... na.svg.png

Il sito dice: D'azzurro, alla calla sradicata d'oro fiorita d'una spiga di rosso con la spata d'argento.

Pertanto, quella nella chiave di volta, se fosse uno stemma, potrebbe essere blasonata così: Di (?), alla calla selvatica sradicata di (?) fiorita di una spiga di (?).
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda bardo » martedì 8 giugno 2010, 11:47

Fragola gambuta? [hmm.gif]

Immagine
stemma comune di Afragola.

Certo qui il gambo è molto più lungo, e le fragole sono fogliate. E rimane dubbio quella specie di piede.
Le foglie lanceolate alla base potrebbero non essere altro che i sepali.
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda FP » martedì 8 giugno 2010, 11:52

bardo ha scritto:Fragola gambuta? [hmm.gif]

Immagine
stemma comune di Afragola.

Certo qui il gambo è molto più lungo, e le fragole sono fogliate. E rimane dubbio quella specie di piede.
Le foglie lanceolate alla base potrebbero non essere altro che i sepali.


Legga sopra, mi dica che ne pensa.
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda FP » martedì 8 giugno 2010, 11:54

Se guardate bene lo stemma finlandese che vi ho riportato più sopra, vedete che la calla ha un piede prima delle radici, al termine del gambo.
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda FP » martedì 8 giugno 2010, 11:55

Ecco il piede:

Immagine

Immagine
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda Pantheon » martedì 8 giugno 2010, 12:52

No, pare che anche Tilius finirà in gattabuia... o peggio sul ceppo. Immagine
Ergo I'm so sorry, ma bisognerà trovare un altro fornitore ortofrutticolo per gli agrumi siculi (o anche sorrentini, perché no?).
PS: se mi accadesse il peggio, non fiori ma opere di bene. [angel]

PPS: comunque, vedendo l'immagine ingrandita, si evince trattarsi di elemento vegetale.
Un grappolo d'una rivolto verso l'alto sarebbe incongruo, ergo vada per la pigna (ma forse può essere una pannocchia... non necessariamente di mais... forse del più nostrano miglio...)
Però ribadisco l'impressione, rafforzata dalla visione dettagliata, che si tratti di un mero elemento decorativo fitomorfo, di esecuzione alquanto rozza ed esente da ogni velleità araldica (al più beneaugurale: pigna, pannocchia = abbondanza).

PPPS: l'elemnto alla sommità assomiglia fortissimamente a tre baccelli di piselli o altra leguminosa... ma sarebbe l'unico elemento reso con precisione botanica, ergo si tratta solo di una fallace impressione.[/quote]

Dunque l'infausto destino ci accomuna. Ci mancava solo la debacle in ambito botanico !
Sarà in ogni caso dura trovare un fornitore che soddisfi le ns. esose esigenze...Si rischia un altr debacle in campo orto/frutticolo...
Intanto, ritornando al nocciolo della questione, non mi viene in mente nulla riguardo lo stemma. Sarebbe troppo semplicistico al momento relegarlo come un elemento decorativo...Chissà !

[stretcher.gif]
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