La coppia ha avuto quattro figli (credo tutti privi di eredi) e dovrebbe essersi sposata a metà degli anni '50 dell'800.
Luigi
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Messanensis ha scritto:Specifico meglio la mia risposta precedente.
Gaetano Loffreda, Marchese di Cassibile, aveva ereditato dalla madre Giovanna Rao-Corvaja i titoli di Marchese di Mongiuffi e Caggi e Barone di Melia (quest'ultima era figlia del Marchese Francesco, investitosi dei predetti titoli l'8 Ottobre 1804).
Tutti questi titoli passarono al figlio Nicolò, che sposò intorno alla metà dell'800 Maria Calcagno e D'Amico, ereditiera della madre Rosa d'Amico e Di Napoli vedova Calcagno dei titoli di Duchessa di S. Giorgio Ossada, Marchesa di Melia, Contessa di Guido, Baronessa di Longi e di S. Giorgio. Anche questi titoli perciò passarono in casa Loffreda (o Loffredo che dir si voglia).
Questa coppia ebbe per figli:
- Silvestro
- Vincenzo
- Giovanna sposata con Calogero Ruffo Principe della Floresta
- Rosa sposata Valentic
- Marianna moglie di Letterio Galletti barone di Cancimini
- Emanuela moglie di Michele Pulejo
- Orsola moglie di Francesco Lella-Siffredi
Silvestro e Vincenzo non ebbero discendenza.
Come ha scritto San Marco, nel Libro d'Oro l'ultimo barone di Longi è Vincenzo.

Giovanni L. M. d'Amico ha scritto:Probabilmente perciò tali titoli si sono estinti per la mancanza di eredi?
In assenza totale di discendenti, sia maschi che femmine, può un titolo nobiliare andare perduto?
Cordiali saluti
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