Buongiorno Barbara,
una precisazione: la famiglia imparentata con i MOSCO (non Musco) non è quella dei Colla, che è la mia, ma quella dei CONDO' .
Per sapere se la famiglia citata nel testo che le ho inviato possa essere la stessa sulla quale lei sta svolgendo ricerche o se si tratta solo di omonimia, dovrà necessariamente ricostruire tutta la genealogia della sua famiglia MOSCO e qualora, tra i matrimoni dei suoi avi, dovesse trovare un componente della famiglia Condò, dovrà cercare l'atto che certifichi l'alleanza matrimoniale. Se così fosse allora la sua famiglia sarebbe quella citata, contrariamente ossia se tra i suoi avi non compare nessun Condò, allora sarà ovvio che la sua famiglia non c'entra nulla con quella del testo.
Dubito, inoltre, che la sua famiglia possa essere imparentata direttamente con i Musco di Goia Tauro, altrimenti lo avrebbe saputo! Non è da escludere, in via del tutto teorica e congetturale, che in antichità queste famiglie possano avere avuto un' origine comune ma ciò, ribadisco, può essere scoperto solo con lunghe e precise ricerche.
Per ciò che riguarda eventuali onorificenze o titoli solitamente questi venivano certificati con lettere patenti o documenti similari che potrà trovare negli Archivi (sempre se ancora presenti) ma consideri che in Italia i titoli nobiliari non sono riconosciuti, ed eventuali "meriti" attribuiti ad una famiglia, avranno solo valore storico familiare.
Se poi nella sua famiglia, la famiglia stessa o solo qualche suo componente (e qui si parla di titoli personali non trasmissibili) avesse ottenuto cariche e titoli, troverà sigle, abbreviazioni e quant'altro sui certificati personali che dovrà raccogliere per completare le sue ricerche; mi spiego:
se un tal Luigi Mosco avesse ottenuto il titolo di conte personale non trasmissibile verso i trent'anni, troverà su qualche atto notarile (rogato dopo i suoi trent'anni) e sull'atto di morte, l'abbreviazione o sigla del suo titolo e senza dubbio un certificato con stemma presso qualche Archivio. Se invece la famiglia in persona di tal Luigi avesse ottenuto un titolo nobiliare trasmissibile (e qui è da capire se per via maschile, femminile o le due insieme) allora su tutti gli atti di nascita, matrimonio e morte, troverà sempre qualche riferimento al rango e, come sopra, sicuramente qualche lettera patente che ne certifichi la titolarità.
Le risposte a tutte le sue domande sono presso gli Uffici Anagrafici, le parrocchie e gli Archivi delle città in cui la sua famiglia ha avuto origine, perciò le auguro una buona ricerca e buon lavoro. Troverà senz'altro delle difficoltà, molti ostacoli, a volte penserà di non proseguire ma se persevererà raccoglierà molte soddisfazioni. Sia io sia molti altri frequentatori del forum, abbiamo iniziato a ricostruire la storia delle nostre famiglie passo dopo passo, raccogliendo documenti, informazioni a volte sbagliate proprio a causa di omonimie, ma alla fine chi più chi meno è riuscito ad aver un quadro completo della propria storia familiare.
Un cordiale saluto.
Daniele Colla

