Consiglio sull'argomento (poichè purtroppo c'è molta gente che crede alle favole perchè "se lo ha detto la televisione sarà anche vero"

) l'ottimo saggio di Andrea Tornielli "Processo al Codice da Vinci".
Smonta in modo sistematico tutte le varie e strampalate teorie di Brown e dei suoi precursori. Inoltre si riporta anche un falso genealogico in cui tal Pierre Plantard si diceva discendente dei Merovingi (si faceva chiamare Pierre de France o anche de Saint Claire), grazie alla creazione di pergamene (ad opera di Philippe de Chérisey), i famosi
Dossier Secrets che collegavano il dipinto
I pastori d'arcadia di Poussin, che avrebbe rimandato ad una vera tomba nei sobborghi di Rennes le Chateau... la tomba "incriminata", che somigliava vagamente a quella del dipinto, sarebbe invece stata costruita solo tre secoli dopo nel 1932 (costruita dalla ditta Bourrel).
Questi fantomatici
Dossier Secrets con genealogie e "PROVE" della discendenza di N.S. sarebbero stati rinvenuti dal parroco di Rennes, don Sauniére, che le avrebbe ritrovate ricattando la Santa Sede e divenedo ricchissimo. Questo secondo la leggenda. La verità è un'altra: don Sauniére era coinvolto in un traffico di Messe, che pubblicizzava anche su giornali. Quando lo venne a sapere il Vescovo gli intimò di smetterla. Lui si rifiutò e venne sospeso a divinis.
Altra parola su Plantard: egli è il fondatore del Priorato di Sion... che faceva risalire niente di meno che a Goffredo di Buglione, quando in realtà era stato costituito da lui stesso, come associazione con atto del governo Francese del 7 maggio 1956. Quel Giorno il sig. Plantard inviò una lettera da Annemasse al sotto prefetto di Saint Julien en Genevois chiedendo la registrazione di una nuova associazione chiamata " Priorato di Sion-C.I.R.C.U.I.T. (=Cavalleria di Istituzione e Regola Cattolica e di Unione Indipendente Tradizionalista). Questi dossier vennero depositati presso la Biblioteca Nazionale di Parigi nel 1967.
Questo Pierre Plantard venne poi intervistato da Henry Lincoln un ex attore, che poi scriverà assieme a Leigh e Baigent nel 1982 il famoso The Holy blood and the Holy Graal, da cui trarrà ispirazione Dan Brown.
La fine della storiella? La fabbricazione delle pergamene venne rivendicata da de Chérisey nel 1967 con una lettera del suo avvocato (Boccon-Gibod) datata 8 ottobre e lo stesso prima di morire, nel 1985, lamenterà ancora di non esser stato pagato per quella prestazione!
Curiosa questa fine. Un falsario che cita il suo cliente. Una cosa analoga succede ora che i Tre Moschettieri (vale a dire gli autori dl libro cui Brown s'è ispirato) hanno citato l'autore del Codice da Vinci per plagio!
Una piccola considerazione prima di chiudere: il reato di plagio non riguarda le scoperte scientifiche e storiche... ma ciò che è proprietà intellettuale dell'autore.
Scusate se mi sono dilungato anche troppo ad un argomento che ha fin troppa pubblicità oggi... ma sono rimasto di stucco vedendo delle interviste alla televisione che mostravano che la maggior parete delle persone crede a queste panzane "perchè lo ha detto la TV" e "se ci hanno scritto un libro sarà pur vero!"... MOLTE PERSONE HANNO PERSO LA FEDE PER QUESTO!
Michele T.