da Furio » venerdì 17 ottobre 2008, 17:15
ecco cosa riporta il Mango:
Garsia.
Pare che sia passata da Valenza in Sicilia sotto Carlo V in persona di un Francesco, figlio di Alfonso, che fu tesoriere generale della SS. Crociata. Pietro, figlio del precedente, fu maestro secreto del Regno di Sicilia e primo barone di Colobria e Savochetta, in sua famiglia, come marito di Ninfa Alliata e Platamone. Un Alfonso fu giudice pretoriano di Palermo nel 1601-2 e del tribunale del Concistoro nel 1605-6; un Gerardo, barone di Colobria, fu consigliere della nobile compagnia dei Bianchi di Palermo nel 1619-20; un Marco, fu senatore di Palermo nel 1634-35; un Giuseppe, cavaliere dell’ordine di S. Giacomo della Spada, con privilegio dato a 25 aprile esecutoriato a 20 ottobre 1662, ottenne il titolo di marchese di Savochetta e fu governatore del Monte di Pietà di Palermo negli anni 1668, 1672-73; un Girolamo, marchese di Savochetta, e primo barone di Nixima, fu governatore del Monte di Pietà di Palermo negli anni 1689, 1693, 1712-13, 1723-24; un Domenico Garsia e Vanni fu senatore di Palermo negli anni 1723-24, 1734-35, 1736-37; un Michele, con privilegio dato in Vienna a 23 decembre esecutoriato in Palermo a 13 giugno 1725, ottenne per sé e suoi il titolo di barone; un Marcello, con privilegio del 10 gennaio 1786, ottenne quello di conte ed un conte dottor Luigi lo troviamo proconservatore in Acireale nel 1810.
Arma: d’azzurro, all’uccello gaza d’argento, posto di fronte, pascolante sopra un terreno di verde sostenuto da un fiume del secondo, ombrato di nero, movente dalla punta.
indice
buon lavoro!