ilvicerè ha scritto:Desideravo sapere qualcosa in piu di questa nobile famiglia abruzzese.
Grazie mille.
è originaria di Teramo, documentata dal XV secolo. Ammessa nell'ordine di Malta e nell'ordine Costantiniano in tempi moderni. Vanta 9 vescovi e 2 abati. Fabio fu governatore di Ascoli nel 1556, Nicola fu regio giudice d'Abruzzo nel 1579; Camillo fu camerario di Margherita d'Asburgo duchessa vedova di Parma; Raimondo reggente del comune di Teramo nel 1666; Nicola fu governatore di Montorio nel 1669; Gioivan rancesco fu vicario lateranense dell'Abruzzo nel 1709; Nicola fu sindaco apostolico dei padri osservanti; Quintilio (+ 1932) fu sostituto procuratore generale alla corte dei conti; Enrico fu ammiraglio di squadra. Ebbe il possesso delle baronie di Ripaquadrillata, Bolignano e delli Rossi. Un Giuseppe Monticelli della Valle dei duchi di Ventignano (1781-1848) adottò un membro della famiglia Mirti nel 1842, che assunse da prima il cognome Mirti Monticelli della Valle, poi solo Mirti della Valle. La famiglia non è compresa negli elenchi ufficiali della nobiltà italiana, ma il Corpo della Nobiltà Italiana ha riconosciuto ai Mirti il titolo di "Nobile" per maschi e femmine.
Arma: d'argento al mirto di verde posto sul medio più alto di tre monti dello stesso con due leoni al naturale controrampanti al fusto e moventi dalle cime laterali sopra una campagna d'argento con tre bande per inchiesta.