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antonio de conciliis ha scritto:Gentile Signor Grimaldi,
una decina di giorni fa circa la contattai per porle un quesito tramite messaggio privato.
Sono sicuro vi sia stato un qualche problema di inoltro elettronico, in quanto non è giunta risposta.
Certo di un suo riscontro anche solo per pura cortesia, le riformulo la domanda sul forum, in quanto mi sono reso conto che potrebbe essere di un qualche interesse per altri cultori della materia.
Dato che lei si interessa della Nobiltà napoletana ascritta agli antichi Seggi di Napoli, è a conoscenza se vi sia una pubblicazione del CNI o di altre associazioni che tratta solo di quelle tuttora fiorenti?
Di contro, l'unica soluzione è quella di controllare tutte le famiglie napoletane sul Libro d'Oro (edizione 2005-08) e confrontarle con quelle riportate sul sito del Signor Shamà?
Ancora grazie dell'attenzione prestatami.
Distinti saluti,
Antonio de Conciliis - Lanza
antonio de conciliis ha scritto:Gentili Signori,
ringrazio tutti per le cortesi ed esaurienti risposte.
Gentilissimo Signor Grimaldi mi sto già informando su come acquistare il testo segnalatomi.
Concordo che sia un peccato che non vi sia un qualche autore che tratti comunque delle famiglie che discendeno dagli antichi Seggi di Napoli.
Potrebbe essere una buona idea per una tesi di laurea...
Vi segnalo due ottimi testi per chi si interessa di famiglie nobili settentrionali.
Il primo è "Famiglie Nobili delle Venezie", ovvero l'elenco aggiornato dei casati nobili delle Venezie edito nel 2001 dal Corpo della Nobiltà Italiana (tipi della Gaspari Editore).
L'altro è un testo dell'Associazione Archivistico Nobiliare Lombarda, che ha edito un testo ormai introvabile sulle famiglie nobili lombarde fiorenti.
Gentilissimo Signor Shamà, grazie di cuore per l'attenzione prestatami.
Desidererei un suo parere su questa questione: sarebbe scorretto riunire nella dicitura "Famiglie Nobili Napoletane, Casati come i Sanseverino (che non hanno più il titolo di Patrizio Napoletano), o i de Vargas Machuga (mai aggregati ai Seggi) e tanti altri?
In altre parole ho notato che in Lombardia, per evitare di escludere antichissime casate nobiliari che hanno perduto il titolo patrizio, si sono incluse tutte le famiglie nobili con nobiltà di origine lombarda.
Sarei curioso della sua opinione, in quanto come meridionale, mi farebbe piacere che qualche storico recuperasse il "Corpo" della nobiltà di Napoli (ascritta o meno al Seggio, fuori piazza o no).
Cordialmente,
Antonio de Conciliis-Lanza
flombardo ha scritto:Gentile Signor de Conciilis,
prova a dare alcune risposte ai suoi quesiti:
1. bisogna distinguere la Nobilta' Napolitana dalla Nobilta' Napoletana, la prima comprende tutte le famiglie nobili e titolate del Regno di Napoli comprese le famiglie straniere non residenti che erano ascritte ai seggi di una delle citta' nobili del Regno di Napoli o avevano feudi e titoli "Napolitani"; la seconda comprende le sole famiglie ascritte ai seggi nobili di Napoli ovvero le patrizie Napoletane, compreso quelle famiglie -es: de Vargas Machuca- che furono dichiarate nobili napoletane fuori seggio. Ovvero la prima comprende la seconda , la seconda non comprende la prima.
Egregio signore in base a cosa, per favore, lei diversifica i due termini napolitano e napoletano? Sono solo due forme grafiche dello stesso termine. E non mi risulta che sia mai stata emanata una legge di diritto nobiliare che regolasse tale distinguo. Sono sue considerazioni?
Come scrissi altrove
nel Regno di Napoli le distinzioni fra nobili erano:
1) Patrizi:
- nobili abitanti di città regie (non sottoposte a feudatari dunque; con eccezioni che vedremo in futuro);
- viventi nettamente separati dagli altri nobili locali e dal popolo;
- godenti dell'ascrizione ad un Seggio chiuso (al quale non potevano accedere altri se non voluti dai patrizi già ascritti):
- godenti del diritto monopolistico (esclusivo) dell'accesso alle cariche civiche locali (e spesso anche a certe ecclesiastiche);
2) Nobili di città (nobiltà civica):
- nobili abitanti di città regie (non sottoposte a feudatari dunque; con eccezioni che vedremo in futuro);
- viventi separati dal popolo;
- godenti dell'ascrizione ad un Seggio Aperto (al quale potevano accedere però anche ALTRI NOBILI, richiedendolo al Seggio o al Sovrano se non erano stati accettati dai nobili già ascritti);
- -godenti del diritto esclusivo dell'accesso alle cariche civiche locali (e spesso anche a certe ecclesiastiche);
3) Nobili locali:
- nobili abitanti di città regie ma NON ascritti, nei vari casi, al patriziato locale o alla nobiltà civica esistente (non sottoposti a feudatari dunque; con eccezioni che vedremo in futuro); oppure viventi (in maggioranza) in città FEUDALI;
- viventi separati dal popolo;
- uniti in un collegio nobiliare ma NON ascritti a nessun seggio (perchè localmente NON esistente oppure perchè Seggio chiuso);
- con l'opportunità di collaborare al potere locale (con il feudatario del luogo, ecc.).
I Patrizi napoletani (o napolitani) godevano di antichi privilegi e del prestigio di appartenere alla nobiltà patrizia della capitale del Regno...
ed erano quelli ascritti ai Seggi nobili della città.
Gli altri nobili che vivevano in loco erano detti "nobili fuori Piazza" e che fra loro tesero in certi casi ad unirsi in altri modi, come nel celebre Monte Manso (da leggere lo storico Fasulo).
2. di queste alcune sono estinte ma di tante altre vi sono ancora molti discendenti che vivono altrove in italia e all'estero.
I discendenti delle famiglie che fino alle ultime registrazioni ufficiali erano ricordate come patrizi napoletani sono pochi rispetto ai casati antichi. Molti di loro si sono infatti estinti.
3. oltre al libro d'oro della nobiltà Italiana dovrebbe consultare anche l'annuario della nobiltà italiana di GB Crollalanza nelle vecchie edizioni ed in quelle del nuovo editore Dr Borella, le pubblicazioni del conte F.Bonazzi di Sannicandro "Famiglie Nobili e Titolate del Napolitano, Napoli 1901"; "l'Araldo, almanacco nobiliare italiano" dal 1876 al 1910; Elenco delle famiglie ricevute nel SMOM compilato dai priorati di Barletta e Capua nel 1801; Elenco delle famiglie ricevute nelle RR Guardie del Corpo.
Inoltre dovrebbe essere in preparazione un elenco delle famiglie nobili delle province Napolitane aggiornato ad oggi con le ultime discendenze, in sostanza un aggiornamento anagrafico degli ultimi iscritti negli elenchi ufficiali del 1901;1922;1933.
....
Le pubblicazioni che terrei da conto sono solo quelle ufficiali. Quindi anche moderne "integrazioni" sottolineo che sono a puro carattere privato....
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